Le date del campionato
Cari lettori del blog, è ora di ripresentare l'appuntamento annuale che ormai vi ripropongo sempre - il Vademecum della Serie A. Un reminder utile per prepararsi alla stagione oltre che, lo sappiamo bene, al Fantacalcio! I fantallenatori, infatti, fremeranno per vedere le date per preparare le formazioni...
Questa stagione, che presenterà quasi tutte le squadre del Nord o Centro-Nord (solo 5, infatti, sono quelle dalla capitale in giù: le romane, il Napoli, il Lecce e il Cagliari) sarà ancora targata Enilive e inizierà domenica 24 agosto - una settimana dopo rispetto alla scorsa stagione - concludendosi domenica 24 maggio 2026, per lasciare poi spazio alla preparazione delle Nazionali per il Mondiale in Canada, USA e Messico che prenderà il via l'11 giugno.
I diritti televisivi, purtroppo!, non sono cambiati e restano perciò, come da accordo con DAZN che trasmetterà in esclusiva tutte le 10 partite (con alcune partite di cartello) mentre SKY avrà solamente 3 gare (slot di sabato 20:45; domenica 18:00 e lunedì 20:45). Come lo scorso anno, potrà trasmettere 30 delle 76 partite classificate come "big match".
Questa stagione, a differenza della scorsa, dove vi era la presenza di un solo turno infrasettimanale, ne avrà ben due, fissati per mercoledì 29 ottobre 2025 e martedì 6 gennaio 2026, l'Epifania.
Per quanto riguarda le gare della Nazionale Italiana, impegnata nella complessa impresa di centrare la qualificazione al Mondiale 2026, dopo l'esonero di Spalletti a seguito della sconfitta per 3-0 in Norvegia che ha complicato visibilmente le cose, le pause sono quattro e cadono nelle date del 7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre 2025 e 29 marzo 2026.
Nelle festività invernali - che non osserverà alcuno stop - la programmazione sarà articolata così: la 16ª giornata si giocherà domenica 21 dicembre con possibili anticipi e un posticipo (con le gare rinviate per la Supercoppa Italiana recuperate nei giorni 13-14-15 gennaio 2026), mentre la 17ª giornata si disputerà tra il 27 e 28 dicembre. Infine la 18ª giornata si giocherà il 3 e il 4 gennaio 2026, con partite solo il sabato e la domenica, proprio prima del turno infrasettimanale del 6.
Anche in questa stagione la 37° e la 38° giornata saranno giocate in contemporanea, mentre le prime due seguiranno una programmazione particolare, che vedremo nel proseguio.
Ad aprire la stagione, saranno - come da tradizione - i Campioni d'Italia sabato 23 alle 18:30 assieme a Genoa-Lecce, conclude il posticipo del lunedì tra Inter e Torino, con i granata che affrontano nuovamente una squadra meneghina nel capoluogo lombardo alla prima giornata.
Per l'ennesima volta il Napoli partirà in trasferta e con il Sassuolo, il Pisa tornerà ad esordire in A contro la Dea, mentre, per completare il quadro delle neopromosse, come osserveremo nel terzo paragrafo del suddetto Vademecum, la Cremonese esordirà a San Siro contro il Diavolo di Allegri.
Le retrocessioni: disastro del Monza, cadono all'ultimo passo Venezia ed Empoli
Come ogni stagione, le retrocessioni sono dietro l'angolo. Quest'anno le decadute sono il Monza (che retrocede per la prima volta dopo tre stagioni di fila), il Venezia ed Empoli (che decade dopo ben quattro stagioni di fila).
Partiamo dalla prima retrocessione, quella del
Monza. Un disastro già annunciato da tempo viste, in primis, le cessioni dei capisaldi Colpani e Di Gregorio, poi le sole tre misere vittorie ottenute fino al verdetto. Anche se, eppure, sembrava solamente mancare solo un quid per invertire la rotta: i brianzoli, infatti, perdevano sempre con un solo gol di scarto, mai con ampi divari. Qualcosa, però, dopo l'inaspettato esonero di Nesta a dicembre contro la Juventus - richiamato poi verso la fine come solito fare dalle società in difficoltà - è successo. Il Monza da lì ha iniziato a perdere ancora con più difficoltà nonostante qualche prestazione di rilievo (era, per esempio, in doppio vantaggio a San Siro contro l'Inter), sancendo la retrocessione, dopo tre anni in massima serie, in anticipo già alla 35° giornata contro l'Atalanta. Alla fine la squadra brianzola ha concluso con 18 punti conditi dal minor numero di vittorie e sconfitte (solamente 3 e ben 26, quasi i tre quarti del totale delle partite, solo il Benevento ha fatto peggio con 29), minor numero di punti ottenuti in casa (8), minor numero di vittorie sul proprio terreno di gioco (solamente una, 2-1 contro la Fiorentina) oltre che al poco invidiabile record di maggior numero di punti persi in campo proprio (49 su 57 al pari della Salernitana nella stagione precedente). In conclusione si annovera il penultimo peggior attacco (28 contro i 27 del Lecce) e la peggior difesa con 69 reti subite. Un disastro preannunciato che vedremo come condizionerà i biancorossi in B.
Le altre due retrocessioni, invece, seppur travagliate, si sono decise all'ultima giornata - anche a causa del pareggio tra le due che ha rinviato i verdetti - e hanno visto coinvolte la neopromossa
Venezia e l'
Empoli.
La squadra veneta, salita in A dopo aver eliminato ai playoff la Cremonese (promossa, poi, in questa stagione) e guidata da Di Francesco, tuttavia, si rende protagonista, nonostante capace di fermare con pareggi di rilievo squadre come i futuri campioni del Napoli e la Dea, di una stagione incolore che si concluderà al diciannovesimo posto, retrocedendo dopo una sola stagione, come avvenuto nel 2022-2023. Galeotta è stata la sconfitta casalinga contro la Juventus - che doveva vincere per assicurarsi il posto in Champions League - per 2-3 con il Penzo che torna a sancire nuovamente una retrocessione amara per i lagunari, proprio come due anni prima quando fu fatale lo 0-0 con il Cagliari.
I toscani retrocedono, invece - finalmente! - dopo quattro anni di fila in A e dopo essersi salvati il culo mille volte all'ultimo secondo. Stavolta non è andata bene: d'altronde, non è sempre domenica e a giocare col fuoco ci si scotta. Anche quest anno la squadra di D'Aversa non ha mai convinto, ha ottenuto sciapi pareggi ed è riuscita nell'impresa di non vincere per cinque mesi consecutivi, meritandosi a mani basse la retrocessione, comunque non certa - anche stavolta - fino all'ultimo minuto ma verificatasi a seguito della sconfitta con l'Hellas Verona. Da ricordare la cavalcata, invece, in Coppa Italia, fermata alle semifinali dopo aver eliminato la Juve, detentrice del titolo... anche se ancora mi interrogo su come diamine ha fatto la Juve a farsi eliminare da tale formazione.
Le promozioni: tre ritorni pazzeschi di cui uno storico!
Come lo scorso anno ci sono solo dei ritorni e uno ha seguito le orme del Como con la città in estasi che fremeva da tanto! Ma andiamo con ordine.
Il primo ritorno è quello del
Sassuolo che torna prontamente in A dopo la retrocessione dello scorso anno, partendo in sordina ma conquistando sempre più sicurezze e vincendo il campionato in anticipo come nell'anno della prima storica promozione (cosa non per niente scontata in cadetteria), grazie anche al mantenimento delle sue stelle, tra cui l'eterno Berardi e l'asso Laurienté, capace di segnare ben 18 reti, laureandosi così capocannoniere. Gli emiliani ottengono 82 punti, tre in meno del 2012-13, e salgono con cinque giornate d'anticipo.
La seconda promozione diretta, appannaggio tra Spezia e
Pisa, ha visto prevalere i toscani che hanno così raggiunto la massima serie con due giornate d'anticipo dopo la sconfitta dei liguri a Reggio Emilia. Dicevamo era un ritorno storico... i pisani, infatti, mancavano dalla Serie A ancora più tempo del Como: l'ultima stagione disputata fu infatti nella stagione 1990-91, esattamente 34 anni fa. Il prossimo anno quindi avremo il derby con la Fiorentina (il sogno, lo sappiamo, è vedere prima o poi quello col Livorno) e la Torre Pendente tornerà così a far da sfondo a importanti sfide.
La terza, invece, proviene dai play-off ed è la
Cremonese, quarta classificata alle spalle dello Spezia di D'Angelo (che fallisce ancora l'approdo in A),
che dopo la sconfitta in finale dello scorso anno non fallisce l'appuntamento. I lombardi, che sono partiti dalle semifinali, hanno battuto - pur soffrendo - prima la sorpresa Juve Stabia, per la prima volta alle semifinali play-off, con un risultato complessivo di 2-4 (sconfitta per 2-1 al Menti, rimonta per 3-0 allo Zini) poi lo stesso Spezia in finale con un vero e proprio colpaccio. La squadra di Stroppa, infatti, col fattore campo a sfavore e un solo risultato a disposizione (a seguito dello 0-0 allo Zini ai liguri, in virtù del terzo posto finale, bastava un pareggio per tornare in massima serie) che ottiene vincendo per 2-3 al Picco, pur soffrendo: dopo essersi portata sullo 0-3 lo Spezia si avvicina segnando due reti in due minuti. Tuttavia non riesce a raggiungere il pareggio e così la Cremonese ritorna in massima serie dopo tre anni, quando ottenne la promozione diretta al Sinigallia e salì proprio col Monza.
Logo, pallone e regioni più rappresentate
Riconfermata nuovamente l'asimmetria del calendario tra andata e ritorno (con un minimo di n. 8 giornate di scarto) e gli spareggi per l'assegnazione dello Scudetto e per la salvezza.
Il logo rimane praticamente invariato quanto la sponsorizzazione che - fino al 2027 - rimarrà caposaldo della società di Eni
Enilive.Tra le novità c'è sicuramente l'approdo della regola per cui, se il portiere tiene il pallone per più di 8 secondi, la sua squadra verrà penalizzata con l'assegnazione del calcio d'angolo per quella avversaria.
Il nuovo pallone è fornito nuovamente da PUMA, si chiama
Puma Orbita Serie A ed è stato rilasciato il 5 giugno 2025.
Il nuovo pallone mostra un design che nasce da una precisa filosofia: ‘design with intention’ per cui ogni colore e dettaglio grafico è stato appositamente scelto per celebrare il design italiano.
Lega Serie A, infatti, è la Lega dell’intelligenza tattica, della disciplina e della potenza controllata: il pallone viene dominato con maestria dai campioni in campo ma il giocatore non lo comanda: è codesto che guida, il calciatore risponde, dirigento così, metaforicamente, un'orchestra.
Orbita Serie A s’ispira ai principi dell’architettura italiana contemporanea (in particolare alla visione dell’architetto Renzo Piano, dove forma e funzione si fondono armonicamente per adattarsi perfettamente all’ambiente) ed è realizzato con i più alti standard tecnologici per garantire precisione nei passaggi, traiettorie stabili e un controllo ottimale.
Il pallone utilizza difatti una tecnologia all`avanguardia per creare una sfera ottimale che mantenga la sua forma e consenta un minore assorbimento di acqua, aggiungendo una particolare tipologia di schiuma, POE, per aumentare la sensibilità al tocco, fornendo una sensazione più solida e una migliore consistenza del rimbalzo. A concludere tutto, la superficie in PU 3D testurizzato da 1,2 mm migliora l'aerodinamica e rende la palla più resistente all'abrasione e all'usura, aumentandone la durata. Infine una vescica in gomma e una valvola permettono una ritenzione d'aria e un rimbalzo ottimali.
In questa stagione le regioni più rappresentate sono, in ordine:
- Lombardia con cinque squadre (Atalanta, Como, Cremonese Inter e Milan)
- Emilia-Romagna con tre squadre (Bologna, Parma e Sassuolo)
- Lazio (Lazio e Roma); Piemonte (Juventus e Torino); Toscana (Fiorentina e Pisa) con due squadre
- Mentre con una sola rappresentativa ci sono: Campania (Napoli); Friuli-Venezia Giulia (Udinese); Liguria (Genoa); Sardegna (Cagliari); Puglia (Lecce) e Veneto (Hellas Verona)
Anche in questa stagione spicca la Lombardia che mantiene la quota di ben cinque squadre - e con la salvezza del Monza potevano persino essere sei - mentre l'Emilia-Romagna torna ad ottenerne tre con il ritorno del Sassuolo, una situazione che non accadeva dal 2020-21 quando le squadre erano le stesse e ne avevano tre anche Lombardia e Liguria. La Toscana perde l'Empoli ma acquista il Pisa, tornando a dar vita a uno dei derby più accesi della Regione mentre il Veneto perde il Venezia con il solo Verona a rappresentarlo.
Le date
Il calendario è stato redatto a inizio giugno, in occasione della 2°edizione del Festival della Serie A a Parma, e presenta l'inizio al 23 agosto alle 18:30 con
Sassuolo-Napoli e
Genoa-Lecce, terminando il 24 maggio. I criteri di compilazione (come ad esempio asimmetria, alternanza, derby, ecc.) li potete trovare in questo
link, mentre per il calendario completo vi rimando al
pdf della Lega che potete stampare per successiva consultazione.
Gli
orari di gioco (descritti dettagliatamente in
questo documento) saranno - escluse le
eccezioni che saranno oggetto successivo del paragrafo - suddivisi come la scorsa stagione, ovvero:
- 1 partita al venerdì (ore 20:45)
- 3 partite al sabato (ore 15:00, 18:00 e 20:45)
- 5 partite alla domenica (1 alle 12:30, 2 alle 15:00, 1 alle 18:00 e 1 alle 20:45)
- 1 partita al lunedì (ore 20:45)
Si evidenzia che nelle giornate 2, 6, 11 e 30 (che precedono le soste per le nazionali) non è previsto il posticipo del lunedì.
Per quanto riguarda i diritti TV, SKY, come si sa, trasmetterà nuovamente i big match: fino al 2029 la piattaforma di Murdoch avrà
Inter-Juventus, Juventus-Napoli e
Juventus-Roma e
Roma-Inter. Per i dettagli cliccate
qui.
Eccezioni:
1° giornata - weekend 24 agosto:
- 4 anticipi (sabato 23: 2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
- 4 partite domenica (2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
- 2 posticipi (lunedì 25 alle 18:30 e 20:45)
2° giornata - weekend 31 agosto:
- 2 anticipi (venerdì 29 alle 18:30 e 20:45)
- 4 anticipi (sabato 30: 2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
- 4 partite alla domenica (2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
16° giornata - weekend 21 dicembre
- Si disputano anticipi sabato 20 ed, eventualmente, un posticipo lunedì 22
- Se la Supercoppa Italiana venisse calendarizzata in questo periodo, le gare delle squadre coinvolte saranno recuperate nei giorni 13, 14 e 15 gennaio 2026
La 17° e la 18° si giocherà solamente sabato e domenica, mentre la 31° non seguirà la canonica programmazione a causa della festività si Pasqua. Infine, la 37° e 38° giornata verrà giocata tutta in contemporanea la domenica, presumibilmente alle 20:45 (NB: potranno comunque essere disputate in più blocchi rispettando la contemporaneità delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica).
Pubblicazione anticipi e posticipi e calendarizzazione derby
Anche per questa stagione la Lega ha pubblicato sul proprio sito le date in cui verranno svelati gli orari di gioco dei vari anticipi e posticipi, scelti in base ai diritti televisivi e ai pick dei licenziatari. Inoltre, in allegato, si aggiunge anche la tabella che mostra la calendarizzazione dei tre derby presenti (Mole, Madonnina e della Capitale, con il primo che per la prima volta sarà all'ultima giornata).
Andiamoli a vedere assieme!
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