#LERICETTEDELTAG: PENNE "ALLA MAZZINI"

Penne alla Mazzini

Introduzione e descrizione
Oggi vi presento una ricetta che semplice ma efficace, vista alla trattoria l'Astigiana di Alassio, ma - leggermente - rivisitata da me. 
Si tratta delle penne alla Mazzini (la ricetta originale prevedeva gli gnocchi, ma ho voluto utilizzare la pasta in quanto più "leggera"). 
Questo piatto accosta tre ingredienti che insieme ricordano il tricolore italiano, sembrerà strano... ma è un ottimo accostamento, basta non esagerare per non ottenere un piatto mediocre. 
Qui vi illustro come si fa a prepararlo, buona preparazione!

Ingredienti (dosi per 2 persone)
  • 160 g di penne rigate
  • 130 g di ragù (o passata di pomodoro)
  • 100 ml di panna liquida (in mancanza va bene il latte, ma deve essere la metà)
  • 80-120 g di pesto
  • un filo d'olio extra vergine d'oliva
  • un pizzico di curry
  • Sale e pepe 
  • Aromi (rosmarino, salvia, basilico, timo... quello che volete, a seconda dei gusti!)
Procedimento 
  1. Porre in una piccola padella un filo d'olio EVO 
  2. Successivamente aggiungere il ragù (o la passata di pomodoro) e la panna liquida, facendo addensare 
  3. Nel frattempo mettere sul fuoco una padella piena d'acqua e farla scaldare fino al raggiungimento dell'ebollizione di essa, salarla adeguatamente e buttare la pasta che avrete precedentemente pesato. 
  4. Far cuocere fino ad ottenere una cottura al dente o lasciatela di più se preferite una cottura più avanzata (leggere il tempo sulla confezione, se fresca ci impiega circa 3', secca in genere 12'-15' invece)
  5. Dopo che la salsa si è addensata, aggiungere il pesto (che potete anche fare in casa, qui vi lascio la ricetta del Consorzio Genovese)
  6. Salare e pepare quanto basta ed aggiungere gli aromi che desiderate (consiglio: non esagerate o rovinerete il piatto)
  7. Per dare quel piccolo tocco speciale esotico potete aggiungere un pizzico di curry
  8. Scolare quindi la pasta, versarla nel sugo e mescolare
  9. Servire su un piatto fondo e decorare con basilico fresco.
Buon appetito e... ricordate che "la cucina di per sé è scienza, sta al cuoco farla diventare arte!"

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