ANALISI FIORENTINA-JUVENTUS del 14/9/2019

GIORNATA 3 SERIE A 2019/2020: 
analisi FIORENTINA - JUVENTUS 


Abbandonato ufficialmente il progetto del J-PAGELLONE e del sondaggione, si passa dal semplice al complesso e dopo aver collaborato nel blog di Massimo D., procediamo con il già inaugurato format delle analisi - più complesso e sul mio blog. Oggi si torna con un nuovissimo articolo riguardante la terza partita dei bianconeri, primo pareggio dell'era Sarri contro una super Fiorentina. 
Andiamo nel dettaglio!

Un pareggio... stretto
Il primo pareggio sta anche stretto ai ragazzi dell'allenatore toscano. Sì, vero ci sono state tre sostituzioni forzate in 60' per infortuni ma la Fiorentina ha fatto davvero vedere i sorci verdi alla nostra squadra, sempre sopraffatta e in affanno, in grado tuttavia di giocare un match attento. 

In tutta la partita Ribery ha dominato la fascia e Danilo non ci ha capito davvero nulla, verticalizzazioni ovunque e un Castrovilli davvero sorprendente per essere alla prima sua stagione in Serie A... svariate occasioni e leggerezze che per fortuna non hanno pagato cara la situazione, finisce quindi 0-0 soffrendo tantissimo.

Gli infortuni della Juventus
Si, gli infortuni sono stati un grosso problema per Sarri, costretto a cambiare tutti e tre i giocatori possibili n solo un'ora. Il primo occorre al 
5' ed a uscire per un risentimento muscolare è Douglas Costa che lascia il posto all'ex Bernardeschi. 
Questo condiziona già il match in quanto l'esterno toscano nonostante abbia a disposizione un intero match, si rende completamente irriconoscibile, sparisce e non si fa mai vedere. Come se la Juventus giocasse in 10.
A fine secondo tempo, il bosniaco Pjanic (autore di una prova un po' opaca) lamenta un fastidio che lo costringe al secondo forfait e lascia il campo a Bentancur. Il mediano uruguagio, che con Allegri si era rivelato una carta in più da giocare, fallisce e gioca in modo opaco.
Il declino era già nell'aria, nonostante ciò, Sarri perde anche il terzino Danilo: ennesimo risentimento muscolare, esce ed entra l'adattato Cuadrado, l'unico tra i subentrati a salvarsi.
Con Dybala per l'ennesima volta in panchina. Non voglio dare giustificazioni... però tre infortuni in un'ora, oltre ad essere insoliti, non possono condizionare la prestazione così tanto in negativo.

Juventus da incubi, Fiorentina strabiliante. Ma non faceva caldo?
A seguito delle dichiarazioni di Sarri che ha affermato in conferenza che "tra giocare ora alle 15 a Firenze o alle 20.45 c’è una differenza notevole, la situazione era difficilissima, non siamo stati in grado di palleggiare in modo pulito viene lecito domandarsi se sia davvero vero o si tratti di sole scuse. Potrà anche avere in parte ragione, giocare al caldo non è propriamente bello, tuttavia c'è da ricordare che punto uno, in Inghilterra hanno iniziato ad inizio agosto e punto secondo, i giocatori guadagnano lauti stipendi e hanno lavorato prima della partita per prepararla. 
Per ultima cosa aggiungo, la Fiorentina giocava con l'aria condizionata? Pativa anche lei il caldo credo... eppure è stata capace di giocare a ritmi alti. Quindi reputo che le dichiarazioni del toscano, a pari di quelle nel passato di Mazzarri, siano solo scuse per smascherare l'obiettivo calo fisico, i problemi di preparazione e la prestazione semplicemente penosa della squadra. Diamine, è così complesso ammettere che si è fatto completamente cagare? Guardate che si può dire...
Detto ciò, Juventus completamente da incubi - da De Ligt che ha capito tardivamente che doveva usare la sciabola al posto del fioretto a Higuaìn fermo, a Bernardeschi sparito, al lento Matuidi, al troppo generoso Khedira fino all'inguardabile Cristiano Ronaldo. Esattamente, Ronaldo. 
Dall'altra parte si è scoperta una Fiorentina completamente differente da quella che rischiava la retrocessione, capace di mettere in difficoltà Napoli prima e Juventus dopo, grazie a un gioco sostanziale ma efficace capace di creare molte occasioni, soprattutto con Ribery, Dalbert, Chiesa e Castrovilli.
Non era forse la squadra che come dissero a Commisso doveva perdere 6-0? Beh, chapeau.

Pochi sufficienti, tra cui ancora Alex Sandro
La partita odierna ha visto davvero poche sufficienze. Poche poche. Tra queste vi è ancora lui, Alex Sandro.
Anche stavolta il terzino sinistro è stato preciso e senza sbavature.
Pochi cazzi e mazzi, se continua così può spaccare quando conta.

Commenti

  1. La Juve,sa alternare partite maiuscole ad altrettante inguardabili come quella di Firenze.....la ragione di ciò,a mio parere,affonda le proprie radici nell'aspetto psicologico per il quale,avendo Ronaldo in formazione,la vittoria,è cosa scontata....non è così!.....se non gli arrivano palle giocabili,neppure lui,è in grado di fare miracoli.....detto ciò,il giorno in cui,la Juve,metterà da parte il complesso di superiorità,diventerà veramente vincente.....qualcuno dello staff,ha cercato di sciogliere il mistero e misterioso Bernardeschi?....la sua involuzione,è davvero preoccupante.

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