PANORAMICA GENERALE SERIE A 2020/2021: IL VADEMECUM
Finita una stagione, ne inizia un'altra! Imminente l'inizio della Serie A TIM 2020-2021!

Il campionato
Iniziamo col dire che questa stagione è assolutamente anomala. Perlomeno per la data di partenza, spostata al 19 settembre (per l'Inter la data d'inizio è stata fissata al 26 settembre su richiesta per riposo a seguito della finale di Europa League, persa col Siviglia 2-3, come per Atalanta e Spezia). Questo è dovuto all'anomala stagione appena finita, prolungata fino al 2 agosto dopo l'interruzione forzata a causa della Pandemia di COVID-19 in data 9 marzo (è la prima volta assoluta nel nostro campionato) e ripreso successivamente seguendo i protocolli di sicurezza il 20 giugno, con partite ogni 3 giorni. Ricomincerà quindi ineditamente a settembre l'edizione n. 119 (sorteggio del calendario previsto per il 2 settembre alle 12) e sarà strutturato come al solito tramite la formula del girone all’italiana suddiviso in 38 giornate, di cui 19 per ogni girone speculari (andata e ritorno) con inizio sabato 19 settembre e si concluderà il 23 maggio 2021, in concomitanza con gli Europei (rinviati al 2021 a seguito della sopracitata Pandemia).
Quest'anno, ai nastri di partenza, oltre agli ennacampioni d’Italia in carica della Juventus, ci saranno i ritorni delle neo promosse Benevento e Crotone, mentre esordisce per la prima volta nella sua storia lo Spezia, campione dei play-off (battuto il Frosinone 1-1 in totale, tuttavia liguri in A per miglior classifica nella stagione regolare). Hanno salutato la A invece SPAL, Brescia e Lecce (queste ultime due dopo una stagione, la SPAL dopo tre).
Detentrice del trofeo la Juventus per la nona volta di fila (record assoluto)
Le neopromosse
Da segnalare significativamente le tre neopromosse di questa Serie A 2020-2021: incontreremo tre squadre cui due sono dei ritorni nella massima serie e una una storica promozione.
Andiamo con ordine: la prima squadra è il Benevento - che vince la Serie B con sette giornate di anticipo, eguagliando il record dell'Ascoli del 1977-1978, e fa ritorno dopo 2 anni di distanza, del Crotone che, come le streghe, retrocessi nella stessa stagione, tornano assieme in massima serie attraverso la promozione diretta grazie al maturato secondo posto.
L'ultima squadra da menzionare è lo Spezia: i liguri, sebbene abbiano pareggiato la finale play-off con un aggregato di 1-1 col Frosinone (che contava già una partecipazione in Serie A), grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare vengono promossi nella massima serie. Si tratta della prima volta esclusiva per i liguri, primi a riuscirci nel terzo decennio del ventunesimo secolo, seguendo il filotto di esordi avvenuto nel precedente decennio di Sassuolo (unica finora a non essere ancora retrocessa), Carpi, Frosinone, Benevento e Crotone.
Riusciranno a salvarsi oppure retrocederanno con facilità? L’importante, si dice, è partecipare, nell'attesa ai posteri l'ardua sentenza.
Novità
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| Il nuovo pallone della stagione 20/21 |
Confermati ovviamente la Goal-line technology e il VAR (seppur ancora con qualche dubbio lasciato, specie dopo il caso del rigore concesso alla Viola in Fiorentina-Inter), non vi sono nuove regole, se non quelle dettate dalla Pandemia sopracitata.
Difficilmente vedremo il pubblico negli stadi perlomeno fino a decreto del Ministro Speranza...
La novità che si verifica in questo campionato sarnno le 5 sostituzioni al posto delle comuni 3, inserite nella seconda parte alla ripresa estiva del precedente campionato.
Lo sponsor tecnico per le divise dei direttori di gara resta la società campana Legea.
Il logo resta lo scorso dello scorso anno e il pallone è marchiato come di consueto NIKE.
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| Il logo |
Si pone la descrizione tratta dal sito Calcio e Finanza:
Si chiama Nike Flight, ed affronta gli aspetti imprevedibili dell’aerodinamica attraverso un design rivoluzionario, risultato di otto anni di ricerca sul miglioramento della stabilità del volo del pallone da calcio da parte del Nike Equipment Innovation Lab.
Nei test svolti dagli ingegneri del Lab sono stati coinvolti oltre 800 atleti professionisti che con le loro indicazioni sono stati fondamentali per arrivare al risultato finale. La nuova tecnologia aerodinamica Nike AerowSculpt, grazie ai solchi presenti sulla superficie del pallone, riduce le oscillazioni e garantisce una traiettoria più stabile del 30% rispetto al suo predecessore Nike. Il design presenta inoltre l’inchiostro 3D Nike ACC (All Conditions Control). Introdotto nel 2014, ACC aiuta a garantire un grip ottimale in condizioni di asciutto e bagnato. Nel pallone Nike Flight l’inchiostro è stato utilizzato anche per la creazione di micro lembi disposti lungo il design di Nike AerowSculpt che ottimizzano ulteriormente la stabilità aerodinamica. Nike Flight presenta una struttura a quattro pannelli termosaldati, senza cuciture, che oltre ad influenzare il modo in cui il pallone vola, permette prestazioni e tocco migliori. Questo pallone è caratterizzato da inserti di colore blu e giallo su base bianca e presenta il logo della Serie A TIM. Lo “swoosh” stilizzato e altri dettagli sono invece di colore rosso. Oltre al principale campionato italiano, Nike Flight sarà presente anche sui campi di Premier League inglese e la Prem’er – Liga Russa. Nike Flight Ball – Serie A TIM Official Ball sarà disponibile dal 23 Luglio su Nike.com e presso rivenditori selezionati.
Le regioni più rappresentate sono:
- 3 squadre: Emilia-Romagna (Bologna, Parma e Sassuolo), Liguria (Genoa, Sampdoria e Spezia) e Lombardia (Atalanta, Inter e Milan)
- 2 squadre: Campania (Benevento e Napoli), Lazio (Lazio e Roma) e Piemonte (Juventus e Torino)
- 1 squadra: Calabria (Crotone), Friuli-Venezia Giulia (Udinese), Sardegna (Cagliari), Toscana (Fiorentina) e Veneto (Hellas Verona).
Le date
Il torneo inizierà sabato 19 settembre con la sfida tra Fiorentina e Torino, da seguire in diretta su SKY, seguirà Verona-Roma alle 20:45 su DAZN; mentre si concluderà il 23 maggio 2021. Il primo big match è rappresentato da Lazio-Atalanta, posticipato al 30 settembre.
Il calendario sottostante comprensivo di ogni sfida è stato sorteggiato il 2 settembre 2021 e lo potete consultare qui sotto (da segnalare i big match tra Juve-Roma, Juve-Napoli alla seconda e terza giornata e Juve-Milan, Juve-Inter verso la fine, rispettivamente alla 16° e 18°)
Quest'anno saranno presenti ben 6 turni infrasettimanali, dove si giocherà di mercoledì anziché di domenica con un anticipo il martedì e il posticipo di giovedì, in programma nelle seguenti date: 16 e 23 dicembre 2020, 6 gennaio, 3 febbraio, 21 aprile e 12 maggio 2021
Quest'anno saranno presenti ben 6 turni infrasettimanali, dove si giocherà di mercoledì anziché di domenica con un anticipo il martedì e il posticipo di giovedì, in programma nelle seguenti date: 16 e 23 dicembre 2020, 6 gennaio, 3 febbraio, 21 aprile e 12 maggio 2021
Il Campionato, inoltre subirà ulteriori soste prefissate per i giorni 11 ottobre, 15 novembre e 28 marzo a causa degli impegni della Nazionale Italiana di calcio di Mancini.

Gli orari di gioco sono così strutturati:
Gli orari di gioco sono così strutturati:
- 3 anticipi al sabato (alle 15:00, 18:00 e 20:45) con le restanti partite in programma la domenica alle 15:00 (con anticipo alle 12:30 e posticipo alle 20:45)
- sono possibili anticipi al venerdì e posticipi al lunedì
Mercato: gli acquisti più importanti
Questa sessione estiva è stata alquanto imprevedibile. Rispetto allo scorso campionato, causa Pandemia, il mercato ha inizio il 1° settembre e si concluderà il 5 ottobre - per cui non sarà possibile descrivere tutti i colpi effettuati al momento della pubblicazione di tale articolo. Tengo comunque a sottolineare quelli finora effettuati dalle squadre.
- La Juventus - vincitrice degli ultimi nove scudetti - dopo la cacciata di Sarri e l'innesto di Pirlo, cerca di ringiovanire la rosa ed eliminare gli esuberi: il primo ad andarsene è stato il veterano Matuidi, che lascia dopo tre anni, segue Higuain che ha rescisso il contratto dopo essergli stato riferito di non far più parte del progetto. Ceduto in prestito anche Romero alla Dea. Integra il centrocampo con l'acquisto del giovane centrale Arthur, scambiandolo con Pjanic e con il giovane promettente McKennie, primo statunitense a vestire la maglia bianconera: arriva in prestito con obbligo di riscatto. Da segnalare ovviamente l'acquisto dello svedese Kulusevski, decisivo come non mai a Parma. Alla Juventus serve anche un attaccante di razza, il nome che circola è Suarez che tuttavia ha un processo burocratico da superare...
- Il Napoli strappa per 80 milioni - colpo più oneroso nella storia dei partenopei - il classe 1998 Victor Osihmen, lasciando presagire la partenza di Milik. Vengono acquistati anche Rrahmani e Petagna, mentre sul fronte cessioni se ne vanno Allan che raggiunge Ancelotti a Liverpool sponda Everton e Callejon, che resta svincolato.
- L'Inter si ripiglia Sanchez ufficializzando il prestito e parte subito all'attacco dei ennacampioni d'Italia acquistando due validi terzini - vale a dire Koalrov e Hakimi - e acquistando (ancora non ufficiale) dal Barcellona Vidal, scaricato da Koeman come Rakitic e Suarez e prossimo alle visite mediche. Ritornano dai prestiti Perisic e Nainggolan e se il sogno è Kante, bisogna prima far cassa: finora hanno lasciato solo Lazaro (prestito) e Borja Valero svincolandosi...
- L'Atalanta integra l'organico con tanti acquisti tra cui: Romero dalla Juve, Pasalic (definitivo), Miranchuk dalla Lokomotiv Mosca, Piccini dal Valencia, Mediero, Reca e D'Alessandro della SPAL; tra le cessioni invece, Kulusevski e Castagne.
- Al Milan, dopo la riconferma di Pioli e il rinnovo a fatica di Ibrahimovic, arrivano il giovanissimo Kalulu, Brahim Diaz (sulla scia di Theo Hernandez), Saelemakers definitivamente, Kjaer e Halilovic. Fondamentale l'acquisto del giovanissimo Tonali, erede di Pirlo. Salutano Suso (Siviglia), Ricardo Rodriguez (Torino), Plizzari, Begovic (voleva lo stipendio troppo alto, ingaggiato al suo posto Tatarusanu) e Reina, finito alla Lazio.
- La Roma sostanzialmente acquista solo l'esperto Pedro e aspetta il ritorno di Smalling, che pare cosa ormai fatta. Fanno le valigie Zappacosta, Karsdorp, Schick (stavolta ceduto del tutto!), Kalinic, Gonalons, Defrel e Galabinov.
- La Lazio è protagonista ancora una volta di un mercato a fari spenti, in cui fa registrare come di valore solo l'acquisto di Reina e Badelj (peraltro di ritorno dal prestito) e cede sollo Berisha. Sarà una sorpresa Escalante?
- Tra gli altri movimenti, da segnalare gli altisonanti acquisti di Amrabat e Bonaventura da parte della Fiorentina, Glik, Ionita e Lapadula al Benevento, Magallan e Cigarini al Crotone, De Silvestri al Bologna, Marin al Cagliari, Czyborra per il Genoa, la cessione di Linetty al Toro e di Caprari, mentre è una scommessa Damsgaard, il ritorno di Defrel ai neroverdi, Ismajli e dell'esperto Zoet al neopromosso Spezia, gli acquisti di Rodriguez e Linetty con conseguente cessione di De Silvestri per il Torino, l'acquisto di Barak per l'Udinese con le perdite, però, di giocatori fondamentali quali Fofana, Perica e Opoku. Si segnala Ilic a Verona.
I derby della stagione: una partita particolare
Capitolo derby: come nella scorsa stagione i derby tra due squadre della stessa città restano 4, essendo quello di Verona (derby dell’Arena) non più disputabile a causa del Chievo Verona anche quest'anno in Serie B. I derby che potremo quindi gustarci saranno:
- il "classico" più importante e storico derby della Madonnina tra le milanesi Milan e Inter (per la seconda volta alla 4°giornata)
- il celeberrimo derby della Mole di Torino che ha avuto il suo ritorno già da 4 anni tra Juventus e Torino, i cui granata hanno prevalso 1 sola volta dopo 49 anni (sarà a dicembre come consueto ormai)
- il derby della Capitale, tra le storiche rivali capitoline della Roma e della Lazio (alla 18° giornata, giorno del derby d'Italia)
- il derby della Lanterna tra le genovesi Genoa e Sampdoria
Il più famoso derby d’Italia, invece, tra le più acerrime rivali che davano spesso vita ad una delle sfide più interessanti e intriganti tra i pluricampioni in ogni ambito della Juventus e i reduci del triplete dell’Inter si svolgerà alla diciottesima giornata a ridosso della fine, con l’andata il 17 gennaio a Milano, ed il ritorno il 16 maggio a Torino.
La situazione squadra per squadra: allenatori, cambi di proprietà e stadio
L'ultima parte di tale vademecum analizza squadra per squadra la situazione della società e dei commissari tecnici scelti con stadio di casa.
La novità più evidente è l'assenza dei tecnici toscani in questa stagione.
- Atalanta Bergamasca Calcio: la squadra orobica, per la seconda volta nella sua storia in Champions League direttamente dai gironi (dopo il miracolo del superamento dei gironi con 3 sconfitte consecutive e l'ottima prova con i vice-campioni del PSG, che li hanno eliminati al fotofinish, per dirla alla Allegri, a corto muso) si affida nuovamente al tecnico di Grugliasco Gianpiero Gasperini per la quarta stagione consecutiva e alla stessa proprietà di Antonio Percassi. Giocherà al Gewiss Stadium, che ha ricevuto il via libera per disputare anche le partite di Champions. Una gioia per i tifosi della Dea.
- Benevento Calcio: la squadra di Oreste Vigorito posseduta dal Gruppo IVPC torna in Serie A con un allenatore che in massima serie non ha propriamente eccelso. Si tratta di Filippo Inzaghi che potrebbe riscattare la brutta metà stagione al Bologna prima di Mihajlovic. Giocano allo stadio Ciro Vigorito, impianto da 16.867 posti.
- Bologna Football Club: i felsinei, con sede allo storico Renato Dall'Ara, confermano la proprietà del canadese Joey Saputo con la conferma di Sinisa Mihajlovic in panchina, che non solo ha una lotta in corso con una leucemia, ma è altresi stato colpito e guarito dal COVID-19.
- Cagliari Calcio: i sardi dopo il cambio di Maran con Zenga, nonostante un buon risultato nella fase post-covid, lo esonerano e lasciano la panchina ad Eusebio Di Francesco, che dopo le esaltazioni di Sassuolo e Roma ha miseramente fallito con la Sampdoria e mantiene la stessa proprietà Cellino. Gioca nel non permanente Sardegna Arena (16.416), in attesa del ritorno nel nuovo Sant'Elia.
- Football Club Crotone: la squadra degli squali del presidente Vrenna torna in Serie A sotto la guida di Giovanni Stroppa, ex centrocampista alla sua seconda stagione in A (dopo la guida del Pescara nel 2012-13, conclusa con le dimissioni). Gioca nell'impianto di 16.640 spettatori intitolato ad Ezio Scida.
- Associazione Calcio Fiorentina: la Viola riconferma il patron italiano naturalizzato statunitense Rocco Commisso tramite Mediacom che trattiene ancora Chiesa e Ribery, regalando ai tifosi Bonaventura e la rivelazione Amrabat. Mantiene la panchina - nonostante le critiche e i risultati non propriamente eccelsi - Giuseppe Iachini. Casa dei gigliati è l'Artemio Franchi, che consta di 45.000 posti.
- Genoa Cricket and Football Club: la più longeva società italiana si affida all'ex Cagliari Rolando Maran. Resta la proprietà di Enrico Preziosi. Stadio di casa è il Luigi Ferraris.
- Hellas Verona: gli scaligeri mantengono la proprietà di Setti e riaffidano la panchina al croato Ivan Juric, reo di un'ottima stagione culminata con la lotta all'Europa. Lo stadio dell'unica squadra veneta in massima serie è il Marcantonio Bentegodi di 39.211 spettatori.
- Football Club Internazionale Milano: il Biscione riparte con la proprietà cinese di SUNING con presidente Steven Zhang. Padroni di casa assieme ai cugini rossoneri del Giuseppe Meazza (Scala del Calcio), dopo un piccolo tentennamento e la tentazione Massimiliano Allegri ricominciano con il leccese Antonio Conte, protagonista di un ottimo secondo posto.
- Juventus Football Club: la squadra della proprietà EXOR amministrata da Andrea Agnelli, dopo la perdita di Marotta come AD rimane identica ma con alcue lacune. Gli ennacampioni decidono comunque di esonerare l'appena approdato Maurizio Sarri dopo solamente una stagione, causa anche ripugnante e disastrosa sconfitta con il Lione agli ottavi di Champions. La Vecchia Signora decide quindi di affidare la panchina a un esordiente assoluto in una prima squadra: l'ex calciatore Andrea Pirlo, ritiratosi appena tre anni prima. Sarà una vera sfida per il bresciano affiancato da Igor Tudor. Giocano dal 2011 nell'Allianz Stadium, impianto all'avanguardia di 41.000 posti e di proprietà situato a Venaria Reale.
- Società Sportiva Lazio: la squadra biancoceleste, che gioca all'Olimpico di Roma, conferma il tecnico Simone Inzaghi e la proprietà di Claudio Lotito.
- Associazione Calcio Milan: i meneghini mantengono la proprietà del fondo statunitense Elliott Management Corporation, fondo americano d'investimenti con presidente Paolo Scaroni. Riconfermato il tecnico parmense Stefano Pioli, dopo un ottimo periodo post-lockdown. Condividono con i cugini la Scala del Calcio.
- Società Sportiva Calcio Napoli: giocano nell'ormai desueto San Paolo, il patron De Laurentiis riconferma, seppur senza rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2021, Gennaro Gattuso, vincitore di una Coppa Italia.
- Parma Calcio: all'Ennio Tardini viene confermato tutto tranne l'allenatore che a sorpresa diventa Fabio Liverani, reduce della retrocessione col Lecce.
- Associazione Sportiva Roma: cambia proprietà invece la società capitolina, cui abbandona la proprietà targata James Pallotta e da il benvenuto a Dan Friedkin, altro magnate statunitense. Cacciato Monchi, riconferma invece l'ex Shakhtar Donetsk Paulo Fonseca.
- Unione Calcio Sampdoria: i blucerchiati mantengono il romano Ferrero che è proprietario, presidente e amministratore finanziario e delegato del club dal 2014. A seguito di un'ottima performance dove ha ridato sicurezza al gruppo, viene riconfermato mister "Dilly Ding Dilly Dong" Claudio Ranieri. Gioca al Luigi Ferraris di 36.000 posti ca. assieme al Genoa.
- Unione Sportiva Sassuolo Calcio: i neroverdi di patron Giorgio Squinzi all'ottava stagione consecutiva dal loro primo assoluto arrivo in A mantengono ancora la panchina a Roberto De Zerbi, che ha costruito un team solido e confermato. Lo stadio casalingo si trova a Reggio Emilia ed è il MAPEI Stadium - Città del Tricolore.
- Spezia Calcio: i liguri di Gabriel Volpi appena approdati in A giocheranno le prime quattro partite nel rodato impianto OROGEL Stadium - Dino Manuzzi di Cesena in quanto il loro impianto, lo stadio Alberto Picco non è ancora conforme agli standard della Serie A. Allena l'ex centrocampista Vincenzo Italiano, che ha ottenuto (come Pirlo) qualche giorno fa il patentino UEFA Pro.
- Torino Football Club: pronto anche il club di Urbano Cairo, ormai confermatosi da anni con la sua presidenza. Calato il rendimento da Europa, punterà a salvarsi e magari tornare più in alto per onorare la curva Filadelfia nel suo stadio Olimpico Grande Torino con il suo nuovo mister Marco Giampaolo.
- Udinese Calcio: in conclusione si analizza l’unica squadra friulana della Serie A che riconferma come presidente Franco Soldati, restando però proprietario Gianmarco Pozzo (dal 1986). Per la nuova stagione al Friuli - DACIA Arena quest'anno - dopo l'esonero di Igor Tudor, passato all'Hajduk Spalato e quest'anno allenatore in seconda della Juventus, si punterà tutto di nuovo su Luca Gotti, che alla prima esperienza in A non ha per nulla sfigurato.
Siamo oramai pronti per ripartire dopo la breve sosta e seguire con entusiasmo questo nuovo Campionato italiano di Serie A 2020-2021, il primo del terzo decennio del ventunesimo secolo! Riuscirà la Juventus nell'impresa di vincerne 10 di fila o lo scettro passerà ad un'altra squadra?
Buon Campionato a tutti e ci risentiamo nel prossimo articolo!
Buon Campionato a tutti e ci risentiamo nel prossimo articolo!


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