CALCIO: EURO 2024 (FASE A GIRONI - M1)
le partite della 1° GIORNATA di euro 2024
IntroduzioneCari lettori, come sapete quest'anno è tempo degli Europei di calcio! A differenza della scorsa edizione itinerante, tornano a essere ospitati da una sola Nazione, in questo caso la Germania (è la terza volta che li ospitano dopo il 1988 come Germania Ovest e 2020 con Monaco di Baviera, perciò è la prima su suolo unificato).
Le date coinvolte sono dal 14 giugno al 14 luglio e le città 10 (Berlino, Dortmund, Monaco di Baviera, Colonia, Stoccarda, Amburgo, Lipsia, Francoforte sul Meno, Gelsenkirchen e Düsseldorf, pensate che sono state scartate altre tre che rientravano nei parametri) e sarà il terzo con 24 squadre partecipanti al posto che le precedenti 16: vale a dire che oltre alle prime due classificate, passeranno ai gironi anche le quattro migliori terze.
In questo articolo, andremo a visionare le partite della prima giornata e lo faremo per ogni giornata.
Le date coinvolte sono dal 14 giugno al 14 luglio e le città 10 (Berlino, Dortmund, Monaco di Baviera, Colonia, Stoccarda, Amburgo, Lipsia, Francoforte sul Meno, Gelsenkirchen e Düsseldorf, pensate che sono state scartate altre tre che rientravano nei parametri) e sarà il terzo con 24 squadre partecipanti al posto che le precedenti 16: vale a dire che oltre alle prime due classificate, passeranno ai gironi anche le quattro migliori terze.
In questo articolo, andremo a visionare le partite della prima giornata e lo faremo per ogni giornata.
I gironi
Innanzitutto vediamo come sono composti i sei gironi da quattro squadre sorteggiate in base alle fasce.
- Gruppo A: Germania, Scozia, Ungheria, Svizzera
- Gruppo B: Spagna, Croazia, Italia, Albania
- Gruppo C: Slovenia, Danimarca, Serbia, Inghilterra
- Gruppo D: Polonia, Paesi Bassi, Austria, Francia
- Gruppo E: Belgio, Slovacchia, Romania, Ucraina
- Gruppo F: Turchia, Georgia, Portogallo, Repubblica Ceca
Risultati e analisi delle partite
Possiamo ora analizzare partita per partita in ordine di gruppo indicando marcatori e breve racconto di quest'ultima.
Possiamo ora analizzare partita per partita in ordine di gruppo indicando marcatori e breve racconto di quest'ultima.
GRUPPO A
Germania 5 - 1 Scozia (10'Wirtz, 19'Musiala, 45'+1'Havertz[R], 68'Füllkrug, 87'Rüdiger[A], 90'+3'Can)
A Monaco di Baviera si inaugura l'Europeo con i padroni di casa che affrontano la Scozia (alla terza apparizione, l'ultima proprio nel 2021): è un monologo della squadra di Nagelsmann che trova subito la rete con il centrocampista Wirtz e chiude la pratica già nel primo tempo con Musiala e Havertz, travolto dall'avversario con un fallaccio a piedi uniti che gli è costato il rosso diretto. A nulla serve, prima del missile sparato dall'attaccante del BVB, l'inutile autogol del difensore tedesco Rüdiger a favore degli scozzesi nel finale di gara. Chiude il capitano dei gialloneri con un tiro all'angolino che suggella il 5-1 finale: i teutonici, assenti dal trionfo dal 1996, saranno candidati alla vittoria finale?
Ungheria 1 - 3 Svizzera (12'Duah, 45'Aebischer, 66'Varga, 90'+3'Embolo)
Il giorno dopo si è giocata anche l'altra partita del girone con la Svizzera che parte forte passando in vantaggio al 12'. Dopo il raddoppio del felsineo Aebischer con un tiro preciso all'angolo destro, l'Ungheria cresce e crea due clamorose occasioni, di cui una con un colpo di testa di Varga a lato di un nulla. L'insistenza paga e i magiari accorciano a metà secondo tempo con un gol sottoporta proprio di Varga.
Il giorno dopo si è giocata anche l'altra partita del girone con la Svizzera che parte forte passando in vantaggio al 12'. Dopo il raddoppio del felsineo Aebischer con un tiro preciso all'angolo destro, l'Ungheria cresce e crea due clamorose occasioni, di cui una con un colpo di testa di Varga a lato di un nulla. L'insistenza paga e i magiari accorciano a metà secondo tempo con un gol sottoporta proprio di Varga.
Nonostante gli assalti della nazionale di Rossi, Orban sbaglia a controllare un pallone e permette all'attaccante del Monaco Embolo di chiudere la pratica all'ultimo minuto, portando i tre punti alla Svizzera, che affronterà i teutonici nell'ultima giornata.
GRUPPO B
Spagna 3 - 0 Croazia (29'Morata, 32'Fabián Ruiz, 45'+2'Carvajal)
All'Olympiastadion di Berlino le Furie Rosse si presentano contro la Croazia già battuta nelle semifinali della Nations League e fa capire subito come stanno le cose: basta un primo tempo sontuoso per chiudere il match con Morata prima che raccoglie un bel filtrante e spiazza Livaković, poi un tiro piazzato di Fabian e infine il terzino madrileno sottoporta portano avanti 3-0 gli uomini di De La Fuente. La Croazia prova a riaprire il match anche grazie a un gol su rigore annullato ma senza riuscirci: Italia avvisata.
Italia 2 - 1 Albania (0'23''Bajrami, 11'Bastoni, 16'Barella)
Tre ore dopo fanno il loro debutto anche i Campioni in carica che partono malissimo subendo il gol più veloce in assoluto nella storia degli Europei: all'Albania bastano 23 secondi, infatti, per passare clamorosamente in vantaggio - grazie a un regalo di Dimarco, che da rimessa passa la palla a Bajrami e permette a quest'ultimo di battere Donnarumma - e gelare la squadra di Spalletti che, tuttavia, è brava a non perdersi d'animo e inizia a creare occasioni. All'11' su calcio d'angolo, Spalletti ripropone uno schema che usava al Napoli: due tocchi per un rapido uno-due e cross a trovare Bastoni che svetta: è pareggio. Cinque minuti dopo Dimarco appoggia per Barella che fulmina Strakosha con un missile e completa la rimonta che verrà mantenuta fino alla fine. Nonostante le mille occasioni, gli Azzurri soffrono e vengono salvati anche da Donnarumma, ormai una certezza tra i pali. Il cuore albanese nel finale non basta: l'Italia vince e si prende tre importantissimi punti.
Tre ore dopo fanno il loro debutto anche i Campioni in carica che partono malissimo subendo il gol più veloce in assoluto nella storia degli Europei: all'Albania bastano 23 secondi, infatti, per passare clamorosamente in vantaggio - grazie a un regalo di Dimarco, che da rimessa passa la palla a Bajrami e permette a quest'ultimo di battere Donnarumma - e gelare la squadra di Spalletti che, tuttavia, è brava a non perdersi d'animo e inizia a creare occasioni. All'11' su calcio d'angolo, Spalletti ripropone uno schema che usava al Napoli: due tocchi per un rapido uno-due e cross a trovare Bastoni che svetta: è pareggio. Cinque minuti dopo Dimarco appoggia per Barella che fulmina Strakosha con un missile e completa la rimonta che verrà mantenuta fino alla fine. Nonostante le mille occasioni, gli Azzurri soffrono e vengono salvati anche da Donnarumma, ormai una certezza tra i pali. Il cuore albanese nel finale non basta: l'Italia vince e si prende tre importantissimi punti.
GRUPPO C
Slovenia 1 - 1 Danimarca (17'Eriksen, 77'Janža)Il primo pareggio del torneo arriva tra queste due Nazionali: parte bene la Slovenia con alcuni tiri da fuori area ma passa in vantaggio prima la Danimarca con Eriksen - che chiude un cerchio dopo tre anni, nel 2021, infatti, lo stesso giorno, aveva rischiato di lasciarci la pelle a seguito di un arresto cardiaco nella partita d'esordio - che raccoglie un colpo di tacco in area di Wind e insacca con un preciso tiro al volo. I danesi dominano ma non chiudono, così la Slovenia si fa sotto colpendo prima una clamorosa traversa con un missile terra-aria di Šesko, poi segnando con un tiro fuori area, potente ma deviato, di Janža. Posta in palio condivisa.
Serbia 0 - I Inghilterra (13'Bellingham)
Nell'altro match ad avere la meglio sulla Serbia è l'Inghilterra che, però, fatica inspiegabilmente: il vantaggio arriva subito prima del quarto d'ora con un colpo di testa di Bellingham lasciato libero di svettare dai difensori serbi, poi si è spenta sempre più. È, anzi, la Serbia a rendersi pericolosa soprattutto coi tiri di Vlahovic con qualche guizzo inglese (la parata ravvicinata su Kane).
Southgate parte bene ma non benissimo...
GRUPPO D
Polonia 1 - 2 Paesi Bassi (16'Buksa, 29'Gakpo, 83'Weghorst)Sebbene sono i Paesi Bassi, come da pronostico, a partire bene con un tiro al 1' di Gakpo neuralizzato dal portiere della Juventus, Szczesny, è la Polonia a passare sorprendentemente in vantaggio al 16' con un colpo di testa "alla Carvajal". Tuttavia, la potenza degli Oranje si fa sentire e i ragazzi di Koeman ribaltano il risultato: subito dopo il gol Van Dijk gira in area e trova la respinta di Szczesny poi Ake recupera una palombella e serve Gakpo che con un tiro deviato spiazza il portiere polacco, autore di un'ottima prova. Per il resto del tempo è un dominio Oranje: nonostante mille occasioni sprecate, a quasi fine tempo ci pensa Weghorst, appena entrato, a regalare i tre punti con un gol da vero bomber.
Austria 0 - 1 Francia (38'Wöber[A])
Nell'altro match la Francia, favorita dai pronostici, rispetta quest'ultimo ma faticando e non poco: l'Austria si difende bene e rischia il vantaggio al 35' con Adler ma subisce poi gol su un autogol clamoroso di Wöber. Poteva finire comunque con maggior scarto: Mbappè si è mangiato almeno due gol, assurda l'azione a tu per tu col portiere in cui ha sparato fuori. Ancora ci domandiamo tutti come abbia fatto a non segnare...
Sarà decisiva la seconda giornata con lo scontro diretto tra transalpini e Oranje.
GRUPPO E
Romania 3 - 0 Ucraina (29'Stanciu, 53'Marin, 57'Drăguș)Pomeriggio sorprendente quello del gruppo E! Si parte con la prima sfida delle 15:00 all'Allianz Stadium in cui la Romania batte clamorosamente 3-0 l'Ucraina di Mudryk: protagonista il portiere del Real Lunin, completamente irriconoscibile rispetto a quello visto in Champions: due papere regalano due gol ai rumeni che completano l'opera grazie anche al gran gol di Stanciu. Vittoria dolce per la squadra di Iordănescu che coglie la prima vittoria dopo ben 24 anni nel torneo.
Belgio 0 - 1 Slovacchia (7'Schranz)
La seconda sorpresa arriva dall'altro match in cui il più quotato - e favorito alla vittoria del girone - Belgio che cade, sorprendentemente, contro la Slovacchia grazie alla marcatura avvenuta a inizio match di Schranz. La nazionale ex n. 1 al mondo prova a ribaltare il risultato ed, effettivamente, ci riesce anche con Lukaku, tuttavia il VAR decreta l'annullamento di entrambe le reti: la prima per millimetrico fuorigioco, la seconda - che ricordava il golden gol di Trezeguet nella finale del 2000 - per tocco di mano di Openda, rilevata con l'ausilio della nuova tecnologia "Connected Ball" (che peremette proprio di individuare tocchi di mano grazie a un chip inserito nel pallone). Finisce così, con il Belgio chiamato a far risultato alla seconda giornata per non essere già fuori dai giochi: affronterà la Romania.
GRUPPO F
Turchia 3 - 1 Georgia (25'Müldür, 32'Mikautadze, 65'Güler, 90'+7'Aktürkoğlu)Partita frizzante quella di Dortmund con un botta e risposta tra le due Nazionali: se pensavate che la Georgia - esordiente nella manifestazione come l'Islanda nel 2016 e Finlandia e Macedonia del Nord nel 2020 - fosse venuta a fare una comparsa avete capito male. I georgiani, infatti, giocano una signora partita nonostante poi crollino davanti a una formazione più forte.
A partire meglio sono però i turchi di Montella: Ayhan al 9' centra un palo con un rasoterra precisissimo che gli nega il gol, arrivato poi al 25' grazie a un gran tiro al volo da fuori area di Müldür: rete che si candida tra i migliori assieme a quelli di Stanciu e Füllkrug. Un minuto dopo è Yldiz a trovare la via del gol che "ucciderebbe" i georgiani, ma il VAR annulla per un millimetrico fuorigioco (mezzo piede): è allora la squadra di Kvara ad approfittarne con Mikautadze che trova il pareggio e il primo storico gol a un Europeo per la formazione di Sagnol, andando vicino persino al clamoroso 1-2.
Tuttavia, la Turchia mostra il talento e trova il vantaggio nel secondo tempo con un mancino impressionante del talentino diciottenne Arda Güler che si insacca all'incrocio. La Georgia colpisce una traversa e resta in partita fino all'ultimo minuto con numerosi assalti ma perde un sanguinoso pallone e fa ripartire in contropiede gli uomini di Montella che chiudono la pratica con un gol a porta vuota.
Portogallo 2 - 1 - Repubblica Ceca (62'Provod, 69'Hranáč[A], 90'+2'Conceição)
L'ultimo match di questa prima volta vede contrapposte Portogallo e Repubblica Ceca in un match che vede i riflettori su Cristiano Ronaldo, alla sesta apparizione in un Europeo. Partita che nonostante le pretese non si sblocca fino al secondo tempo: nel primo, infatti, si vedono solo fievoli occasioni dei lusitani che non impensieriscono Stanek, se non per un paratone salva risultato al 31' su CR7.
Al 62', sorprendentemente, è la Cechia a portarsi in vantaggio: Provod raccoglie un retropassaggio e scarica un preciso missile all'angolo lontano, siglando un gran gol, ma, sette minuti dopo, Hranáč, commette, su un cross, uno sfortunato autorete su rimpallo che porta i lusitani ancora in gioco.
Portogallo che, sebbene, inguardabile, riesce persino a ribaltare il match a suo favore prima con un gol di Diogo Jota, a seguito di un palo colpito da Ronaldo, annullato dal VAR e poi grazie a un tap-in sottoporta di Francisco Conceição, figlio dell'ex allenatore del Porto Sergio, dopo che il difensore ceco non è riuscito ad allontanare il pallone. Lusitani che conquistano faticosamente e, forse oserei dire immeritatamente, i tre punti.

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