CALCIO: EURO 2024 (FASE A GIRONI - M3)
le partite della 3° GIORNATA di euro 2024
I verdetti finali
Siamo arrivati alla ultima giornata dell'Europeo, che si gioca tutta in contemporanea per evitare favoreggiamenti, con le partite del Gruppo A domenica 23 alle 21, le altre due del B lunedì 24, mentre martedì 25 e mercoledì 26 la programmazione sarà differente con due alle 18 e due alle 21 (Gruppo D e C martedì, Gruppo F ed E mercoledì).
Come prime passano alla fase a eliminazione diretta Germania, Spagna, Inghilterra, Austria, Romania, Portogallo mentre come seconde Svizzera, Italia, Danimarca, Francia, Belgio, Turchia. Si candidano al ripescaggio delle terze classificate, invece, Ungheria, Croazia, Slovenia, Paesi Bassi, Slovacchia, Georgia, passano queste ultime quattro, eliminate invece Ungheria e Croazia.
Fuori dai giochi definitivamente Scozia, Albania, Serbia, Polonia, Ucraina e Repubblica Ceca.
Clamorosa la qualificazione della Georgia, esordiente nella manifestazione e l'eliminazione dell'Ucraina, a pari punti con le altre del girone, fatale la sconfitta all'esordio.
Vediamo nel dettaglio i match!
Come prime passano alla fase a eliminazione diretta Germania, Spagna, Inghilterra, Austria, Romania, Portogallo mentre come seconde Svizzera, Italia, Danimarca, Francia, Belgio, Turchia. Si candidano al ripescaggio delle terze classificate, invece, Ungheria, Croazia, Slovenia, Paesi Bassi, Slovacchia, Georgia, passano queste ultime quattro, eliminate invece Ungheria e Croazia.
Fuori dai giochi definitivamente Scozia, Albania, Serbia, Polonia, Ucraina e Repubblica Ceca.
Clamorosa la qualificazione della Georgia, esordiente nella manifestazione e l'eliminazione dell'Ucraina, a pari punti con le altre del girone, fatale la sconfitta all'esordio.
Vediamo nel dettaglio i match!
GRUPPO A
Svizzera 1 - 1 Germania (28'Ndoye, 90'+2'Füllkrug)
Padroni di casa che devono battere la Svizzera per passare come pirmi, elvetici che sarebbero clamorosamente primi con un successo: partono meglio i teutonici che trovano con Andrich la rete al 16' grazie a un tiro da fuori area su cui Sommer si fa trovare impreparato: il VAR, però, grazia gli elvetici per fallo di Musiala. Gli elvetici rispondono con un cross di Freuler per Ndoye: l'elvetico anticipa Neuer e lo batte per l'1-0 della Svizzera, primo gol per lui, che si ripete con un tiro a fil di palo.
La Germania prova a inventare qualcosa ma i tentativi vanno a vuoto tra Kroos e Musiala, ma la partita la fanno i ragazzi di Nagelsmann anche se non trovano la rete. Svizzera che va vicinissima al 2-0 con Xhaka che spara un missile neutralizzato dal portiere del Bayern. All'ultimo respiro, Füllkrug trova il meritato gol per la sua squadra con un preciso colpo di testa: pareggio e Germania prima, Svizzera che perde il primato e affronterà l'Italia.
Scozia 0 - 1 Ungheria (90'+10'Csoboth)
Entrambe cercano i primi tre punti del torneo per restare in corsa e puntare alle migliori terze. Il match è un dominio ungherese nonostante non riescano a trovare la via del gol: ci provano Bolla, Sallai, Orban (che centra una traversa), poi Dardai ma senza mai trovare la rete. La Scozia si fa vedere all'80' con un cross che non impensierisce Gulacsi.
Vengono asseganti 10' di recupero e nei primi l'Ungheria va vicinissima al vantaggio con un tiro fuori di un nonnulla, poi Csoboth colpisce il palo: sembra stregata la porta per i magiari... fino all'ultimo minuto di recupero! Csoboth - dopo lo spavento per lo scontro subito da Varga con Gunn e due occasioni scozzesi - trova, meritatamente, il gol piazzando all'angolino su assist di Sallai: Scozia eliminata e magiari tra le migliori terze!
GRUPPO B
Albania 0 - 1 Spagna (12'Torres)
La Spagna, già qualificata, vuole concludere a punteggio pieno, per l'Albania - autrice di due prove coraggiose - fare lo sgambetto alle altre: la partita la fa sua la squadra di De La Fuente con un gol di Ferran Torres al 12': dopo un'iniziale occasione in cui Strakosha respinge, gli iberici trovano la rete con l'attaccante del Barcellona che piazza all'angolo un tiro precisissimo.
Per vedere l'Albania dall'altra parte bisogna aspettare a fine primo tempo quando David Raya respinge un tiro da fuori area dell'interista Asllani. Il match continua con l'Albania che non molla e impegna Raya con un pallonetto di Broja, poi con Asllani e nuovamente Broja, senza riuscire a scardinare la difesa Roja: finisce 0-1 e la Spagna conclude prima nel girone, non basta un grande cuore all'Albania che viene eliminata.
Croazia 1 - 1 Italia (55'Modric, 90'+8'Zaccagni)
La partita degli Azzurri diventa, ora, fondamentale per il passaggio del turno: ai ragazzi di Spalletti basta anche un pareggio. Le cose - dopo un'ennesima gran parata di Donnarumma - sembrano andare per il verso giusto con alcune occasioni d'oro come il colpo di testa di Retegui o la zuccata di Bastoni neutralizzata da Livakovic. Persino al 53' quando Frattesi, con una mano troppo larga, causa rigore per i croati e Donnarumma lo neutralizza: eppure a giocare col fuoco ci si scotta. Passa un minuto e su altra miracolosa respinta del portiere del PSG, la difesa si addormenta e Modric segna: 1-0 e Italia in questo momento terza (vedremo che non sarebbe bastato).
L'Italia prova in tutti i modi a trovare il pareggio che gli garantirebbe la qualificazione: prima con un colpo di testa a vuoto, poi con Scamacca che si mangia un cross di Chiesa. Quando, però, tutto sembrava mandato alle ortiche, a sette secondi dalla fine - come Pirlo in un Juve-Toro - Calafiori vede Zaccagni libero a sinistra e lo serve, l'esterno della Lazio non ci pensa due volte e fa partire un tiro "alla Del Piero nel 2006" e fa - per citare Caressa - "il miracolo": Italia qualificata agli ottavi con 4 punti dietro alla Spagna! Sembrava impossibile, ma ce l'abbiamo fatta.
GRUPPO C
Inghilterra 0 - 0 Slovenia
L'Inghilterra, già qualificata, si gioca il primo posto mentre alla Slovenia basterebbe un pareggio in caso la Serbia non vinca per rientrare nelle terze. Dopo venti minuti di nulla ci pensa Saka a fare un tap-in facile facile, ma annullato dal fuorigioco: poi Kane spara in bocca a Oblak. Prova anche Foden ma non impensierisce il portiere dell'Atletico, Kane poi non arriva su uno spiovente in area.
Nel secondo tempo continua l'assalto, fiebile, inglese con Saka in rovesciata e Foden che tira fuori di poco e Palmer che si fa ipnotizzare con un tiro troppo debole. Finisce a reti inviolate, con la Slovenia che non crea minimamente una volta e passa - immeritatamente - come quarta miglior terza, centrando la prima storica qualificazione a un ottavo.
Danimarca 0 - 0 Serbia
L'altro match vede contrapposte la Danimarca (a cui basta un punto se la Slovenia non vince) e la Serbia costretta a vincere per non lasciare la competizione. Quindici. minuti per vedere la prima azione: è la Danimarca che non riesce a insaccare un cross, con qualche protesta per una spinta. Eriksen prova dalla distanza ma il tiro viene deviato. Sul calcio d'angolo arriva il gol danese, tuttavia, viene annullato per un placcaggio di Blind su Rajknovic: i rossi tentano in tutti i modi di trovare il gol ma sprecano molto sia con Hojlund che con Wind e Skov Olsen. Serbia inesistente fino al 53' quando trova il gol con Mitrovic ma, anche qui, viene annullato. All' 83' spreca con un tiro troppo largo e al 90' Milinkovic non impensierisce Schmeichel: secondo 0-0 del girone che qualifica i danesi come secondi e manda a casa una deludente Serbia.
GRUPPO D
Paesi Bassi 2 - 3 Austria (6'Malen[A], 47'Gakpo, 59'Schmid, 75'Depay, 80'Sabitzer)
La partita più entusiasmante e sorprendente della giornata vede l'Austria fare un'impresa e battere i più qoutati Paesi Bassi, conquistando il primo posto del girone. Partono subito male i ragazzi di Koeman che trovano l'autorete con Malen capace di anticipare un cross di Prass e battere il suo portiere.
I Paesi Bassi ripondono con lo stesso Malen che non trova la rete per un millimetro, dall'altra Sabitzer viene neutralizzato e Arnautovic si mangia un gol incredibile: è un botta e risposta tra le due squadre.
Si resta in vantaggio all'intervallo ma, appena rientrati, Gakpo finta e insacca alle spalle del portiere austriaco: 1-1. Al 59' cross dal limite della linea di fondo, Schmid colpisce di testa e fa 1-2 con la difesa Oranje un po' distratta. un quarto d'ora dopo, altra rete: Weghorst di testa spizza per Depay che controlla col torace e spara all'incrocio - a seguito di una lunga revisione - è nuovo pareggio olandese.
Ma non è finita: cinque minuti dopo Baumgartner lancia Sabitzer che si invola in porta e dal fondo trova un preciso angolo all'incrocio, per il vantaggio finale di una sorprendente Austria che trova pure un simile gol per il 2-4, revocato dal VAR. Austria clamorosamente prima!
Francia 1 - 1 Polonia (56'Mbappé[R], 79'Lewandovski[R])
Due rigori caratterizzano la sfida dei francesi, che, fermati dal pareggio, passano come secondi.
La prima palla gol è dei transalpini con Theo che non riesce a trovare la rete, Dembelè poi si fa murare da Skorupski. La Polonia reagisce con il colpo di testa di Lewandovski, al rientro dopo aver saltato le prime due. Mbappé dall'altra parte si vede chiudere per due volte lo specchio dal portiere del Bologna, ottimo sostituto di Szczesny. Dopo altre due fiammate di Mbappé, ecco l'episodio che cambia il match: Dembelè viene abbattuto e l'arbitro fischia il rigore: sul dischetto va lo stesso Kylian che, freddamente, batte Skorupski.
Al 73' si fa rivedere la Polonia e Swidervski va giù: dopo la richiamata del VAR, viene concesso il rigore per il colpo di Upamecano sul polacco. Lewandowski si fa ipnotizzare da Maignan, tuttavia, il portiere del Milan aveva i piedi oltre la linea, facendo ripetere l'esecuzione. L'ex Dortmund e Bayern tira nello stesso angolo, battendo, stavolta, Maignan. Cala così il sipario: Francia seconda e Polonia a casa, ma a testa alta in questo match.
GRUPPO E
Slovacchia 1 - 1 Romania (24'Duda, 37'Marin[R])
Regna l'assoluto equilibrio nel girone, con un pari potrebbero essere qualificate entrambe - ed è quello che succederà - parte meglio la Romania con un tiro a giro neutralizzato, ma è la squadra di Calzona, dopo aver fallito il tap-in con Kucka, a passare in vantaggio con un gol di Duda bravo a svettare tra i difensori rumeni. Al 34' viene atterrato Hagi a ridosso dell'area e viene fischiato rigore, Marin va sul dischetto e spiazza Dùbravka: si torna in equilibrio a Francoforte. Nel secondo tempo ci provano Dragus e Strelec a trovare il vantaggio, ma entrambi ci vanno solo vicini, l'ultima occasione tocca ad Haraslin che va a lato di poco: si conclude così con un pareggio: passano entrambe.
Ucraina 0 - 0 Belgio
Decisiva anche questa gara per le sorti del girone, inizia a cannone al 6' il Belgio con Lukaku che svirgola il pallone, la risposta dell'Ucraina arriva al 19' con Yaremchuk che tira forte ma non angolato.
De Bruyne cerca di sorprendere Trubin su punizione vedendolo fuori, Sudakov non dà forza al pallone che va nelle braccia di Casteels, poi Yaremchuk con un assist troppo veloce non trova compagni. De Bruyne all'ultima occasione del primo tempo tira troppo debole.
Nel secondo tempo si ripropone il copione del primo: prima il Belgio si mostra con Carrasco, poi Dobryk cerca il secondo palo, ma in nessuna delle due occasioni si gonfia la rete. L'azione più clamorosa arriva all'83', quando Casteels si salva respingendo sulla linea un calcio d'angolo battuto direttamente in porta: è l'ultimo sussulto dopo quello di Sudakov, finiscono così tutte le squadre a 4 punti ma all'Ucraina non bastano per la differenza reti.
GRUPPO F
Georgia 2 - 0 Portogallo (2'K'varatskhelia, 57'Mikautadze[R])
Per passare tra le migliori terze - o arrivare seconda - alla Georgia serve un'impresa: battere i lusitani di Cristiano Ronaldo, già certi del primo posto.
Impresa che già si concretizza al 2' quando l'attaccante del Napoli Kvaratskhelia si invola da solo a rete e batte con un rasoterra preciso Diogo Costa. Ronaldo risponde con un missile da punizione che viene, però, deviato da Mamardashvili, che si conferma un gran portiere. Conceicao prova a pareggiarla ma tira fuori, come Joao Felix che tira a lato poco dopo: soffre la squadra della leggenda Sagnol.
Al 53' l'episodio che indirizza il match verso i caucasici: Lochoshvili viene atterrato in area ma il fischietto non notifica nulla, nel frattempo Dalot calcia dalla distanza e Mamardashvili compie un miracolo - Schärer, nel mentre, avvertito dal VAR, torna sui suoi passi e assegna il rigore alla Georgia: sul dischetto si presenta Mikautadze che segna il terzo gol in tre partite.
Negli ultimi minuti il Portogallo ci prova a riaprire il match ma trova un eroico Mamardashvili: non c'è più tempo, però, la Georgia, da debuttante passa il turno e ottiene una clamorosa qualificazione agli ottavi!
Repubblica Ceca 1 - 2 Turchia (51’Calhanoglu, 66’Souček, 90’+4’Tosun)
Alla Turchia basta non perdere mentre la Cechia è costretta a vincere. La partita inizia con un tiro della Repubblica Ceca di Barak parato dal portiere turco, lo stesso si fa poi espellere per doppia ammonizione.
Ci prova nuovamente un giocatore della Cechia ma senza riuscire ad arrivare sul pallone. A fine primo tempo viene comunque bloccato, finisce così.
Nel secondo tempo la Turchia sblocca la partita su respinta del portiere ceco, con la palla che finisce sui piedi di Çalhanoglu bravo a punire con un destro preciso.
Al 66’, però, Meret Gunok combina la frittata e permette a Souček di pareggiare i conti sottoporta, mandando la Turchia al terzo posto.
Quando tutto sembrava ormai finito, ci pensa l’estro di Tosun - attaccante subentrato a Güler - a risolvere tutto: si invola da solo a rete e tira preciso all’angolino, garantendo così alla squadra di Montella di passare come seconda.

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