CALCIO: EURO 2024 (FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA - OTTAVI DI FINALE)
euro 2024 - GLI OTTAVI DI FINALe
Siamo così, dopo tre giornate, arrivati alla fatidica fase a eliminazione diretta, quella in cui si azzera tutto e - come dico sempre io - si incomincia un torneo a parte. È il momento, ora, di fare sul serio: il margine di errore si riduce a zero perchè chi vince avanza mentre chi perde, come afferma Gerry Scotti in Caduta Libera, ci saluta e se ne va.
Gli ottavi di questa edizione - che come si osserva nel programma in figura - si giocano due al giorno, dal 29 giugno al 2 luglio alle 18:00 e alle 21:00 e vedono accoppiati Svizzera-Italia, Germania-Danimarca, Inghilterra-Slovacchia, Spagna-Georgia, Francia-Belgio, Portogallo-Slovenia, Romania-Paesi Bassi e Austria-Turchia: spiccano, tra tutte, le sorprese Georgia, Slovacchia, Slovenia, Romania e Turchia alla loro prima partecipazione o di ritorno da molti anni.
Sabato 29 giugno
Svizzera 2 - 0 Italia (37'Freuler, 46'Vargas)
Per la nostra Nazionale è l'occasione di mantenere la difesa del titolo e dimostrare che non è stato un caso passare, lasciandoci alle spalle le difficoltà del girone, mentre per gli elvetici l'occasione di bissare il miglior risultato a un Europeo e fare l'ennesimo sgambetto agli Azzurri, portandoli a una clamorosa eliminazione: cosa che, purtroppo, avverrà. Non incontra, infatti, alcun problema la Svizzera che parte forte e fa capire subito le intenzioni alla squadra di Spalletti con Embolo, bloccato da uno strepitoso - ancora una volta! - Donnarumma. Al 37' a portare in vantaggio la Svizzera è il giocatore del Bologna Freuler che, inspiegabilmente, viene lasciato libero di inserirsi in area e battere il portiere azzurro.
Nel secondo tempo, pronti via e Fagioli combina la frittata: regala il contropiede agli elvetici che, con calma, imbastiscono l'azione e Vargas - anche qui inspiegabilmente!! - ha tuuuuutto il tempo di preparare il tiro e colpire a giro battendo Gigio. L'Italia prova fiebilmente a tornare in partita con un quasi autogol svizzero (palo di Schär) e un palo di Scamacca (anche se era fuorigioco) ma non si rende mai pericolosa: la disfatta è compiuta. Eliminazione che fa male per gli Azzurri.
Germania 2 - 0 Danimarca (53'Havertz[R], 68'Musiala)
Nell'altro ottavo del giorno, dopo pochi minuti i padroni di casa vanno già a segno al 3' con Schlotterbeck su un calcio d'angolo ma il VAR annulla per spinta fallosa di Kimmich, che prova poi a impensierire Schmeichel con un tiro da fuori. Il dominio continua con Havertz che calcia al volo un tiro parato dal portiere ex Leicester. Interrotta per mezz'ora a causa di un violento temporale con fulmini, riprende con la Germania nuovamente all'attacco della porta di Schmeichel, messo a dura prova. A fine primo tempo si fa vedere la Danimarca che lancia Hojlund: l'attaccante dello United non riesce, però, a scavalcare Neuer. I danesi trovano la rete nel secondo tempo con Andersen, tuttavia, il VAR annulla per fuorigioco per una punta dello scarpino oltre e, qualche minuto dopo, arriva l'episodio che svolta il match: fallo di mano in area di rigore dello stesso Andersen e, dopo un on-field review, Oliver decreta calcio di rigore: Havertz dal dischetto non spreca l'occasione e fa 1-0. Havertz si mangia un gol così coe Hojlund al 65': il karma punisce e al 68' arriva il raddoppio: Schlotterbeck mette un filtrante per Musiala che segna il definitivo 2-0.
Domenica 30 giugno
Inghilterra 2 - 1 Slovacchia (25'Schranz, 90'+5'Bellingham, 91'Kane)
Gli inglesi sono arrivati "di corto muso" in questi ottavi e anche stavolta hanno mostrato le loro difficoltà: a Gelsenkirchen, infatti, a partire meglio è la formazione di Calzona con un tiro a fil di palo di Hancko. Slovacchia che - dopo qualche guizzo inglese - trova persino il clamoroso vantaggio al 25' con Schranz: l'attaccante raccoglie un pallone filtrante di Strelec e batte freddamente Pickford.
L'Inghilterra prova a reagire trovando il gol con Foden ma, anche stavolta, il VAR dice no: si resta sullo 0-1: gli uomini di Southgate non si scoraggiano e continuano ad attaccare, trovando anche un palo con Rice da fuori area. Quando tutto sembrava finito, però, Bellingham si inventa una rovesciata e porta il match ai supplementari, dove, appena all'inizio, Kane trova un gol da vero bomber sottorete. Il risultato non si sblocca più e i Tre Leoni approdano ai quarti, dove affronteranno la Svizzera.
Spagna 4 - 1 Georgia (18'Le Normand[A], 39'Rodri, 51'Fabian Ruiz, 75'Williams, 83'Olmo)
A Colonia la favola Georgia affronta la ben più quotata Spagna e, nonostante un brivido di Williams al 9', passa clamorosamente in vantaggio al 18' con un'incursione di Kakabadze che mette in mezzo un pallone deviato nella propria porta da Le Normand, nel tentativo di anticipare Kvara. È l'ottavo autogol della competizione. Nonostante ciò, i ragazzi di De La Fuente continuano ad attaccare anche se trovano Mamardashvili a fare da muro e il pareggio arriva comunque al 39' con un tiro preciso all'angolino di Rodri, mattatore della finale di Champions del 2023.
All'inizio della ripresa, K'varatskhelia vede Unai Simón fuori dai pali e prova a sorprenderlo con un tiro da oltre centrocampo, ma il pallone non gira abbastanza ed esce, di contro, la Spagna risponde con un colpo di testa di Fabian Ruiz che entra, ribaltando il risultato a suo favore. Risultato che poi amplierà prima con un contropiede fulmineo firmato Nico Williams e poi con un gol "alla Rodri" del talento Dani Olmo, certificando la sua forza. Rimane, invece, per la Georgia l'onore.
Lunedì 1 giugno
Francia 1 - 0 Belgio (85'Vertonghen[A])
Il match forse più atteso di questi ottavi va ai transalpini senza faticare troppo. Prova subito il Belgio a farsi vedere con un tiro di De Bruyne che trova Maignan attento, risponde Thuram con un colpo di testa che finisce a lato di un soffio. Mbappè fa tutto da solo e serve Tchouameni che, però, spara davvero altissimo. Ci riprova a inizio ripresa, stavolta trovando Casteels, bravo a salvare anche su Mbappè che ha deciso di fare il fenomeno saltandone almeno quattro. Carrasco prova a reagire ma trova sulla sua trada Theo Hernandez che gli blocca lo specchio in scivolata: lo stesso fa Maignan su Lukaku e Casteels su De Bruyne all'82'. Due minuti dopo ecco il vantaggio francese: Kolo Muani tira e trova una sfortunatissima deviazione dell'esperto Vertonghen, in quello che è, il nono autorete dell'Europeo.
I belgi provano a portarla al supplementare ma nulla da fare: Deschamps stavolta avanza ai quarti e affronterà il Portogallo, nella rivincita della finale del 2016.
Portogallo 0 - 0 Slovenia [3 - 0 d.c.r.]
Il match di Cristiano Ronaldo e compagni vede i lusitani faticare moltissimo contro la Slovenia, esordiente alla fase a eliminazione diretta, in un match veramente orribile: bisogna, infatti, aspettare il 44' per vedere un'azione: è quella di Paulinha che, dopo una serpentina di Leao, colpisce il palo.
Nel secondo tempo Ronaldo batte una punizione centrale ma fortissima respinta da Oblak e si fa ipnotizzare all'88', dopo ben mezz'ora di nulla, andando ai supplementari, dove si inizia, effettivamente, a mettere del pepe: al 102' Diogo Jota va giù in area e Orsato assegna il rigore. Si presenta sul dischetto Ronaldo ma Oblak intuisce e para il tiro, due minuti dopo Pepe fa un patatrak e regala - come ha detto il telecronista di Sky Marinozzi - la palla della vita, per correre verso la gloria a Sesko che, però, trema davanti a Diogo Costa e si fa ipnotizzare.
Si va così per la prima volta in questo torneo ai rigori dove Diogo Costa neutralizza tutti i tiri sloveni (calciati, peraltro, tutti molto male a metà altezza), mentre Oblak non ha scampo su Ronaldo, Bruno Fernandes e Bernardo Silva: lusitani ai quarti.
Martedì 2 giugno
Romania 0 - 3 Paesi Bassi (20'Gakpo, 83';90'+3'Malen)
La Romania era arrivata per pura casualità agli ottavi come prima e lo ha dimostrato, venendo spazzata senza problemi dai Paesi Bassi di Koeman, che, invece, avevano destato qualche dubbio soprattutto in difesa, anche se sono proprio i rumeni ad andare vicini al gol con un tiro del parmense Man. Al 20' i Paesi Bassi si portano avanti con Gakpo, bravo a inserirsi e battere il portiere rumeno sul primo palo, poi Depay va vicino al raddoppio così come Simons che si incespica dopo una palla recuperata da Dumfries su una dormita di Racoviţan. Nel secondo tempo sono gli Oranje a riprendere in mano il pallino del gioco ma Depay non riesce a concludere in rete, poi il portiere rumeno si scatena su De Vrij e Gakpo, nel mentre arriva il raddoppio revocato, per fuorigioco, dal VAR.
Il gioco è, però, in mano agli olandesi che, dopo un'altro errore di Veerman, trova il raddoppio con Donyell Malen, servito da Gakpo (che tiene il pallone dentro nonostante una spallata di Drăgușin), sottoporta. A fine tempo, lo stesso Malen si invola da solo a rete e spiazza Nita: partita chiusa e Oranje ai quarti.
Austria 1 - 2 Turchia (1';59'Demiral, 66'Gregoritsch)
L'ottavo delle sorprese inizia subito in modo scoppiettante: calcio d'angolo per i turchi, pasticcio difensivo austriaco e nella mischia è puntuale e lesto Demiral a sparare un tiro potentissimo in rete, rischiando persino di sbagliarlo. Subito dopo Baumgartner risponde con un tiro a lato di un nulla, gli fa eco un salvataggio sulla riga del marcatore turco. Non succede nient'altro fino al 50' quando Arnautovic si fa murare da Gunok. Se l'Austria sbaglia, la Turchia no! Otto minuti dopo il diciottenne Arda Güler batte l'angolo da cui Demiral svetta e insacca la sua personale doppietta che permette alla squadra di Montella di andare sul doppio vantaggio.
Qualche minuto dopo gli austriaci accorciano con Gregoritsch, bravo ad anticipare tutti su angolo di Sabitzer e insaccare alle spalle di Mert, 1-2 e tutto riaperto. Protagonista di questo assalto finale austriaco sarà il portiere turco Gunok: prima esce anticipando, col pugno, Baumgartner e poi - dopo che Yilmaz si mangia in contropiede il gol ammazza partita - neutralizza con un riflesso da felino puro il colpo di testa a botta sicura di quest'ultimo: una parata fenomenale che vale il passaggio ai quarti di finale.

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