CALCIO: EURO 2024 (FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA - LA FINALE)
euro 2024 - L'ATTO finale: spagna campione d'europa per la quarta volta!
Alcune parole dal campo
Riportiamo ora alcune delle interviste rilasciate dai protagonisti ai microfoni della stampa.
Inizia il capitano della Spagna, Álvaro Morata, così a RaiSport:
"Sapevo che anche tanti italiani tifavano per noi... Chiellini mi ha detto di alzare la Coppa quando l'ho visto prima della partita e alla fine abbiamo vinto. In questo campionato Europeo, mi sono dovuto mettere i panni del "muratore", più che del centravanti: non ho segnato tanti gol, ma ho lavorato come se fossi un tifoso in campo. È la vittoria più bella della mia carriera!".
"Mi sento euforico, molto felice. Tutta la nostra gente se lo merita: la nostra famiglia, i tifosi... Campioni d'Europa e ora ci prepariamo per la Coppa del Mondo. Abbiamo sofferto molto, l'Inghilterra ha giocatori che possono fare la differenza, ma siamo stati in grado di contrastarli. Nessuno può batterci: ho detto che eravamo una grande squadra".
Mentre afferma la stellina Yamal: "Sono molto felice: è un sogno. Non vedo l'ora di tornare in Spagna e festeggiare con tutti i tifosi! È il miglior regalo di compleanno di sempre. Quando l'Inghilterra ha pareggiato, è stato difficile: non so di cosa sia fatta questa squadra, ma riusciamo sempre a rialzarci.".
Rodri, eletto miglior giocatore del torneo, ha affermato:
"Questo è probabilmente il giorno migliore della mia carriera. Siamo campioni d'Europa, per quanto sia difficile. Siamo diventati la Nazionale di maggior successo in Europa. Le generazioni precedenti ci hanno mostrato la strada: nello sport, come nella vita, quando dai tutto, vieni ricompensato. Abbiamo fatto la storia, battendo quattro ex campioni del mondo nel percorso. Abbiamo superato il sorteggio più duro e questo la dice lunga sulla mentalità della squadra, è stata coltivata. Molti di noi sono stati campioni a livello Under-17, Under-19, Under-21... De la Fuente sapeva cosa stava facendo!".
L'autore del gol partita, Mikel Oryazabal, dichiara a RTVE:
"Ho fatto il mio dovere e sono stato abbastanza fortunato da segnare il gol della vittoria. Ho avuto un periodo difficile a causa di un infortunio, quindi questa gioia è speciale dopo tutto quello che ho passato. Era il mio turno di segnare, ma questa vittoria è stata per tutti. Siamo una famiglia".
"Siamo felici e orgogliosi di questo grande gruppo di calciatori ed è ora di godersela. Penso che abbiamo fatto qualcosa che era molto difficile da raggiungere, quindi per noi è un giorno di pura felicità e questo è tutto ciò che vogliamo: vogliamo godercelo. Presto inizieremo a pensare al futuro, perché questo è un gruppo molto ambizioso che vuole provare a vincere molti altri tornei. Ho sempre detto che abbiamo 26 giocatori meravigliosi: ognuno di loro può giocare in qualsiasi momento. Lo hanno dimostrato quando abbiamo fatto dei cambi, hanno sempre mantenuto il livello che ci si aspetta da loro. Non credo che fossimo i favoriti, volevo solo che la mia squadra fosse in grado di competere e ci siamo riusciti. Voglio solo che i miei giocatori continuino a migliorare: sono un gruppo fantastico e devono sentirsi orgogliosi, mi rendono il lavoro molto più facile.".
Tra gli sconfitti, invece, è intervenuto solo l'autore del gol del pareggio, Cole Palmer - queste le sue dichiarazioni a ITV Sport:
"La Spagna è stata brillante per tutto il torneo, tutti hanno visto cosa può fare, quindi complimenti. Abbiamo raggiunto un'altra finale, ci sono aspetti positivi da prendere in considerazione, ma tutti volevano fare un ulteriore passo in avanti e siamo delusi di non esserci riusciti..."
Infine, riportiamo le parole in conferenza stampa dell'altro allenatore, sconfitto per la seconda volta in finale, Gareth Southgate:
"Congratulazioni alla Spagna. Pensavo fossero la squadra migliore del torneo e stasera lo sono stati. Il nostro problema principale è stato quello di non aver utilizzato abbastanza bene la palla: nel primo tempo abbiamo difeso molto bene come squadra, ma quando la abbiamo conquistata non siamo riusciti a superare la loro ri-aggressione. Nel secondo tempo, quando si comincia a essere stanchi, non tenere bene la palla diventa troppo penalizzante e credo che, alla fine, sia per questo che hanno avuto le occasioni che hanno avuto." Sul futuro inglese: "Hanno raggiunto due finali e una semifinale negli ultimi otto anni. Ci sono molti giovani giocatori che saranno nel giro, alcuni di loro, per altri sei-otto anni. Anche se questo momento è doloroso per loro, non c'è motivo per cui non possano rialzarsi", concludendo con: "Questo torneo è stato un'esperienza incredibile, ancora una volta, un grande privilegio avere la possibilità di fare la storia in finale, ma non ci siamo ancora arrivati.".
/origin-imgresizer.eurosport.com/2024/07/14/image-9bb041c8-2d63-4c7b-9cfa-32b2e67e27be-85-2560-1440.jpeg)
Commenti
Posta un commento