CALCIO: EURO 2024 (FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA - SEMIFINALI)

euro 2024 - le semifinali 


Spagna-Francia e Paesi Bassi-Inghilterra sono gli accoppiamenti delle squadre arrivate a un passo dall'ultimo traguardo, la finale. La Spagna ci arriva con cinque vittorie su cinque ed esprimendo un gioco molto intrigante, battendo Croazia, Italia, Albania, Georgia e Germania con 13 gol fatti e soltanto 3 subiti, mentre la Francia arriva a queste semifinali senza aver ancora segnato un gol su azione (dei 3 fatti uno era su rigore e gli altri due autogol) con 2 vittorie (Austria e Belgio) e 3 pareggi (Paesi Bassi e Portogallo a reti inviolate, Polonia con due rigori) senza mai essere davvero pericolosa. 
Per i Paesi Bassi questa è la quinta semifinale della sua storia - l'ultima nel 2004 - e ci arriva con 3 vittorie contro Polonia, Romania e Turchia, un pareggio a reti inviolate con la Francia e una sconfitta ininfluente contro l'Austria per 2-3, segnando 9 reti, di cui 8 dentro l'area. Gli inglesi, invece, arrivano all'appuntamento come la squadra più cinica del torneo: tutti e cinque i gol fatti sono stati decisivi per l'esito dei match che segnano due vittorie (Serbia e Slovacchia) e tre pareggi (Danimarca, Slovenia, Svizzera: quest'ultimo tramutato in vittoria ai rigori) ma con solamente tre reti subite.
Si gioca martedì 9 e mercoledì 10 luglio: vediamo chi ha raggiunto la finalissima!

Martedì 9 luglio
Spagna 2 - 1 Francia (9'Kolo Muani, 21'Yamal, 25'Olmo)
La prima semifinale è una finale anticipata e inizia a tinte rosse: Yamal mette in mezzo, Fabian Ruiz colpisce di testa ma mette fuori. Sono i transalpini, però, ad affondare il colpo nemmeno due minuti dopo quando Mbappé riceve da Dembélé e disegna una traiettoria perfetta per Kolo Muani, che da due passi trafigge Unai Simón, siglando, così, la prima rete su azione per i Bleus. Al 20', però, cambia tutto: Yamal riceve palla da un rimpallo e - con un giochetto - se la sposta in modo da calciare fuori area facendo partire un tiro all'incrocio (voluto, come da lui dichiarato) da vero fenomeno, portando gli iberici sull'1-1. Cinque minuti dopo la Spagna ribalta la situazione: Jesús Navas crossa in mezzo, la palla arriva a Dani Olmo che controlla al volo, se la mette giù, la sposta - prendendo in controtempo il difensore francese - e la mette forte all'angolino, trovando anche una deviazione di Koundé. 
Nel secondo tempo la Francia prova con Dembélé a riaprirla ma trova Unai Simón a murare il suo tentativo, mentre al 75' Theo Hernández spreca un'occasione colossale calciando in curva. La Spagna si rivede all'80' con Yamal che prova nuovamente un tiro dalla stessa mattonella a cui replica Mbappé.
Nell'ultimo di recupero la Francia prova l'assalto al pareggio con Griezmann di testa ma esce: è l'ultima azione del match, la Spagna si guadagna l'accesso in finale - che mancava dal 2012, quando battè l'Italia di Prandelli per 4-0 - ed è la prima squadra a vincere sei partite di fila a un Europeo. 
Francia eliminata meritatamente.

Mercoledì 10 luglio
Paesi Bassi 1 - 2 Inghilterra (7'Simons, 18'Kane[R], 90'Watkins)
Questa è la seconda volta in cinque anni che queste due nazioni si incontrano in semifinale: l'ultima volta fu in Nations League, nella prima edizione del 2019, quando vinsero gli Oranje ai supplementari.
Questa volta a partire in quarta sono subito gli uomini di Koeman che trovano la rete al 7' con Xavi Simons: l'attaccante classe 2003 del PSG recupera palla su Guéhi e, d'improvviso, tira, seppur scivolando, trovando una traiettoria precisa e veloce che fulmina Pickford. L'Inghilterra non sta a guardare e reagisce pochi minuti dopo: Saka trova un muro arancione che gli respinge il tiro, la palla va sui piedi di Kane che spedisce alto, venendo però colpito con la gamba alta da Dumfries che rischia, come con Alex Sandro in un Inter-Juve del 2021/22, il rigore. Dopo cinque minuti di revisione al VAR, il tedesco Zwayer concede il calcio di rigore in favore degli inglesi: sul dischetto va Kane e batte, seppur con qualche brivido, Verbruggen, calciando forte e preciso. La partita segue il filone dello spettacolo: al 22' Foden va vicino al vantaggio con un pallone salvato sulla linea da Dumfries, che, otto minuti dopo, trova una clamorosa traversa su calcio d'angolo. Due minuti dopo replica Foden su passaggio di Saka: il centrocampista del City si coordina, carica il tiro e trova l'incrocio dei pali, brividi per gli Oranje! 
Nel secondo tempo sono i ragazzi di Koeman ad andare vicini alla rete ma Pickford si oppone e chiede concentrazione: l'effetto è ripagato con Saka che insacca su rasoterra di Walker ma il VAR glielo annulla per fuorigioco di partenza del terzino. All'87' Watkins, appena entrato, non arriva sul pallone e Palmer prova ad approdittarne: il tiro è alto. L'Olanda, tuttavia, non si fa vedere e l'Inghilterra vede premiato il continuo sforzo: quando manca poco meno di un minuto al recupero e, agli ennesimi supplementari, Watkins si gira improvvisamente e fulmina Verbruggen con un diagonale chirurgico: 1-2 e l'Inghilterra, con lo stesso risultato di tre anni fa, vola in finale per la seconda volta consecutiva. Delusione per i Paesi Bassi, che non raggiungono la finale da quando vinsero il trofeo, nel 1988.

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