PANORAMICA GENERALE SERIE A 2024/2025: IL VADEMECUM (parte 1)

di nuovo AI NASTRI DI PARTENZA!

Le date del campionato
Cari lettori, è tornato l'appuntamento annuale più atteso: il Vademecum della Serie A!
Le 20 squadre partecipanti
Questa stagione, che presenterà più di metà squadre del Nord e sarà targata Enilive dopo 25 anni con TIM, inizierà sabato 17 agosto e si concluderà il 25 maggio, in anticipo visto l'arrivo del nuovo Mondiale per club negli Stati Uniti nel 2025.
I diritti televisivi non sono cambiati e, anzi, prolungati fino al 2029: restano perciò, come da accordo, con DAZN che possiede l'esclusiva sulle 10 partite e SKY, invece, solamente con 3 su 10 (sabato 20:45; domenica 18:00 e lunedì 20:45), con la differenza del ritorno dei big match su quest'ultima: SKY, infatti, potrà trasmettere 30 delle 76 partite classificate come "big match", tra cui Juventus-Roma, Inter-Juventus, il Derby di Milano, ecc. 
Un elemento da tenere sicuramente in considerazione!
Tornando al Campionato, questa stagione riconfermerà la presenza di un solo turno infrasettimanale, fissato per il 3-4-5 dicembre
Le pause fissate per le gare della Nazionale Italiana, impegnata nella Nations League e nelle qualificazioni per il Mondiale 2026, cadono nelle date del 8 settembre, 13 ottobre, 17 novembre e 23 marzo 2025Confermata l'assenza della pausa natalizia.
Anche questa stagione presenta una novità: sia le gare della 37° che quelle dell'ultima saranno giocate in contemporanea alle 15:00.
Ad aprire la stagione, sabato 17 agosto alle ore 18:30 saranno proprio, come da tradizione, i neo Campioni d'Italia di scena col Genoa in trasferta: in contemporanea giocano anche Parma-Fiorentina, seguono alle 20:45 Milan-Torino ed Empoli-Monza, mentre concludono il turno Lecce-Atalanta e l'interessante Juventus-Como. 

Le retrocessioni: Salernitana disastrosa, il Sassuolo lascia per la prima volta e il Frosinone scende all'ultima giornata...
Ogni stagione ha le sue retrocessioni scontate, imprevedibili e dell'ultimo minuto: quest'anno è toccato, rispettivamente, a Salernitana, Sassuolo e Frosinone
La prima si era già materializzata nemmeno a metà stagione: dopo essersi salvati di puro culo con il minor numero di punti in assoluto, con sole due vittorie, tre cambi di guida tecnica e scelte societarie scellerate - compresa l'esclusione di Dia - si era già capito che la terza salvezza era praticamente impossibile. E infatti, alla 34° giornata, con la sconfitta per 3-0 a Frosinone, finalmente retrocede matematicamente. Concluderà il torneo con soli 17 punti, registrando il peggior risultato per una retrocessa eguagliando il Chievo (con la differenza che, sul campo, i clivensi fecero 20 punti, finendo a 17 solamente a causa dei tre punti di penalizzazione inflitti).
Imprevedibile, invece, quella del Sasol che lascia la categoria dopo undici anni consecutivi! Nonostante tante cadute e una stagione che, rispetto alle altre, si stava intuendo non andasse verso una tranquilla salvezza, i neroverdi sono comunque rimasti in gara - complici anche i risultati delle altre squadre involte nella zona rossa - fino alla penultima giornata. A differenza delle scorse stagioni, in cui eravamo però abituati a vedere il Sassuolo stabilmente a metà classifica, i ragazzi di Dionisi (poi esonerato per Ballardini) hanno ricordato la prima stagione storica in A, dove si salvarono proprio alla 37°. I neroverdi, dopo aver fatto 19 punti (battendo sia Juventus che Inter!) hanno sofferto molto soprattutto il girone di ritorno, complice anche l'assenza di Berardi per infortunio, totalizzando solo 11 punti e una vittoria contro l'Inter già scudettata (che peraltro ha perso solamente contro i neroverdi in tutto il campionato). Questa volta, quindi, la 37° è stata fatale agli emiliani: la sconfitta in casa contro il Cagliari di Ranieri sancisce la retrocessione, la prima dal debutto in A.
L'ultima a retrocedere, invece, è, per l'ennesima volta al primo colpo, il Frosinone di Eusebio Di Francesco. Nonostante non meritasse per nulla il declassamento - che, a mio parere, doveva andare all'Udinese, per l'ennesima volta svogliata e salva con ben 19 pareggi (nemmeno la prima Juve di Conte che vinse lo Scudetto ne pareggiò così tante...) e solamente 6 vittorie o all'Empoli, capace di salvarsi all'ultima con il peggior attacco del Campionato: 29 reti segnate - il Frosinone riesce a compiere un percorso interessante con un gioco convincente e gol importanti. Purtroppo, però, a causa del pareggio interno per 0-0 con l'Udinese e la contestuale vittoria al 93' dell'Empoli, i ciociari vengono condannati alla cadetteria: retrocessione beffarda per i ciociari, che dovranno, nuovamente, ripartire dalla B dopo un solo anno in massima serie.

Le promozioni: tre grandi ritorni, uno storico!
In questa nuova Serie A - come lo scorso anno - ci sono solo ritorni e uno era atteso da tanto. 
Tramite promozione diretta salgono infatti la vincitrice del torneo: il Parma di Fabio Pecchia e il Como di Fabregas, classificatosi secondo. La prima, a seguito dell'ultima eliminazione in semifinale, riesce a disputare un campionato pressoché sempre al comando e torna in Serie A dopo l'ultima stagione nel 2021 vincendo il Campionato; la seconda, invece, ottiene la promozione all'ultima giornata grazie alla vittoria sul Cosenza in rimonta e il passo falso del Venezia, segnando uno storico ritorno nella massima categoria per la società lariana allenata da Cesc Fabregas: lo spagnolo, infatti - prima giocatore e poi allenatore dei lariani - in cooperazione, in quanto sprovvisto del patentino UEFA Pro, con il gallese Osian Roberts riesce a compiere un'impresa: il lago di Como attendeva questo momento da ben 21 anni in quanto l'ultima stagione in A risale alla stagione 2002-2003. 
La terza, proveniente dai play-off, è proprio la terza classificata in regular season: il Venezia di Paolo Vanoli (che allenerà il Toro), capace, dopo la retrocessione del 2022, di risollevare gli arancioneroverdi e riportarli in A dopo sole due stagioni: arrivati alle spalle del Como causa sconfitta contro lo Spezia (che in quell'occasione si salvò) sono stati costretti a passare, nuovamente, dai play-off battendo prima il Palermo (0-1; 2-1) e poi la Cremonese appena retrocessa dalla A (0-0; 1-0), impedendogli il ritorno immediato. 
Tornano così sia il lago che il mare in massima categoria.

Logo, pallone e regioni più rappresentate
Viene riconfermata, per la quarta volta, l'asimmetria del calendario tra andata e ritorno e gli spareggi Scudetto/salvezza. 
Il logo rimane invariato: ciò che invece cambia, dopo ben 25 anni, è la sponsorizzazione che passa dalla società di telecomunicazioni TIM alla Enilive, la società di Eni che si occupa delle attività per la trasformazione della mobilità, con un accordo fino al 2027.
Tra le novità l'assegnazione del rosso per volontarietà nel fallo di mano in area e una finestra aggiuntiva per il sesto cambio, ma solo in caso di commozione cerebrale.
Il nuovo pallone è fornito nuovamente dalla società tedesca PUMA e si chiama ancora Orbita: quest' anno, però, sarà caratterizzato da grafiche che richiamano le colorway degli anni '80 e '90 con elementi geometrici dai colori vibranti e contrastanti, che spiccano sui 12 grandi pannelli a forma di stella.
Ispirato all'heritage, alla storia e alla tradizione, si legge su una nota della Lega Serie A:
è una esaltazione dell'unicità di uno dei campionati più amati e seguiti da sempre a livello globale.
Inoltre, Orbita Quality Pro:
  • utilizza una tecnologia all'avanguardia per creare una sfera ottimale che mantenga la sua forma e consenta un minore assorbimento di acqua aggiungendo una schiuma POE per aumentare la sensibilità al tocco
  • la superficie in PU 3D testurizzato da 1,2 mm migliora l'aerodinamica e rende la palla più resistente all'abrasione e all'usura
  • per una ritenzione d'aria e un rimbalzo ottimali è dotato anche di una vescica in gomma e di una valvola PAL.
Le squadre più rappresentate quest'anno sono, in ordine:
  • Lombardia con cinque squadre (Atalanta, Como, Inter, Milan e Monza)
  • Emilia-Romagna (Bologna e Parma); Piemonte (Juventus e Torino); Lazio (Lazio e Roma); Toscana (Empoli e Fiorentina); Veneto (Hellas Verona e Venezia) con due squadre
  • Mentre con una sola rappresentativa ci sono: Campania (Napoli); Friuli-Venezia Giulia (Udinese); Liguria (Genoa); Sardegna (Cagliari); Puglia (Lecce).
Spicca nuovamente la Lombardia che aumenta la quota con ben cinque squadre, il Lazio perde i ciociari e torna a due, mentre ne aggiunge una il Veneto, il Venezia. Perde una squadra la Campania, mentre resta a due l'Emilia, pur sostituendo il Sassuolo col Parma.

Le date
Le date di questa stagione calcistica presentano nuovamente un solo turno infrasettimanale e quattro soste per la Nazionale. L'inizio è fissato al 17 agosto alle 18:30 con Genoa-Inter e Parma-Fiorentina.
Il termine è fissato per domenica 25 maggio con tutte le gare in contemporanea, come vedremo in eccezioni.
Consultate qui il calendario. Mentre per le date in cui verranno svelati anticipi e posticipi vi rimando a fine articolo.

Gli orari di gioco saranno suddivisi come la scorsa stagione, ovvero: 
  • 1 anticipo al venerdì (ore 20:45)
  • 3 anticipi al sabato (alle 15:00, 18:00 e 20:45) 
  • 5 partite alla domenica (1 alle 12:30, 2 alle 15:00, 1 alle 18:00 e 1 alle 20:45)
  • 1 posticipo al lunedì (alle 20:45)
Si evidenzia che nelle giornate che precedono le soste per le nazionali (ossia 3ª, 7ª, 12ª e 29ª) e in quella che precede il turno infrasettimanale (la 14ª) NON si giocherà il posticipo del lunedì. 
Per quanto riguarda i diritti TV, SKY quest'anno, oltre alle assegnate, trasmetterà il match della domenica alle 18:00, inoltre, differentemente dall'ultima stagione, trasmetterà nuovamente i big match: fino al 2029 la piattaforma di Murdoch trasmetterà almeno 30 delle migliori 76 partite del campionato. In questa stagione potremo vedere Juventus-Roma, Inter-Juventus, Juventus-Torino e Milan-Inter.
Il turno infrasettimanale della 14°giornata (3-4-5 dicembre) verrà programmato sulla base delle esigenze sportive e televisive, rispettando l’obbligo di trasmettere almeno una gara in prime time in ciascuno dei giorni di gara (martedì, mercoledì e giovedì).
Eccezioni:
1° e 2° giornata - domenica 18 e 25 agosto - con:
  • 4 anticipi al sabato (2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
  • 4 partite alla domenica (2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
  • 2 posticipi al lunedì (18:30 e 20:45)
3° giornata - domenica 1 settembre - con:
  • 2 anticipi al venerdì (18:30 e 20:45)
  • 4 anticipi al sabato (2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
  • 4 partite alla domenica (2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
19° giornata - domenica 5 gennaio 2025 - con:
  • 2 anticipi al sabato (18:00 e 20:45)
  • 4 partite alla domenica (12:30, 15:00, 18:00 e 20:45)
  • Saranno eventualmente utilizzabili anche lo slot di sabato 4 gennaio 2025 alle ore 15.00 e/o un ulteriore slot della domenica alle ore 15.00, solo se le gare che coinvolgessero le partecipanti all’edizione 2024/2025 della Supercoppa Italiana fossero meno di quattro
  • Le gare delle partecipanti alla Supercoppa Italiana saranno recuperate in prima istanza nei giorni 14 e 15 gennaio, o, alternativamente, nei giorni 5, 12, 19 o 26 febbraio 2025 in orari da definire
Nella 37 e 38° giornata tutte le 10 gare si disputeranno domenica 18 e 25 maggio 2025 alle ore 15:00 in contemporanea (potranno comunque essere disputate in più blocchi rispettando la contemporaneità delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica).

Pubblicazione anticipi e posticipi
Anche per questa stagione la Lega ha pubblicato sul proprio sito le date in cui verranno svelati gli orari di gioco: il filo conduttore è, come lo scorso anno, caratterizzato da due tranche nel girone d'andata, mentre quello di ritorno è nuovamente effetto "spezzatino" con tre giornate alla volta.
  • 4-13 👉🏻 4 settembre
  • 14-19 👉🏻 9 ottobre
  • 20-23 👉🏻 23 dicembre
  • 24-26 👉🏻 31 gennaio
  • 27-30 👉🏻 21 febbraio
  • 31-33 👉🏻 14 marzo
  • 34-36 👉🏻 18 aprile
  • 37 👉🏻 9 maggio
  • 38 👉🏻 19 maggio
È tutto per questa prima parte, nella seconda analizzeremo la situazione squadra per squadra oltre che vedere le date dei big match. Alla prossima!

Commenti

La top 3 dei più letti nel mese