PALLACANESTRO - LE PAROLE DEI NUOVI ACQUISTI DELL'OLIMPIA MILANO

PRESENTAZIONE DEI NUOVI ACQUISTI DELLE RED SHOES


LOCATE DI TRIULZI - Scalo Milano Hub
Lo Scalo Milano Outlet & More, punto di riferimento per lo shopping della provincia milanese per eccellenza, è da qualche anno ormai tappa fissa per gli eventi della squadra di pallacanestro Olimpia Milano (è presente, difatti, l'unico store della squadra di Armani), di cui io sono tifoso e, mercoledì 11 settembre, ha presentato i loro nuovi otto giocatori che vestiranno la canotta delle Scarpette Rosse nella nuova stagione. Ovviamente, non appena ho letto la notizia nel post su Insta, non ho esitato a mandare la richiesta per l'accredito che - inizialmente, guarda a caso, non era stata accettata, salvo poi accettarla qualche giorno dopo - permetteva l'accesso alla conferenza nel nuovissimo hub. 
L'evento, durato circa tre quarti d'ora, ha visto i giocatori rispondere alle domande dei giornalisti presenti in sala (chissà, in futuro magari capiterà anche a me...) che vertevano sulla loro carriera e le sensazioni provate ad essere alla corte di Armani, specie per quelli che del mondo europeo, ancora, non ne sono avvezzi. 
I giocatori in questione sono: Neno Dimitrijevic, Leandro Bolmaro, Josh Nebo, Fabien Causeur, Armoni Brooks, Ousmane Diop, David McCormack e, soprattutto, Zach LeDay, di ritorno dopo tre anni nella città della Madunina. Andiamo a "sentire" le loro parole!

Introduzione e prime parole
L'evento si è aperto con la presentazione degli otto giocatori da parte del GM Christos Stavropoulos: ecco le sue parole: 
Tutti loro sono fondamentali: c'è Neno che è un playmaker che seguivamo e farà bene, Fabien ha un'esperienza tale da poter offrire un importante contributo, Diop ha fatto molto bene in LBA, Bolmaro ha già esperienza in Eurolega, per quanto riguarda Nebo è il centro atletico risultato miglior rimbalzista, per Brooks sarà la prima volta in Europa, McCormack mostrerà tutta la sua atleticità mentre LeDay... beh, è come se non fosse mai andato via.

Poi ogni giocatore ha detto le prime parole da atleta dell'Olimpia.

Neno: sono in fibrillazione, pronto a vincere partite e fare un grande anno!
Armoni: ringrazio la società per l'opportunità, sono carico per fare qualcosa di positivo per il gruppo!
Josh: sono contento di essere qui per migliorare e dare inizio a un nuovo capitolo della mia carriera, ho la possibilità di fare bene come gli altri: sono felice di essere all'Olimpia.
Leandro: veramente felice di essere qua, sono convinto che avremo la chance di fare un grande anno: vi ringrazio per l'opportunità, sono pronto a sfruttarla al meglio.
Ousmane: io parlo in italiano... è 11 anni che sono qui, ormai lo parlo meglio (risata)! Scherzi a parte, ho molta voglia di iniziare a fare sul serio e cominciare la stagione.
Fabien: felice dell'organizzazione trovata, per me sarà un nuovo campionato nonostante i tanti anni a Madrid... è una nuova esperienza ma porterò tutto uello che ho visto là anche qui, mi auguro di vincere i trofei che ho vinto nella passata esperienza.
David: ringrazio tutti per essere qua, sono lieto di poter giocare in un club così storico, lavoreremo molto per raggiungere quello che è l'obiettivo di vincere più partite assolute in carriera.
Infine Zach: abbiamo una squadra che ha tanta fame (di vittorie, ndr), abbiamo tanti obiettivi e lavoreremo per aggiungerli. Ovviamente sono più che onorato di essere nuovamente qui: ho lasciato e possiedo ancora grandi ricordi del mio trascorso a Milano e sono lieto di riprenderli.

Le domande dalla stampa
Giornalista: Fabien, dopo tutti questi anni, quali sono i tuoi ricordi più belli? Qui porterai la tua forte leadership, immagino, come ti vedi in questo gruppo?
Fabien: I ricordi più belli, ovviamente, sono le due Euroleghe che ho vinto là, si tratta di vittorie speciali. Questo è un gruppo che già ha vinto tanto e io cercherò di sicuramente di dargli consigli come se fossi un padre.

G: Per Zack. Innanzitutto cosa troverai in questo gruppo e, poi, ti senti più sicuro rispetto a tre anni fa?
Zach: Per prima cosa del duro lavoro, qui porterò energia e cercherò di fare in modo che la squadra sia molto più coesa. In secondo luogo, no, non ho mai cambiato per i compagni di squadra, devo solo essere me stesso.

G: Benvenuto, Armoni. Come ti aspetti il basket europeo, dato che è la tua prima volta?
Armoni: Beh, è molto competitivo... quindi sto iniziando già a prepararmi studiando e guardando video, inoltre è molto fisico perciò affino questa capapcità con chi è qua da più tempo: sono molto entusiasta di iniziare! 

G: Neno, che emozioni provi per la tua prima volta in Eurolega?
Neno: Forti... è un sogno che si avvera! Seguo questa competizione da quando avevo 5 anni e questa è un'ottima opportunità che mi viene offerta: non vedo l'ora di scendere in campo!

G: sei stato un playmaker molto importante in questi ultimi anni... cosa ti porti dietro dall'esperienza al Bayern?
Leandro: Ho imparato molto e mi porterò dietro queste conoscenze. Prima di andare al Bayern ero in NBA e al Barcellona che mi hanno ben formato, poi ho avuto l'onore di essere allenato da Pablo Laso che mi ha insegnato tanto: affronterò questa sfida mettendo a frutto tutti questi insegnamenti ricevuti.

G: Zack, Messina ha detto che eri ispirazione per tanti... come lo vivi questo ruolo?
Zack: È una persona tosta lui, però l'ho fatto al Partizan: io ho la capacità di parlare molto e continuerò a farlo. Ci saranno cose speciali, ne sono sicuro.

G: Dopo anni alla Dinamo, il passaggio all'Olimpia è una consacrazione. Come reputi il passaggio in Eurolega?
Ousmane: Per me è una grande opportunità perché già allenarsi con gente così alza il livello in allenamento, poi vedo cosa ci aspetterà... per me conta essere tra i grandi e sono pronto ad affrontare la sfida. 

G: Josh, sei uno dei centri migliori in Eurolega. Cosa puoi migliorare? Ti aiuterà essere qui all'Olimpia?
Josh: Voglio migliorare giorno per giorno: sono giovane ma migliorare ogni stagione è il mio obiettivo e vorrei continuare così.
G: Messina dice che bisogna correre di più: non è causale aver preso il miglior rimbalzista... contribuirai alla causa, cambierà qualcosa?
Josh: Si, certo, io sono molto veloce e, quindi, possiamo puntare in maniera migliore sul contropiede.

G: McCormack, è la tua prima stagione in Eurolega: senti la pressione e/o la responsabilità?
David: Come ho detto prima, nessuna pressione. Gioco in maniera tosta e con energia, sono atletico e copio ciò che fanno i compagni più affermati per migliorare negli allenamenti. Gioco, comunque, in una squadra che mi aiuta, e questo, rende tutto più facile.

G: Fabien, come la vedi l'Olimpia in Eurolega? 
Fabien: Mmm, è ancora presto per parlare: ci sono tanti giocatori nuovi e ci vuole pazienza. Il gruppo deve essere sicuro di sè partita dopo partita, soprattutto quando le cose si fanno difficili.
G: Hai avuto l'occasione di parlare col Chacho: cosa ti ha raccontato di Milano?
Fabien: Rodriguez ha avuto un grande successo: abbiamo giocato assieme in questi due anni quindi, si, mi ha raccontato grandi cose su Milano nei suoi tre anni di permanenza, tuttavia, in questo momento, sarebbe sbagliato prendere la sua leadership: il mio compito è solamente quello di aiutare la squadra step by step come ho fatto in altre tappe e non sostituirmi a un altro cestista.

G: Sei stato allenato sia da Messina che da Obradovic: chi è più duro?
Zach: Entrambi sono molto competenti... diciamo che uno è più "dolce" mentre l'altro più "diretto", ma sia Ettore che Zeljko vogliono raggiungere gli obiettivi e lo fanno, mi hanno comunque aiutato tutti e due.

G: Ti ha convinto Mirotic ad approdare a Milano?
Leandro: Sicuramente è stato importante nella scelta, avevamo già giocato a Barcellona e mi ha solamente parlato bene della città e del club meneghino: per me era importante che ci fosse perchè la sua presenza è fondamentale.

G: Armoni, raccogli l'eredità di Hines.
Armoni: Si, ma credo che non sia corretto fare minimamente un paragone perchè lui è di tutt'altra categoria. Non ho avuto possibilità, purtroppo, di parlargli, però ci ho giocato contro e ho cercato di imparare da lui l'intensità.

Finisce qui la conferenza. A seguito i giocatori hanno potuto fare foto e autografi con i tifosi presenti: non ci resta che augurare a tutti una proficua stagione sportiva!



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