SERIE A ENILIVE - MATCHDAY 4

 il resoconto della 4°GIORNATA

Dopo una settimana di pausa per le Nazionali, si torna in campo con la Serie A! 
Eccoci nuovamente con il resoconto, in questo weekend che torna con i consoni orari.

LE PARTITE DI SABATO 14
Como 2 - 2 Bologna (5'Casale[A], 53'Cutrone, 76'Castro, 90'+1'Iling Jr.)
Dopo 5’ minuti è il Como ad andare avanti: Cutrone mette in mezzo un pallone che viene, sfortunatamente, deviato in rete da Casale. Al 21’ prova il Bologna ma para senza problemi Audero.
Due minuti dopo Orsolini per Pobega che serve Aebischer: lo svizzero mette in mezzo ma la palla sbatte sul petto di Pobega e va fuori. Al 32’ è occasione per il Como! Strefezza allarga per Cutrone che va a botta sicura: Casale impedisce il gol. Su successivo angolo Dossena colpisce di testa ma fuori.
Nuova giocata pazzesca di Strefezza al 35’ che si conclude in un nulla di fatto, poi Nico Paz, da fermo, fa un filtrante perfetto per Cutrone: il pallonetto esce di pochissimo!
42’: tiro improvviso di Nico Paz, impreciso.
A fine primo tempo calcio di rigore assegnato al Bologna per un fallo di mano, corretto dal VAR in calcio di punizione. Sul pallone va Orsolini che colpisce il muro: sulla successiva punizione Odgaard schiaccia a terra e finisce il primo tempo.
Al 53’ Cutrone riceve palla, si accentra e trova un perfetto diagonale: dopo quattro minuti per mancanza di linea, il VAR lo convalida, 2-0 per i comaschi. 
Al 60’ è Strettezza ad aprire troppo il piatto, segue Fadela che spreca il tris: Bologna inesistente.
Fabbian prova a dare linfa, ma il suo tiro è troppo centrale. A far la partita, però, è il Como.
Al 70’ Pobega centra un palo con un tiro da fuori area, ammonito poco dopo. Ci prova anche Nico Paz ma Casale blocca tutto e si rifà dal precedente errore. Al 75’ su respinta del tiro di Odgaard, Castro controlla e accorcia sul 2-1 riaprendo il match. All’82’ punizione per il Como: Nico Paz mette In mezzo ma non ci arriva Belotti. Al 90’ Belotti perde l’attimo con Skorupski fuori dai pali, Iling Jr dall’altra parte trova la rete del pareggio.
Tuttavia, non c’è più tempo: finisce in pareggio... molto amaro per i padroni di casa.

Empoli 0 - 0 Juventus
Nuovamente un pareggio a reti inviolate per la Juve, stavolta contro una squadra non certamente di calibro, nonostante clamorose occasioni create: si parte al 13' con Yldiz a servire Vlahović con un filtrante perfetto: clamoroso il recupero di Ismajli. Al 18' si fa vedere l'Empoli: è Maleh a provare un tiro forte, si, ma centrale. L'azione più clamorosa la ha, però, la Juve al 35': calcio d'angolo di Douglas Luiz e colpo di testa a botta sicura di Gatti: fantastica reazione di Vasquez.
Si passa al secondo tempo con Nico che serve da metà campo Vlahović: il serbo sbatte sul portiere dell'Empoli. Qualche minuto dopo Cambiaso per Koopmeiners che in spaccata prova a cercare il gol: Vasquez regisce ancora come un gatto e impedisce il vantaggio bianconero.
Al 72' è il turno empolano di provare a trovare la via del gol: tocco di Pellegri per Grassi, conclusione debole facile per Perin. Maleh e Gyasi poi - il primo con un tiro da fuori, il secondo con un inserimento sulla destra bloccato da Gatti - provano a spaventare la Juve senza successo: finisce a reti inviolate, secondo 0-0 per entrambe.

Milan 4 - 0 Venezia (2'Theo Hernandez, 16'Fofana, 25'Pulisic[R], 29'Abraham[R])
Basta un tempo al Milan per portare a casa i primi tre punti del campionato: al 2' i rossoneri passano già in vantaggio con Theo: Leão lo serve col tacco, il francese si inserisce e batte il portiere avversario, che compie una papera non da poco. Al 12' è Oristanio a cercare l'1-1 con un bel diagonale che finisce fuori. Al 15' Loftus-Cheek sfrutta una ripartenza in velocità, la passa a Rejinders che la mette in mezzo dove si fa trovare pronto Pulisic che, però, spara altissimo. Un minuto dopo il Milan raddoppia: calcio d'angolo su cui arrivano prima Gabbia e Fofana, di quest'ultimo il tocco decisivo. Al 22' frittata di Joronen che, dopo aver respinto un cross, tocca Abraham e concede il rigore: dal dischetto Pulisic fa 3-0. Tre minuti dopo, Leão va a terra spintonato dall'avversario: l'arbitro - dopo aver visto il piede di Busio che colpisce quello avversario - concede il rigore dopo la revisione al VAR, sul dischetto Abraham segna con Joronen che fa un'incomprensibile finta.
Col match completamente messo in ghiaccio, nel secondo tempo non accade nulla se non il 4-1 del Venezia con un tiro di Zampano centrale che buca un Maignan un po' distratto: il VAR, però, annulla la gioia ai bianchi per un precedente fallo da gioco pericoloso di Nicolussi Caviglia, che viene espulso per doppia ammonizione.

LE PARTITE DI DOMENICA 15
Genoa 1 - 1 Roma (37'Dovbyk, 90'+6'De Winter)
Nel lunch match di giornata, la prima occasione arriva all'11' con un uno-due tra Dybala e Dovbyk con l'argentino che termina a terra dopo un intervento con De Winter, il VAR decreta che è tutto regolare. Due minuti dopo, occasione per Mancini: su corner battuto perfettamente da Angelino, il difensore stacca tutto solo all'interno dell'area ma la conclusione viene respinta in traiettoria da Vasquez, che la devia in calcio d'angolo salvando i suoi. Al 23' è Konè a cercare una conclusione con il destro dal limite dell'area e palla alta sopra la traversa. Prima che l'ex Girona calci con il mancino centralmente e Gollini compia un altro miracolo, trova il gol tanto agognato al 37': sulla respinta di Gollini su tiro di El Sharaawy, arriva Dovbyk che appoggia in rete a porta vuota: dovrà comunque attendere cinque minuti per controllo VAR. A fine primo tempo sono Gollini e Vasquez a salvare il Genoa. 
Nella ripresa ancora un super Gollini blocca la Roma, poi è il turno di Svilar su De Winter che non può nulla al 96' sulla sua incornata: DDR bloccato nuovamente.

Torino 0 - 0 Lecce
Secondo pareggio a reti inviolate è quello tra Toro e Lecce. Parte meglio il Toro con Ricci che in spaccata tira alto, segue la risposta ospite con un tiro potente di Krstovic, mentre al 34' va vicino al gol di testa Tete Morente. Il montenegrino riprova lo stesso tiro di poco fa ma esce nuovamente.
Nel secondo tempo Gallo tira alto, al 66' Krstovic tira angolato ma trova Milinkovic-Savic sulla sua strada, miracoloso anche dopo poco dopo. Finisce qui un march dove il Toro non è nemmeno esistito...

Atalanta 3 - 2 Fiorentina (15'Martinez Quarta, 21'Retegui, 32'Kean, 45'De Ketelaere, 45'+1'Lookman)
Un peccato che si giochi alle 15, è stato un amtch da sera. Cinque gol e molte occasioni, andiamo con ordine. Al 15' subito in gol la Viola: Mandragora mette in mezzo, Gosens colpisce di testa ma viene respinto da Carnesecchi, che non può nulla su Martinez Quarta. Al 21' Lookman si inventa una giocata incredibile e serve con il contagiri Retegui che di testa insacca. Al 31' ancora Mandragora a metterla in mezzo, spunta Kean che riporta i suoi in vantaggio. Qualche minuto dopo colpisce il palo. La Dea non ci sta e al 45' colpisce con De Ketelaere che svetta su tutti: ma non è finita qui, un minuto dopo il belga innesca Ademola Lookman che scatta in avanti, si inserisce e fa 3-2: gran gol del mattatore del Leverkusen. Nel secondo tempo De Gea stava per combinare una clamorosa papera, per sua foruna Bellanova non ne approfitta. Tiro a fil di palo di Lookman in una gara dalle mille emozioni. 
De Gea non ha problemi su Zappacosta e para anche su Lookman, ma finisce con la vittoria atalantina, dopo che la Viola è uscita dal match.

Cagliari 0 - 4 Napoli (18'Di Lorenzo, 66'Kvaratskhelia, 70'Lukaku, 90'+2'Buongiorno)
A Cagliari passa il Napoli al 17' con Mina che devia un tiro di Di Lorenzo, al 24' viene chiuso Lukaku che non riesce a raddoppiare sottoporta. A inizio secondo tempo è il Cagliari ad avere l'occasione per pareggiare ma, sulla respinta di Meret, Luvumbo spreca tutto e calcia fuori, poi Meret tocca quel tanto che basta per far prendere la traversa: ne approfitta allora la squadra di Conte che, con Kvara in contropiede, fulmina Scuffet. Tre minuti dopo un regalo difensivo concede il tris a Lukaku su velo di Politano. Il Cagliari sparisce e i partenopei chiudono la pratica definitivamente al 90'+2' con un colpo di testa sottoporta di Buongiorno.

Monza 1 - 1 Inter (81'Mota, 88'Dumfries)
Lo scorso anno finì 1-5, stavolta l'Inter - privo per turnover di Barella e Calha - impatta contro i brianzoli dell'ex Milan Nesta. La prima occasione, tuttavia, è dell'Inter: passaggio dei brianzoli a Dimarco col pallone che sfila a lato di un nulla, due minuti dopo di testa sbaglia Lautaro. Al 25' la stessa azione porta Frattesi a cercare il gol, ma la palla finisce a lato. Nel secondo tempo non accade praticamente nulla di irrilevante (tipico all'U-Power) fino al 76' quando Taremi cerca l'ex Carlos Augusto, bloccato da Taremi. Il Monza, però, affonda alla prima vera occasione: cross di Izzo, svetta Dany Mota che trova una traiettoria precisissima per il vantaggio brianzolo. L'Inter, priva di idee e bloccata da Turati, si salva all'88' quando Dumfries colpisce a porta sguarnita su cross di Carlos Augusto: è 1-1 il finale, nerazzurri a quota 8 con le torinesi.

LE PARTITE DI LUNEDÌ 16
Parma 2 - 3 Udinese (2'Del Prato, 43'Bonny, 49'Lucca, 68';77'Thauvin)
Il match del lunedì è fumantino e inizia col Parma che passa subito in vantaggio con una zampata di Del Prato al 2'. Al 18', su cross di Camara, Thauvin prova una semirovesciata pazzesca che se entrava faceva cadere tutto il Tardini. Al 27' una svirgolata di un difensore parmense impegna Chichizola, che è attento. Passa però ancora la squadra di Pecchia a fine primo tempo con Bonny che controlla e la mette all'angolino. come prima, i friulani ci provano a pareggiare ma Lucca centra il palo. Nel secondo tempo, però, la squadra di Runjaic ribalta il match e trova i meritati gol. Si parte al 48' con un cross del solito Camara per la testa di Lucca, segue il pareggio di Thauvin che mette dentro un colpo di testa di Davis. Inglese che è ancora determinante nel gol della rimonta: Camara mette in mezzo, Davis fa sponda, Chihizola respinge e Thauvin conclude. Dopo un controllo VAR, viene decretata la rimonta completata: una vittoria che manda i friulani al comando.

Lazio 2 - 1 Verona (5'Dia, 7'Tengstedt, 20'Castellanos)
Chiude la 4°giornata il match dell'Olimpico dove Baroni affronta il suo passato e ne esce vittorioso. La sua squadra va, infatti, subito in gol al 5' con un sinistro infallibile dell'ex Salernitana Dia sul primo palo. Bastano, però, due minuti alla scommessa Tengstedt per fulminare Provedel e riportare il match in pareggio. Al 15' Montipò è provvidenziale su Rovella, mentre, tre minuti dopo è Provedel ad allontanare un pericoloso pallone dalla porta. Al 20' su cross, il Taty colpisce in rete e fa 2-1. Nel secondo tempo, c'è solo una squadra, quella di Baroni: prima Isaksen impegna Montipò su assist di Dia, poi l'ex Salernitana al 61' si gira e calcia forte con Montipò che impedisce la doppietta a quello che è uno dei migliori in campo. A provarci è anche Tchaouna, ma il suo potente tiro finisce a lato. Al 73' ci riprova, nuovamente con Montipò a bloccare. All'82' un regalo difensivo consegna la palla a Dia che serve Zaccagni: il cesenate si mangia un gol fatto. Era l'ultima azione, Zanetti ha da riflettere, Baroni si convince.

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