SERIE A ENILIVE - MATCHDAY 6
il resoconto della 6°GIORNATA
Nuova giornata, nuovo recap! Questa inizia già il venerdì con l'anticipo del Meazza e si conclude col posticipo del Tardini: fari, però, puntati sul derby fiorentino di domenica sera.
L'ANTICIPO DI VENERDÌ 27
Milan 3 - 0 Lecce (38'Morata, 41'Hernandez, 43'Pulisic)
Trentotto minuti in cui non accade letteralmente niente, poi cinque minuti in cui il match vince il match: al 38' Morata sbuca su una punizione di Theo e insacca sotto la traversa, poi tre minuti dopo Theo Hernandez scarica un missile sotto la traversa su passaggio in profondità di Leão, infine Pulisic devia in rete un batti e ribatti di Abraham. C'è tempo per un palo a testa e un rosso per Bartesaghi, in ritardo su Banda, per il resto è solo controllo: il Milan stende così il Lecce e centra la terza vittoria di fila.
LE PARTITE DI SABATO 28
Udinese 2 - 3 Inter (1'Frattesi, 35'Kabasele, 45'+3';46'Lautaro Martinez, 83'Lucca)
Il primo tempo parte a bomba con Frattesi che, lanciato a rete da Darmian, tocca leggermente e batte Okoye che resta inerme a guardare il pallone entrare in porta. L'Inter crea e spreca gol fatti, l'Udinese ne approfitta e fa 1-1: cross in mezzo per la testa di Kabasele che sigla il pareggio, ma l'Inter non ci sta e con una deviazione fortunatissima passa in vantaggio con il suo capitano. A inizio secondo tempo l'Inter segna subito: su errore di Bijol, Thuram serve Lautaro che mette all'angolo la palla per l'1-3.
All'83' Lucca viene lanciato a rete ed è bravo a battere Sommer con un preciso diagonale: partita riaperta.
Okoye nel recupero salva su Correa il gol del 2-4, ma basta il 2-3 all'Inter per vincere.
Genoa 0 - 3 Juventus (48'[R];55'Vlahović, 89'Conceição)
A porte chiuse per gli scontri con la Samp, a Genova è la solita prassi bianconera: fatica a segnare e l'occasione la ha il Genoa su punizione ribattuta. Al 28' rischio per Danilo che non si comprende con Perin, poi Kalulu è monumentale a salvare su Pinamonti.
33':punizione di Vlahovic per fallo su McKennie, troppo alta. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Dopo tre giornate a reti inviolate, finalmente arriva il gol: su una sponda di Rouhi, De Winter colpisce con la mano, assegnando rigore: Juve in vantaggio. Al 55' ecco la rete dello 0-2: filtrante di Koopmeiners per il mancino diagonale di Dušan. Dieci minuti dopo va vicina al terzo gol con una clamorosa traversa di Koopmeiners, che sbaglia a tirare. All'89' arriva, dopo una parata dell'ex Perin su Pinamonti, Conceição fulmina Gollini con un tiro potente che fa 0-3: la Juve, torna, con lo stesso risultato a vincere e - per la prima volta nella storia - mantiene la porta inviolata dopo sei giornate.
Bologna 1 - 1 Atalanta (46'Castro, 90'Samardzic)
Nel match tra felsinei e orobici parte meglio la Dea con Lookman e Brescianini: il primo si vede murare il tiro da un ottimo rilesso di Skorupski, il secondo sbaglia il tiro, che risulta troppo debole. Ma a passare è la squadra di Italiano che al 1' del secondo tempo trova la rete con un gran tiro di Santiago Castro dalla distanza. Dopo pochi minuti rigore assegnato all'Atalanta, convertito poi dal VAR in calcio di punizione: Bellanova colpisc ela traversa. Non succede più nulla fino all'89' quando Samardzic colpisce il palo: è il preludio al pareggio, che arriva al 90' con un tiro a giro.
LE PARTITE DI DOMENICA 29
Torino 2 - 3 Lazio (8'Guendouzi, 60'Dia, 67'Adams, 89'Noslin, 90'+2'Coco)
Nel lunch match va subito in vantaggio la Lazio con Tavares che va in mezzo per Guendouzi: il francese insacca. Si va al secondo tempo con il raddoppio di Dia, stop e tiro all'angolino per lui. Guendouzi in profondità per Taty: Paleari si oppone. Al 67' il Toro accorcia: è Che Adams che col destro incrociato trova un'altra rete, mentre, nel frattempo, Vanoli viene espulso.
La Lazio all'89' trova il gol di Noslin, pronto a intervenire di rapina. C'è spazio anche per una semirovesciata di Coco che accorcia le distanze: il suo eurogol, però, non basta: la Lazio espugna il Grande Torino.
Como 3 - 2 Hellas Verona (43';72'Cutrone, 53'Lazović[R], 89'Belotti, 90'+4'Lambourde)
Trova la seconda vittoria consecutiva, la prima in casa, di questo campionato, il Como, che dopo l'esibizione di Guè parte forte con un colpo di testa di Paz neutralizzato da Montipò. Al 23' si mangia un gol fatto Sergi Roberto, tirando troppo a lato. Ma il Como c'è e trova il gol con un tiro a giro di Cutrone, deviato, che sorprende il portiere degli scaligeri. Al 49' Nico Paz prende il palo, ma il VAR assegna rigore al Verona per un precedente contatto di Sergi Roberto: dal dischetto va Lazović che pareggia i conti. Al 71' arriva la doppietta di Cutrone con un preciso tiro all'angolo destro, seguito poi dal 3-1 di Belotti che fa tap-in su sponda di Mazzitelli. Lambourde accorcia le distanze al 90'+4', ma non basta a
Roma 2 - 1 Venezia (44'Pohjanpalo, 74'Cristante, 83'Pisilli)
A Roma partono meglio, come nella prima giornata, gli ospiti, con Svoboda che va vicino al gol con un tiro dalla distanza. A fine primo tempo arriva il gol del vantaggio: Busio centra il palo, Pohjanpalo respinge in rete facilmente: terza rete per il capocannoniere della scorsa Serie B. La Roma rischia ancora con Svilar e Mancini monumentali a salvare sui soliti due del Venezia. Nel secondo tempo, Pellegrini va vicino al gol con un tiro da fuori area, Svilar blocca Oristanio ormai certo di fare gol.
La Roma, sebbene in affanno, trova il pareggio con un gran tiro di Cristante da fuori area, seppur leggermente deviato. I capitolini trovano persino il gol della vittoria con un colpo di testa di Pisilli su assist di Paredes: non c'è più tempo però, il Venezia perde ancora con rimpianti.
Empoli 0 - 0 Fiorentina
Finisce in pareggio, senza reti, una partita con qualche spunto della Viola di Colpani e Kean e qualcun altro dell'Empoli come il tiro di Colombo nel primo tempo. Nel secondo, meglio nella prima parte l'Empoli con Esposito che va vicino alla rete con un diagonale, poi Pezzella che calcia forte ma centrale, nella seconda, invece, sono Gosens e Kean a cercare la rete con dei tiri da fuori: il derby fiorentino finisce un noioso 0-0.
Napoli 2 - 0 Monza (22'Politano, 33'Kvaratshkelia)
Al Diego Armando Maradona non c'è partita: il Napoli se la porta a casa con due gol nel primo tempo: il primo arriva al 23' con un'azione iniziata da Politano: l'esterno destro trova un uno-due con Bianco e converge a gran velocità verso la porta, battendo Turati con un preciso mancino sul secondo palo, mentre il secondo dieci minuti dopo: Turati regala palla al Napoli, McTominay viene murato e Kvara non può fare altro che insaccare. Nel secondo tempo ci provano di testa McTominay e Djuric. Al 60' punizione di Maldini a lato di pochissimo, ma non basta: gli azzurri vincono e si portano in testa a 13 punti.
IL POSTICIPO DI LUNEDì 30
Parma 2 - 3 Cagliari (34'Zortea, 62'Man, 75'Marin, 87'Hernani[R], 87'Piccoli)
Scintille nel posticipo del lunedì! Inizia subito a dare show la squadra di Pecchia con Bonny che manda Mihaila a rete, il rumeno calcia forte ma fuori. Il vantaggio arriva però al 34' per gli ospiti: Zito Luvumbo pennella un cross bellissimo per la testa di Zortea, che batte Suzuki. Subito dopo è Piccoli che non riesce a insaccare dopo un'indecisione del portiere giapponese, centrando il palo.
Si passa al secondo tempo con il pareggio dei ducali: al 61' Coulibaly trova un passaggio all'indietro per Man che è letale nel tirare e insaccare all'angolino con un preciso piattone. Il Parma continua ad attaccare alla ricerca del vantaggio con Sohm che lancia Man in avanti, il rumeno scarica per lo svizzero che, però, apre troppo il piatto. A tre quarti del match il Cagliari trova nuovamente il vantaggio: Marin, appena entrato al posto di Luvumbo, sfodera un tiro bellissimo da fuori area che si insacca dolcemente all'incrocio dei pali. All'83' Palomino atterra Charpentier: dopo un'attenta revisione al VAR per capire se fosse dentro o fuori, Forneau assegna il rigore. Dal dischetto, Hernani spiazza Scuffet, che non ci arriva per millimetri. Ma, ecco il colpo di scena! Non passa manco il calcio d'inizzio battuto che Adopo serve Gaetano che piazza un cioccolatino da scartare per Piccoli, lasciato inspiegabilmente libero.
Finisce così con un rocambolesco 2-3 con il Cagliari che porta in Sardegna la prima vittoria!

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