CALCIO - COPPA ITALIA SERIE D: CLUB MILANO 1 - 2 SANT'ANGELO

FINISCE LA CORSA DEL CLUB MILANO
A Pero una magia di Sabili manda in visibilio i lodigiani

CLUB MILANO 1 - 2 SANT'ANGELO
(84'Tordini, 88'Gulinelli[A], 90'+4'Sabili)

PERO - Mercoledì 20 novembre, 14:30
Questa volta ho deciso di propormi per un match di alto livello rispetto alle mie abituali e sono volato a Pero, al Vista Vision Stadium (un impianto moderno da 1200 posti), per assistere a Club Milano-Sant'Angelo: sfida valida per i Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D. Dopo aver eliminato in ordine Castellanzese (1-3), Arconatese (0-3) e NovaRomentin (2-0), al Club Milano non riesce l'impresa di approdare agli ottavi di finale, venendo eliminati dal Sant'Angelo proprio all'ultimo respiro, dopo aver impattato per 0-0 nella sfida di campionato la domenica precedente. 
La mia prima partita di Serie D, d'altronde, non poteva che finire con delle emozioni! Ci ha pensato Sabili, dopo un match in cui ha regnato il timore, a regalarcele siglando un gol che ha fatto mandare in visibilio i lodigiani presenti al Vista Vision Stadium con un tiro all'incrocio da cineteca e permettendo - quando tutti ormai si erano rassegnati ai calci di rigore dopo l'1-1 provvisorio - al Sant'Angelo di eliminare i milanesi e passare al turno successivo. Vediamo come è andata!

Formazioni
CLUB MILANO (3-5-2): Monzani; Rigo, Diouck, Pandini; Gualteri (27’ st Dell’Acqua), Mannini (9’ st Polli), Costa, Pozzato, Alvarez; Biancheri, Capone. A disp. Stucchi, Baschirotto, Truosolo, Leanza, Sartorelli, Rankovic, Tolomello. All. Scalise Manuel

SANT’ANGELO (3-4-3): Cattaneo; Bruzzone (1’ st Gulinelli), Albani, Tordini; Grandinetti (20’ st Sabili), Restelli (34’ st Lattarulo), Gomez (27’ st Guerrini), Prandini; Grossi, Castelli, Arlotti (1’ st Cazzaniga). A disp. Avogadri, Salera, Occhipinti, Di Maio. All. Brognoli Stefano

Ammoniti: Grandinetti (S), Cazzaniga (S), Gomez (S), Prandini (S), Sabili (S), Diouck (C).
Arbitro: F. Illiano (sez. Napoli) | Assistenti: R. Trionfante (sez. Torino) e S. Merlina (sez. Cavasso)
Note: 150 spettatori ca - terreno in erba sintetica - nubi sparse, 13°. Recupero 1’-5’
Un'azione di gioco del Club Milano

Primo tempo
In questa frazione, giocando la partita perlopiù a centrocampo, non accade nulla di rilevante: si ricordano solamente alcuni tiri pericolosi verso la porta di Monzani soprattutto nei primi minuti con Gomez che strozza troppo il suo tiro e quello di Arlotti - a giro alla Insigne - che finisce a lato di poco. Prova poi Grossi ma il tiro è facile preda del portiere avversario. 
Il Club Milano risponde con una punizione alta e due colpi di testa fuori portata di Alvarez, il Sant'Angelo risponde con un colpo di testa che finisce fuori mentre il Club ha un'occasione con il cross di Pandini che il compagno non sfrutta a dovere: si va negli spogliatoi a reti inviolate, in una partita avara di emozoni fin qui.

Tordini esulta per il vantaggio
Secondo tempo
Nella ripresa è la formazione ospite a iniziare col piede sull'acceleratore: Alvarez intercetta un pallone che finisce sui piedi di Grossi che, tuttavia, spara il pallone sui tendoni dei campi del padel, seguito da un compagno. L'azione più eclatante, però, capita sulla testa di Gomez: il numero otto va a botta sicura ma Monzani si oppone con un riflesso repentino negandogli il vantaggio. 
Dall'altra parte è Capone (fratello del più conosciuto Christian) a lanciarsi verso la porta di Cattaneo che lo anticipa e fa sfumare l'azione: entrambe le formazioni, poi, non riescono a impensierire i portieri con tiri tutti fuori portata o occasioni mangiate come nel caso di Biancheri che non riesce a crossare in mezzo per Polli.
Una partita che si è "aperta" e arricchita di emozioni, quindi, ma è solo all'84' che si accende definitivamente quando il neoentrato Lattarulo, su tiro da fuori, conquista un angolo da cui scaturisce il vantaggio ospite: sul cross il capitano Tordini si innalza in vetta e colpisce, indisturbato, il pallone che vale lo 0-1. Il Club Milano non ci sta e prova a reagire immediatamente, trovando il pareggio in maniera molto rocambolesca: Polli dialoga con Capone che mette il pallone in mezzo, Gulinelli devia, sfortunatamente, il pallone nella propria porta, portando la sfida nuovamente in parità.
Ma, come ho detto prima, questo match non poteva che essere condizionato dalle emozioni: quando tutti, infatti, sembravano fossero rassegnati ai calci di rigore, Sabili si inventa un tiro da cineteca che si infila all'incrocio, mandando tutti i lodigiani (e tutti gli spettatori!) in visibilio e la sua squadra agli ottavi di finale. Finisce così la cavalcata dei milanesi in Coppa, che escono comunque a testa alta!

EXTRA - La reazione al gol dal vivo:


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