CALCIO - PROMOZIONE: ACCADEMIA BMV 3 - 3 VERBANO CALCIO
UN PIROTECNICO PAREGGIO
L'Accademia va in svantaggio ma la ribalta nella ripresa
Dopo la pausa natalizia, si torna a fare quello che rende viva la domenica... tornare a filmare sui campi!
Dopo un po' di assenza - l'ultima era datata 13 ottobre - sono tornato sul campo dell'Accademia BMV per assistere alla sfida tra i ragazzi di mister Stincone e il Verbano, fanalino di coda (anche se, come vedremo, non sembrerà), del girone A del campionato di Promozione che si presenta con un nuovo allenatore, Alfonso Di Marco, per cercare di risollevare le sorti della stagione.
Il match sarà, per dirla alla Higuain, una vera e propria montana rusa con continui ribaltoni tra le due squadre: prima i padroni di casa che passano in vantaggio, poi il Verbano che pareggia - sebbene con un rigore alquanto dubbio - e passa in doppio vantaggio, infine l'Accademia che li riacciuffa in tre minuti.
Vediamo come è stato questo ritorno in campo!
Formazioni
ACCADEMIA BMV (3-4-3): Heinzl, Monelli, Arcangeloni, Gueye El Hasji, Garavaglia (16' st Bonizzoni), Tocchi (1' st Persiani), Monolo (23' st De Rosa), Boccato (1' st Lorencini), Gazzardi, Rondanini (46' st Cirigliano), Folla
A disposizione: Trombetta, Collodoro, Lattanzio, Burchielli
All. Stincone Ivan
VERBANO CALCIO (3-5-2): Ruzzoni, Ferroni, Azzimonti, Shala, Cieri, Corti, Pedrazzini, Venturini (34' st Tramutoli), Guarda, Peresotti, Bonato (20' st Cancedda)
A disposizione: Reggiani, Ponti, Hasanaj, Capece, Favaro, Donzelli, Di Marco
All. Di Marco Alfonso
Marcatori: 8’Folla, 30'Guarda[R], 33’Peresotti, 41'Tocchi[A], 52'Gueye El Hadji, 55' Rondanini
Ammoniti: Gueye El Hadji, Boccato, Folla, Lorencini (A); Ferroni, Shala, Cieri, Pedrazzini, Venturini, Cancedda (V)
Espulsi: Ferroni (V) per doppia ammonizione
Arbitro: Innocenti (sez. Abbiategrasso) | Assistenti: Gabbio (sez. Crema) e Vallorani (sez. Abbiategrasso)
Note: ca. 200 spettatori - terreno in erba naturale in normali condizioni - soleggiato, 5° - Recupero 0'-4'
Primo tempo
| L'esultanza di Guarda dopo il pareggio |
Il Verbano non sta con le mani in mano e prova subito a reagire con un cross di Peresotti per Guarda: il numero 9 viene anticipato al momento del tiro. Successivamente, l'esperto Shala mette un pallone interessante che finisce sui piedi di Pedrazzini che calcia a botta sicura: Heinzl respinge.
Il numero 10 ha due occasioni per pareggiare, prima con un tiro al volo strozzato e poi con una punizione che non si abbassa a sufficienza: è il preambolo alla rete, però, perchè Guarda viene - in molto molto, ma molto dubbio - atterrato in area di rigore: per Innocenti non ci sono dubbi, è rigore. Sul dischetto va proprio Guarda che batte un rigore impeccabile e porta la squadra ospite a pareggiare i conti. Tre minuti dopo, sulle ali dell'entusiasmo, dopo che Tocchi non riesce a insaccare da due passi, gli ospiti trovano anche il gol del sorpasso: palla persa da un giocatore in maglia azzurra, Guarda illumina con un assist di tacco per Peresotti che coglie l'occasione e fulmina Heinzl con un bel diagonale che buca, letteralmente, la rete.
La squadra di Stincone trova in Folla il suo terminale offensivo ma non riesce a rendersi mai concreto in maniera pericolosa, anzi, al 41' succede l'impensabile: Peresotti serve Pedrazzini che sforna un lancio in mezzo per Guarda: il numero nove, nel tentativo di cercare un colpo da maestro, alza la palla e Tocchi combina un clamoroso patatrac, insaccando, con un colpo di testa, la palla nella propria rete.
Si va all'intervallo con il clamoroso risultato di 1-3 per il Verbano.
Nella ripresa è sempre la squadra di Di Marco a cercare il poker che chiuderebbe la gara definitivamente, prima con una fucilata su punizione di Shala, poi con lo stesso che trova un lancio illuminante per Guarda che, clamorosamente, si mangia un gol praticamente fatto.
Stincone, tuttavia, deve essersi fatto sentire molto bene negli spogliatoi, perchè l'Accademia prende coraggio e riesce a rendersi pericolosa più volte da riacciuffare il match nelle sue mani: al 50', infatti, arriva la prima avvisaglia: Gazzardi trova un tiro spettacolare su cui Ruzzoni fa un vero e proprio miracolo, poi, al 52', sul calcio d'angolo che ne è conseguito, Gueye El Hadji accorcia le distanze con una zampata da vero bomber, nonostante qualche protesta ospite.
Tre minuti dopo è una magia di Rondanini a pareggiare i conti: calcio d'angolo battuto cortissimo, il numero 10 frega tutti e fa partite un sinistro che toglie le ragnatele dal palo, gol meraviglioso che vale il 3-3 e un'esultanza a mo' di binocolo, alquanto... particolare.
Il Verbano prova allora il colpaccio nuovamente con Guarda che centra, sfortunatamente, l'incrocio dei pali, continuando ad attaccare senza mai impensierire veramente il portiere dell'Accademia.
Rondanini risponde con una punizione che finisce troppo alta, Pedrazzini con un colpo di testa troppo debole, seguito da una rovesciata del neoentrato Cancedda, bellissima per il cameraman da riprendere ma facile preda di Heinzl.
| Il momento del parapiglia |
Due tiracci per parte concludono il match: pareggio da mille emozioni inaspettato che, tuttavia, serve a poco a entrambe: l'Accademia non riesce a staccare sulle altre e deve ritrovare, come dirà il mister, la condizione, il Verbano resta all'ultima piazza pur dimostrando di non meritarla affatto.
Le parole degli allenatori
Come ogni volta, riporto un estratto delle parole dei due allenatori, mentre se volete sentire l'intervista intera, vi lascio il link del canale di Paolo Zerbi.
Per il mister ospite, Alfonso Di Marco, appena approdato sulla panchina besozzese, il pareggio non è proprio da buttare: "partita durissima, i ragazzi hanno avuto la forza di tenere botta contro una squadra che si trova lì davanti. Dobbiamo migliorare tanto, c’era troppo nervosismo che ci ha portato a un’espulsione che dovevamo evitare. Però ai ragazzi non posso dire niente, hanno lottato sempre, creato tanto. Se avessero fatto più pareggi, non avrebbero quella classifica, ma dobbiamo migliorare, abbiamo dei tabellini non all’altezza di questa squadra: deve rendersi conto dei valori che ha."
Mentre Ivan Stincone, allenatore dei padroni di casa, ha affermato "abbiamo perso le distanze nel primo tempo, poi nel secondo ci sono stati episodi che hanno reso la partita più sporca di quello che poteva essere: abbiamo perso la testa ed era la cosa che più mi premeva, nonostante ciò, abbiamo avuto il merito di riprendere la partita e non era scontato. Il 3-3 è anche giusto, dobbiamo migliorare in condizione e tornare ad avere l’ordine che abbiamo sempre avuto"

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