CALCIO - PROMOZIONE: CASTANESE 4 - 1 VALLE OLONA

LA CASTANESE RESTA IN PROMOZIONE!
I neroverdi calano il poker al Sacchi e salvano la pelle.

La festa dei neroverdi al termine del match

CASTANO PRIMO - Domenica 18 maggio, ore 16:00
Sembrava impossibile... ma ce l'avevamo fattarecitava un celebre slogan di un iconico amaro. Riprendo la intro dell'ultimo articolo sul Verbano per presentare un'altra impresa, quella - ironia della sorte - della Castanese, condannata ai playout proprio dal Verbano. I neroverdi, costretti proprio a un'altra chance per salvarsi dopo aver impattato, per l'ennesima volta, in uno 0-0 senza infamia nè lode a casa dei varesotti, avevano due risultati su tre per evitare la terza retrocessione consecutiva e il ritorno in Prima Categoria dopo dieci anni.
Gli uomini di De Bernardi non falliscono e fanno già capire subito quali sono le intenzioni al Valle Olona, passando in vantaggio al 9' e calando il poker rendendo vano il gol di Garbin al 74'. Al termine è festa per i neroverdi che possono, così, grazie alla partita perfetta nel momento più importante, festeggiare il mantenimento della categoria. Vediamo cosa è successo nei due tempi (sotto i nostri highlights).


Formazioni
CASTANESE (4-4-2): Saravalli, Esposito (33' st Fenoli), Cattaneo, Nsingi, Fornaro, Concolino, Greco, Spreafico, Casagrande (11' st Ierardi), Bertuzzo, Pravettoni (39' st Scigliano).
A disposizione: Paganini, Pagliari, Garavaglia, Ritondale, Pagliuca, Curti.
All. De Bernardi Andrea

VALLE OLONA (4-4-2): Soppelsa, Ferrenti, Salatino (1' st Meriggi), Mocchetti, Mara (29' st Castellazzi), Galluzzo, Poretti, Hassan (7' st Niakhasso), Garbin, Martegani, Diao (21' st Mocchetti).
A disposizione: Jimenez, Caprioli, Castiglia, Fanizza, Ferrario.
All. Splendore Giuseppe
Marcatori: 9'Fornaro, 35'Greco[R], 70'Bertuzzo[R], 74'Garbin, 81'Fenoli
Ammoniti: Bertuzzo (C); Salatino, 34'Mocchetti, Mara (V)
Espulsi: /
Arbitro: Foppoli di Lovere (Sovverini di Monza e Morina di Chiari)

Note: 150 spettatori ca. Terreno in buone condizioni, giornata soleggiata, 25°.

Primo tempo
La prima frazione di gioco inizia con la Castanese che mette subito in chiaro le cose: dopo 9 minuti, infatti, i neroverdi passano subito in vantaggio grazie a una punizione laterale di Pravettoni - che sarà autore di una prestazione (con la A) maiuscola - su cui arriva Fornaro che fulmina Soppelsa in spaccata, andando ad esultare sotto la tribuna con i suoi tifosi. Risponde subito il Valle Olona con un tiro di Hassan che termina di poco a lato. 
Dopo un cooling break a seguito del caldo torrido che si è abbattuto sulla cittadina milanese, arriva una clamorosa occasione per Diao al 28' che prima cicca il tiro e poi lo sbaglia. Ci prova anche Martegani a impensierire, senza successo, l'estremo difensore della Castanese che punisce al 34′: Pravettoni si smarca con una giocata di tacco, capitan Greco si invola a rete e viene atterrato in area da Salatino: per Foppoli di Lovere non ci sono dubbi - calcio di rigore e ammonizione per il difensore in maglia rossa. Sul dischetto si presenta lo stesso Greco che con freddezza e precisione calcia all'incrocio dei pali portando i suoi in doppio vantaggio. 
Al 40′ il Valle Olona prova a rimettere in sesto la situazione con una punizione pericolosa di Martegani, ma la palla esce di poco a lato del palo. All'ultimo minuto è nuovamente eroico Saravalli che smanaccia un insidiosissimo tiro di Martegani, tra i migliori uomini degli ospiti.
Finisce così con la Castanese in dominio e in doppio vantaggio.

Secondo tempo
La ripresa inizia con un guizzo di Pravettoni che centra in pieno il palo da fuori area. Il Valle Olona si affida ai tiri - alti - di Hassan e alle punizioni di Martegani, come quella al 51′ su cui Saravalli si avventa e devia in tuffo. Occasione dubbia per i neroverdi quando Bertuzzo rischia di perdere palla ma fa in tempo a servire Pravettoni che viene anticipato: per Foppoli non c'è nulla. 
Gli uomini di De Bernardi continuano ad attaccare e trovano un tiro alto del loro capitano, poi, in maniera casuale Garbin si ritrova il pallone e fa partire un diagonale che sibila a lato del palo: non trovare la rete, però, apre la strada ai padroni di casa che, al 65', trovano un calcio di rigore che sarà decisivo: Spreafico inventa per Cattaneo che viene trattenuto da Mara, per evitare che vada in porta, causando la massima punizione. Dal dischetto stavolta va Bertuzzo che si prende il rischio nonostante Soppelsa intuisca non riesce a toccare quel tanto che basta per evitare la rete del 3-0 che consegna, virtualmente la salvezza ai neroverdi. Ierardi continua ad attaccare senza trovare la porta che trova, invece, Garbin con un sinistro deviato da Saravalli ma che si insacca in rete, accorciando le distanze per gli ospiti quando siamo al 70'. 
La Castanese prova a cercare il poker che metterebbe definitivamente il match in cassaforte prima con Fenoli pizzicato in posizione di fuorigioco e poi trovandolo un minuto dopo, all'81', con lo stesso giocatore che si invola a rete e batte nell'uno contro uno Soppelsa.
Il Valle Olona retrocede così dopo cinque stagioni mentre la Castanese ottiene la vittoria più importante della stagione, salvandosi ed evitando la terza retrocessione di fila.

Le parole degli allenatori
Come in ogni articolo, riporto le parole rilasciate dai mister ai miei microfoni per PaoloZerbi.com, iniziando dal vincitore, Andrea De Bernardi: "vittoria meritata, netta, un 4-1 - forse sotto la mia gestione non abbiamo mai fatto quattro reti - oggi è uscito tutto quello che abbiamo provato, giri palla, uscite, pressioni, ripartenze... sono uscite tutte. I ragazzi sono stati quasi perfetti: le emozioni che provo adesso sono tante. Finalmente possiamo gioire e riposarci un po' dopo due annate un po' dure, particolari quest anno ci siamo tolti una soddisfazione per ripartire bene l'anno prossimo. Quando parlo di dettagli, parlo delle scelte di un giocatore - quando è il momento di giocare in avanti, quando di rallentare l'azione - oggi quando siamo ripartiti abbiamo sempre fatto bene, arrivando in porta anche nelle altre occasioni oltre a quelle dei gol, vuol dire che abbiam capito dove dobbiamo migliorare, sapevamo i loro punti di forza e, ovviamente, quelli deboli e li abbiamo sfruttati tutti oggi, son stati bravi i ragazzi. Questa è una buona squadra con tanti elementi alla prima esperienza, il risultato è stato importante anche se secondo me va aggiunta un po' di esperienza e qualità limando alcuni dettagli. Si può fare un buon campionato: ci è mancato quel quid che hanno i giocatori esperti".
Giuseppe Splendore, invece, esprime così il suo disappunto dopo la retrocessione: "c'è poco da commentare perchè lascio immaginare lo stato d'animo mio e dei ragazzi dopo mesi di lavoro dall'inizio della stagione... dobbiamo accettare quello che il campo ha dato come responso, bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare. Mi spiace solo per i ragazzi che hanno dato un senso a questa stagione anche nel finale, applicandosi al massimo. È l'emotività che fa il discorso, moduli e schemi lasciano il tempo che trovano in queste partite. Abbiamo preso due gol in 30', è difficile trovare il coraggio per ripartire. Il risultato è questo, onore ai vincitori. Raddrizzare queste annate è difficile ma sono comunque orgoglioso. I ragazzi hanno salutato gli avversari, i problemi della vita però sono altri: questo è uno sport. Quando si perde, perdono tutti: è la società che deve rimboccarsi le maniche per tornare dove gli compete. Un applauso ai ragazzi per l'impegno profuso fino al 97'".

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