Analisi Udinese-Inter

I giocatori nerazzurri festeggiano dopo
l'ennesima vittoria, stavolta contro l'Udinese 
UDINE - FINALE:
L'Inter vince ancora. Partita assurda, in cui l'Udinese inizia bene, ma al primo errore, Icardi(che non dorme come Morata purtroppo!)non perdona, dimostrando le doti da bomber che possiede. Nemmeno 10' dopo arriva lo 0-2: errore madornale di Domizzi che, con di fatto un passaggio, regala la palla a Jovetic che ovviamente non fallisce, superando il portiere greco con un dolce pallonetto. Nel secondo tempo gol annullato a Théréau per fuorigioco, passa il tempo e l'Udinese non segna, mostrando gravi problemi di impostazione del gioco, una difesa totalmente scarsa e la mancanza di un bomber d'area. Oddio, un fuoriclasse in teoria c'è, ma è presente solo fisicamente: Totò Di Natale. Un ottimo albero di Natale, dato il periodo, ma nulla più. Cyril invece prova a creare qualche grattacapo ad Handanovic ma ovviamente, primo: non può fare tutto lui, secondo: non si chiama Mandžukić o Icardi. Maurito che mette a tacere le malelingue(non il sottoscritto che sebbene juventino lo ha sempre considerato un bomber)con una botta terribile la quale fulmina Karnezis, e la chiude all'84'. 3' dopo Brozovic segna un golazo incredibile tirando dalla zona cross sul palo più lungo a giro. Gran gol di Marcelo, che esulta col suo marchio di fabbrica, quella posa che lo ha fatto conoscere come #epicbrozo. Finisce qui. La squadra di Mancini è ancora in vetta vincendo ancora in modo alquanto bizzarro ma efficace. Prima non aveva un gioco(ora è migliorato)ma comunque vinceva. Punge. L'Inter non perdona, cosa che purtroppo la Juve ha fatto nelle prime giornate, perdendo troppi punti. Rischia ora Colantuono? 
Un bomber ritrovato?
Icardi, bomber che non segnava più dalla trasferta a Bologna, era considerato come ormai inutile e finito. Ma si sa, i tifosi sono bravi ad accusare i calciatori se fanno pena, e ci sta la critica se costruttiva: a mio modesto parere Mauro è un attaccante forte e con Jovetic si trova bene, tornerà ad essere il capocannoniere dell'anno scorso, come lo sarà Mandžukić, partito male ma giocatore di grande esperienza che sa farsi valere. L'incognita quindi non è Icardi, ma come scritto sopra, Morata: il primo segna, il secondo si impalla davanti alla porta. Quindi alla domanda rispondiamo che no, non è ritrovato, lo era e lo sarà ancora.
Torna al gol Jovetic.
Jojo, dopo tre mesi(ultima rete la doppietta al Carpi a fine agosto)torna di nuovo a segnare. Un Campione che non sbaglia mai: sarà la prima di tante altre reti?
La difesa fragile dei friulani: due gol completamente regalati
L'Udinese ha un grosso problema: la difesa. Hertaux e Domizzi fanno pesare l'assenza di Danilo: nel match di ieri, il primo aiuta Icardi praticamente con un assist ad insaccare in rete, il secondo nel tentativo di buttare via il pallone, lo regala al montenegrino che non perdona, ricordando molto Boumsong e Kovač in Rimini-Juventus... ecco spiegato il motivo dei soli 18 punti. 
Di Natale un albero, Théréau sufficiente
Totò di Natale è prossimo al ritiro, e si capisce perché. Partita insufficiente la sua, fermo, non prova a fare nulla, totalmente inesistente. Quasi non pervenuto... poteva cambiare la partita, è risultato un ridicolo albero di Natale. Differente Cyril Théréau: il francese ex Chievo prova in qualche modo ad impegnare Handanovic e gli viene pure annullata una rete per fuorigioco, ma non è Mandžukić e si vede. Però almeno prova qualcosa, a differenza del compagno praticamente fermo come un palo è più inutile di Mario di settembre-ottobre.
Inter capolista, scontro diretto tra Napoli e Roma, Juventus per il riscatto con la Fiorentina. 
Abbiamo visto come l'Inter è tornata capolista e sta iniziando la fuga a 36 punti, +4 sulla Viola. La squadra di Sousa però, non ha un impegno così facile però: sarà difatti impegnata alle 20:45 allo Juventus Stadium dove affronterà la Juventus che partita malissimo ora si ritrova 5^ con 27 punti a -5 dalla stessa Fiorentina, ma in costante ripresa e con un Mandžukić scatenato in fatto di reti e soprattutto che ha un'intesa fantastica col fantasista Dybala. Dall'altra parte però c'è Kalinic, vicecapocannoniere del campionato con 9 reti, dietro a Higuaín. Gonzo che può aumentare il numero di gol e tornare al secondo posto battendo la Roma alle 18:00, in un big match dove i bianconeri sperano di veder perdere la Roma per poterla scavalcare.
Classifica delle candidate allo scudetto
Conludiamo analizzando la classifica delle candidate al tricolore, come espresso da Mancini in conferenza stampa:
1)Inter 36 punti
2)Fiorentina 32 pti
3)Napoli 31 pti
4)Roma 28 pti
5)Juventus 27 pti
I match di stasera da non perdere su Premium Sport e su Sky Calcio
Ore 18: Napoli-Roma
Ore 20:45: Juventus-Fiorentina

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