KRAFTKLUB: UN VIAGGIO TRA IRONIA E CRITICA
KRAFTKLUB - L'ECLETTICA BAND CHE VIAGGIA TRA IRONIA E CRITICA
| Logo attuale della band: una K che richiama in questo caso l'album solista del frontman |
Introduzione: tra rap e Sprechgesang
Una band eclettica, versatile. Questo mi verrebbe da dire pensando ai KRAFTKLUB, quella band che scoprii giocando a FIFA... si, avete capito bene FIFA!
Come ben sapete non è la prima volta che scopro qualcuno o qualcosa attraverso i videogiochi e lo incorpori al mio sapere - ma questa volta con loro è successo che ho proprio iniziato a voler approfondire di più la questione. Eccomi quindi a scrivere un lungo, dettagliato articolo su questa eclettica band tedesca (PS: la canzone in questione è Eure Mädchen contenuta nel primo album e unica traccia tedesca nella colonna sonora del videogioco).
Parliamo quindi di una band tuttalpiù sconosciuta al pubblico italiano che fa di sè stessa la pioniera dell'ironia e della critica su vari argomenti politici e non.
Una band eclettica, versatile. Questo mi verrebbe da dire pensando ai KRAFTKLUB, quella band che scoprii giocando a FIFA... si, avete capito bene FIFA!
Come ben sapete non è la prima volta che scopro qualcuno o qualcosa attraverso i videogiochi e lo incorpori al mio sapere - ma questa volta con loro è successo che ho proprio iniziato a voler approfondire di più la questione. Eccomi quindi a scrivere un lungo, dettagliato articolo su questa eclettica band tedesca (PS: la canzone in questione è Eure Mädchen contenuta nel primo album e unica traccia tedesca nella colonna sonora del videogioco).
Parliamo quindi di una band tuttalpiù sconosciuta al pubblico italiano che fa di sè stessa la pioniera dell'ironia e della critica su vari argomenti politici e non.
Voi mi direte, giustamente, ma questo è rap... e i KRAFTKLUB non fanno vero e proprio rap alla Cro! Tuttavia, c'è da affermare che questo genere lo incorporano nel rock di varie forme - dall'indie allo psichedelico anche se il loro stile è comunque considerato come un misto di rap e indie rock.
KRAFTKLUB (che letteralmente significa "la forza del club") è un gruppo tedesco formato da cinque giovani ragazzi (Felix e Till Kummer, Karl Schumann, Steffen Israel e Maximilian Marschk) originari di Chemnitz, conosciuta con il precedente nome di Karl-Marx-Stadt, in Sassonia.
Non c'è da stupirsi se con il loro stile unico, con il loro mix di ritmi indie frastagliati, i riff up-tempo, i testi spiritosi, ironici e riflessivi (di cui tratteremo in dettaglio) in cui si trova un'intera generazione, questa band attrae gli ascoltatori attraverso i generi e le generazioni.
Non c'è da stupirsi se con il loro stile unico, con il loro mix di ritmi indie frastagliati, i riff up-tempo, i testi spiritosi, ironici e riflessivi (di cui tratteremo in dettaglio) in cui si trova un'intera generazione, questa band attrae gli ascoltatori attraverso i generi e le generazioni.
La tematica principale a differenza di tanti cantanti tedeschi e non, è differente dal solito tema amoroso (che affronteranno solo in alcune canzoni) che ripudiano e ne parlano a modo loro - si parla quindi di politica principalmente (con molti riferimenti a vari programmi televisivi) e critiche verso la generazione anziana e ad altri gruppi, tutto ciò con ironia (Ironie ist nicht jedermanns Sache, ossia l'ironia non è cosa da tutti dice infatti il frontman Felix) - su questo potete trovare un approfondimento nel mio articolo scritto qualche anno fa su SCHÜSSE IN DIE LUFT: ANALISI DEL BRANO SECONDO LA MIA PERSONALE VISIONE. e SCHÜSSE IN DIE LUFT: PERSONALI CONSIDERAZIONI SUL BRANO.
Suddividerò le varie fasi di ogni album attraverso varie fotografie che li descrivono, analizzando in breve ogni album e alcune canzoni significative.
Detto ciò, bando alle chance e iniziamo a descrivere il gruppo:
FASE 1 - 2009-2011: la formazione e l'EP Adonis Maximus
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I KK vestiti con le polo caratteristiche bianche e nere
caratterizzanti l'EP di debutto
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I Kraftklub nascono a Chemnitz (ex Karl-Marx-Stadt, in Sassonia, ad est della Germania) grazie all'annessione da parte del capogruppo Felix Kummer all'ex gruppo creato dal fratello Till con gli altri membri (Steffen, Karl e Max), conosciutosi a scuola. Con l'arrivo di Felix, vengono quindi fondati nel 2009 i Kraftklub nell'Atomino - locale per eccellenza di Chemnitz e luogo di ritrovo giovanile notturno. Pubblicano il 13 febbraio 2010 il loro primo EP, chiamato Adonis Maximus - disponibile solamente in download illegale o in bootleg e composto da 8 tracce (Intro, Fotos von mir, Zu Jung, Scheißindiedisko, Randale, Liebe, Ich hau rein e Schlagerstars) di cui 3 verranno successivamente reinserite nel primo album Mit K (si tratta di Zu Jung, Liebe e Scheißindiedisko, quest'ultima con una strofa differente).
L'EP si concentra su quelli che poi saranno i loro capisaldi nel fare musica: si tratta dei temi di critica, ironia, autoironia e voglia di affermarsi. I Kraftklub si sono esibiti come apri concerto per band come i Beatsteaks, Fettes Brot e per il rapper Casper (con cui hanno successivamente collaborato per due volte). Il loro primo singolo, che li fa conoscere in Sassonia, esce nell'agosto 2009 ed è intitolato Zu Jung: possiede un testo pungente, ironico e provocatorio nei confronti delle generazioni degli anni '70 da loro considerate completamente identiche (es. Ich bin zwanzig, einer ganzen Generation geht es ähnlich/Wir sind geboren im falschen Jahrzehnt und wir sitzen am Feuer, hören zu was die Alten erzählen). La canzone è inoltre ricca di riferimenti a varie canzoni di quel periodo, specialmente rock' n' roll (Back in Black, Smoke on the Water, Wind of Change, This Boots Are Made For Walking, ecc.).
Nel settembre 2010 i ragazzi di Chemnitz hanno vinto la ARD station radio of New Music Award: ciò ha attirato quindi l'attenzione di alcune importanti etichette discografiche, difatti, a partire da gennaio 2011, sono sotto contratto con Universal Domestic Rock / Vertigo Berlino.
L'EP si concentra su quelli che poi saranno i loro capisaldi nel fare musica: si tratta dei temi di critica, ironia, autoironia e voglia di affermarsi. I Kraftklub si sono esibiti come apri concerto per band come i Beatsteaks, Fettes Brot e per il rapper Casper (con cui hanno successivamente collaborato per due volte). Il loro primo singolo, che li fa conoscere in Sassonia, esce nell'agosto 2009 ed è intitolato Zu Jung: possiede un testo pungente, ironico e provocatorio nei confronti delle generazioni degli anni '70 da loro considerate completamente identiche (es. Ich bin zwanzig, einer ganzen Generation geht es ähnlich/Wir sind geboren im falschen Jahrzehnt und wir sitzen am Feuer, hören zu was die Alten erzählen). La canzone è inoltre ricca di riferimenti a varie canzoni di quel periodo, specialmente rock' n' roll (Back in Black, Smoke on the Water, Wind of Change, This Boots Are Made For Walking, ecc.).
Nel settembre 2010 i ragazzi di Chemnitz hanno vinto la ARD station radio of New Music Award: ciò ha attirato quindi l'attenzione di alcune importanti etichette discografiche, difatti, a partire da gennaio 2011, sono sotto contratto con Universal Domestic Rock / Vertigo Berlino.
FASE 2 - 2011-2014: partecipazione al BSC e primo album
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| I 5 ragazzi nella prima fase: caratteristico il bianco, colore presente anche nella copertina di "Mit K" |
Dopo Ich will nicht nach Berlin, la band si mette al lavoro per presentare il primo album di debutto che verrà chiamato semplicemente Mit K. Il motivo? Banalmente... perché tanta gente scriveva il nome in modo errato! Veniva infatti scritto Kraftclub con la c, all'inglese - invece che con la k - così Felix con questo titolo ha voluto ricordare che si scrive, appunto, con la k. La copertina è bianca con due mani formanti il logo "K" ed è stato pubblicato il 20 gennaio 2012, raggiungendo subito arrivato alla posizione numero uno in Germania. Mit K contiene 13 tracce - di cui 3 riprese dal precedente EP: Eure Mädchen, Ritalin/Medikinet, Ich will nicht nach Berlin, Liebe, Melancholie, Karl-Marx-Stadt, Songs für Liam, Kein Liebeslied, Lieblingsband (Oh Yeah), Mein Leben, Scheißindiedisko, Zu jung, Wieder Winter. Tutte le tracce sono focalizzate da un alto contenuto ironico nonchè abbastanza complesso e critico tanto che per comprenderlo un minimo di tedesco va conosciuto.
Nel mese di aprile 2012 viene estratto il primo singolo di Mit K ossia "Songs für Liam" (traduzione: Canzoni per Liam), un singolo che fa chiari riferimenti alla diatriba tra i fratelli Liam e Noel Gallagher dopo la scissione degli Oasis (infatti era Noel che scriveva le canzoni nel gruppo e questo, attraverso l'immagine del bacio risanatore, lo esprimono molto bene nel ritornello: Wenn du mich küsst, schreibt Noel wieder Songs für Liam), debuttando alla posizione numero 40 e raggiungendo presto la posizione numero 14 nella Media Control Charts. Songs für Liam è anche un brano che nonostante si focalizzi su un elemento felice (il bacio) è assolutamente critico e utilizza toni ironici e forti nelle strofe (Ich weiger mich das hinzunehmen, alle steh'n nur da/Dabei passieren so viele schlimme Dinge jeden Tag/Mittlerweile kommt zum dritten Mal dasselbe Lied, das ist keine Musik, das sind die Black Eyed Peas/Die Welt geht vor die Hunde, Mädchen, traurig aber wahr; Daran kann man nichts ändern, das war alles gestern, aber du hast jetzt die Chance unsere Zukunft zu verbessern)
Altre canzoni seguono la falsa riga di queste come ad esempio Melancholie, Mein Leben e Ritalin/Medikinet tutte a tema tristezza, cose negative sulla vita e depressione trattate con leggerezza ed ironia (es. Dein Leben geht gut voran, mein Leben geht auf mich los/Ich schwöre, mein Leben bringt mich irgendwann um/Mein Leben ist nicht cool, mein Leben ist ein Arschloch/Dein Leben läuft gut, mein Leben läuft Amok/Und egal was ich tu, mein Leben bleibt ein Arschloch).
Le uniche canzoni d'amore o comunque riferite a una figura romantica femminile sono Liebe, Kein Liebeslied (che tratta comunque il tema ironizzando) e Wieder Winter - la traccia più romantica (Ich werde depressiv, wenn die Sonne nicht scheint/Und bis zum nächsten Sommer ist noch verdammt viel Zeit/Verdammt viel Zeit questa a mio parere è il verso migliore, soprattutto per la metafora del sole indicante la ragazza ed attuabile anche ora date le circostanze della pandemia di COVID-19...)
Come accennato nel paragrafo superiore, Mit K riprende dal precedente EP Zu Jung, Scheißindiedisko e Liebe.A questo si aggiunge il loro primo concerto al di fuori della patria che avvenne il 19 settembre 2012, nel "La Puerta Grande" Bar a Bogotá, Colombia, con il "Kolumbien mit K". Il tour, promosso dal Goethe Institut - Colombia, li ha portati a Bogotá, Medellín e Cali, con due concerti rispettivamente, e uno a Cartagena.
La fase termina qui e ci apprestiamo ad entrare nella fase "nera", quella della consacrazione e forse più ricca di ironia.
FASE 3 - 2014-2017: la consacrazione, l'ironia del secondo album In Schwarz e la raccolta Randale (Live)
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| Kraftklub con le polo nere, caratteristica fondamentale dell'album "In Schwarz", l'album più ironico della band |
Non pensiate male, dato che il nero indica un qualcosa di negativo, il nome si riferisce semplicemente al nome dell'album pubblicato.
La definisco la fase della consacrazione poichè con tale album i suoni si fanno più definiti, le liriche più profonde, argute e difficili da interpretare e sancisce il successo assoluto in Germania e non.
Arriviamo al 19 settembre 2014 - dopo due anni dall'uscita di Mit K - data in cui viene pubblicato il loro secondo album (che per riprendere Caparezza "il secondo album è sempre il più difficile, nella carriera di un artista") In Schwarz, presentandosi con una copertina identica al primo con la sostanziale differenza che i colori vengono ribaltati. Nonostante il titolo sia molto semplice, nasconde due significati, uno abbastanza banale perché indica che secondo Felix la band veste meglio la polo nera rispetto a quella bianca; il secondo più complesso: lo si può vedere come una sorta di metafora: il nero di solito è un colore cupo, indicante il contrario, la tristezza, ecc., rivelando la voglia di ribellarsi e andare contro le regole, criticando il sistema politico (è il caso di Hand in Hand: wir sind anscheinend dagegen/Gegen das System, nehm' ich jetzt mal an, kein Plan).
Il tema comune e ricorrente in quasi tutte le 13 (+3 bonus) tracce presenti è proprio la critica ironica.
L'unica collaborazione si trova nella traccia "Schöner Tag" con il rapper Casper.
L'album in breve
Si compone di 13 tracce (+3 bonus): Unsere Fans, Alles wegen dir, Wie ich, Zwei Dosen Sprite, Schüsse in die Luft, Für immer, Mein Rad, Vorm Proberaum (Skit), Blau, Hand in Hand, Meine Stadt ist zu laut, Schöner Tag, Deine Gang, Weit Weg (Bonus), Gestern Nacht (Bonus), Irgendeine Nummer (Bonus). In Schwarz si issa sul tipico suono che ha contraddistinto la band, ma ad un livello completamente diverso: l'esperienza acquisita attraverso i numerosi concerti si avverte in ogni nota, in un suono ancora più compiuto e compatto senza aver perso nemmeno un briciolo della loro celebre energia - nonostante possieda tono un po' più lenti evidenziabili in tracce
come "Schüsse in die Luft" (Spari nell'aria) e "Zwei Dosen Sprite" (Due lattine di Sprite), "Meine Stadt ist zu laut" (La mia città è troppo rumorosa) "Weit weg" (Lontano), nonostante parlino comunque di critiche verso i sistemi politici, idee proprie della band o amore.
Non mancano assolutamente canzoni più vivaci che riprendono pienamente il vecchio - ma mica tanto - stile a tema ribellione come "Hand in Hand" (mano nella mano, a discapito del nome che indica un gesto carino, tenero e romantico, la canzone accenna a quell'argomento nella terza strofa, ma si focalizza totalmente sulla ribellione) o "Unsere Fans" (i nostri fan) che nonostante sembra una lode verso essi, sfata tutti i pregiudizi e li percula ironicamente: Doch alles, was sie mitgeschrien haben, war gelogen/Die sind doch mittlerweile alle nach Berlin gezogen/Und jetzt von keinem aus der Band noch den Taufnamen kenn/Ja, Ja, aber Hauptsache Fan/Die waren mir mal sympathisch, doch dann aufeinmal bekannt/Nur noch Marken im Schrank und total arrogant ripetuto soprattutto nel ritornello: Unsere Fans haben sich verändert/Unsere Fans haben sich verkauft/Unsere Fans sind jetzt mainstream e Und vom Bassisten der Band nicht die Geschwister zu kennen/Ja, Ja, so ein richtiger Fan.
Passando dal rap al rock questo album è davvero geniale, condito dalla sapiente e raffinata scrittura ironica del frontman Felix che lo fanno davvero considerare l'album della consacrazione. Analizzarlo è davvero complesso e diventerebbe troppo prolisso, per questo ho portato solamente alcuni esempi: parlerò delle tracce e dell'analisi magari in un successivo articolo, nel frattempo potete consultare l'analisi che ho fatto del brano a mia detta migliore dell'album, Schüsse in die Luft.
Funky e la raccolta Randale
Nel 2015 la band sassone ha pubblicato - utilizzando la canzone Funky del gruppo femminile Tic Tac Toe - due video assolutamente divertenti in differenti ambientazioni "Wir sind eins, Funky!" e "Funky In Schwarz", vere e proprie performance interpretate da Felix e compagni per ringraziare i fan del supporto e promuovere il successivo tour "In Schwarz" per tutta la Germania (faranno così anche per il prossimo album con "Funky Für Niemand"). Il gruppo è stato attivo anche in ambito di premi, vincendo due Echo Awards (con altrettante candidature) e l'ultima vittoria risale proprio nel 2015 per il miglior video tedesco in "Unsere Fans".
Per celebrare i 500.000 iscritti hanno pubblicato il singolo "500K" disponibile sul loro canale YouTube e su tutte le piattaforme digitali.
Successivamente è stata la volta dell'album Randale (live), pubblicato il 20 novembre 2015, contenente tutte le 22 tracce provenienti da entrambi gli album ed eseguite dal vivo, con l'aggiunta delle versioni di Juppe - cui nome deriva dallo spettacolo di cabaret politico "Die Anstalt" - (denominata Juppe für Gehirn) e Songs für Liam interpretate entrambe nell'evento 1LIVE KRONE con la partecipazione rispettivamente della band K.I.Z.. e Casper.
Nel 2016 la band è stata pressoché inattiva, pronta ad entrare nella 4° ed ultima attuale fase stendendo l'ultimo album.
FASE 4 - 2017-presente: il terzo album Keine Nacht für Niemand e il progetto solista di Kummer KIOX
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| Per il terzo album, la band si tinge di rosso |
La tematica di questo album è la critica in varie sfaccettature e per la prima volta l'amore (anche se trattato a volte ironicamente). Sul loro canale Youtube ufficiale, la band sassone ha prima anticipato il 16 marzo il primo singolo estratto Dein Lied (unica canzone romantica assieme a Fan von dir e Am Ende) e poi successivamente ha pubblicato i videoclip dei singoli Sklave (canzone che critica la vita lavorativa e che si rifà nel ritornello ai Die Ärzte, di cui parleremo a fine paragrafo), Chemie Chemie Ya e Am Ende (alla fine, sul tema già affrontato in Alles wegen dir).
In questo album il focus va su tutte quelle avventure che si facevano quando si è giovani, come affermato dalla stessa band: "ci siamo completamente lasciati andare a un sacco di cose di cui facevamo festa quando eravamo giovani". e ne sono d'esempio brani come Band mit dem K, Leben Ruinieren, Hausverbot (Chrom&Schwarz) o Hallo Nacht (Den ganzen Tag im Sack/Aber abends bin ich wach).
L'album - che si compone di 12 tracce (Band mit dem K, Leben ruinieren, Chemie Chemie Ya, Am Ende, Fenster, Fan von Dir, Hausverbot (Chrom & Schwarz), Dein Lied, Sklave, Venus, Hallo Nacht e Liebe zu Dritt) - si apre con Dein Lied che ha raggiunto un grandissimo successo inaspettato, nonostante si distinguesse dal solito stile della band, e parla di amore, specialmente un amore che non è andato a buon fine (la ragazza viene denominata "maledetta puttana", du verdammste Hure) e si fanno completi riferimenti a ciò, con la solita ironia a riguardo: Ich würde nie sagen, „Ich hasse dich“/Du hast mein Leben zerstört/Ja, aber macht doch nichts (anche se ha distrutto la sua vita, non gli interessa) e inizia con questo verso: Wir haben uns auseinandergelebt/Tut weh, aber so ist das/Wenn das hier einer versteht/Mädchen, dann bin ich das! vale a dire Ci siamo allontanati./Fa male, ma è così./Se qualcuno lo capisce/Ragazza, sono io! Il tutto condito nel video da un'enorme, gigantesca K che brucia via via che viene eseguito il brano.
Abbastanza chiaro, insomma. E se Fan von dir è una dedica d'amore ai fan e a una tipa sulla falsa riga della prima (Ich fahre hunderttausend Kilometer weit/Hunderttausend Kilometer weit um Dich zu sehen; Tu ich mir Weh, tu mir Weh, tu mir Weh/Ich war so oft schon weg, weg von Dir; ich hab Kein Glück und keine Perspektive/Aber Du bleibst für immer meine erste Liebe/Auch wenn niemand hier versteht; Ich bin dabei, ich bin an Deiner Seite/Ob es regnet oder schneit/Auch wenn alle gehen, ich bleibe) dove l'io soffre nel pensare alla relazione con un sound assolutamente puro, tranquillo e triste - lontano dall'energia di Liebe - tracce come Liebe zu dritt sono l'esatto opposto, con grande energia ribaltano la tendenza giovanile: comunicando di voler restare lontani da eccessive notti di festa e da un eccessivo consumo di alcolici, verso uno stile di vita sano e responsabile (Aber alles hat Grenzen/Bitte immer denken/An die Konsequenzen). Una menzione speciale anche per Leben ruinieren, traccia non propriamente da discoteca, come dimostra il cambio di stile, che parla in generale di un dilemma che si apre ad una ragazza ammirata dal protagonista: è un'alcolizzata e nottambula ed è la ragazza che un marito merita per sempre. La prima parte riguarda le amiche che le parlano (Deine Freunde haben Recht damit/Ich bin schlecht für dich), nella seconda il protagonista parla male di se stesso (racchiuso nel finale Hilf deinen Freunden zu kapier'n: Was zu Hölle willst du mit mir!?).
Keine Nacht Für Niemand è anch'esso un album non solo complesso, ma anche molto completo sia per suoni che per tematiche differenti e intriganti allo stesso tempo, è il caso anche di Chemie Chemie Ya, che riprende la tematica della droga, di Band Mit dem K, che li descrive pienamente richiamando anche alle loro abitudini di bere vodka (Wir trinken W-O-D-K-A, verso che richiama anche a Alles dreht sich (1LIVE KRONE version)) dell'esuberante Venus che attraverso la chitarra richiama a un piccolo omaggio alla band Bilderbuch, di Fenster che allude alla politica e soprattutto dell'esuberante Sklave - a mio parere la migliore traccia - un brano che è il più critico e ironico, tanto che si tratta di una satira sulla vita lavorativa nel mondo di oggi. Viene trattata dal punto di vista di un noioso borghese leccaculo che vuole mantenere il suo lavoro in ogni circostanza, accettando anche le umiliazioni (e nel video ufficiale lo si nota benissimo, con vari contrasti all'interno dei membri della band).
"Lass mich dein Sklave sein/ Ich melde mich zum Dienst und lecke deine Stiefel" (che peraltro è un'allusione alla canzone Bitte, Bitte dei Die Ärzte del 1988), è il verso centrale di tutta la canzone: Felix lo descrive cosi: "ovviamente è esagerato. Ma naturalmente, siamo in un'epoca in cui l'ambiente privato non è più fatto solo di studenti. Il primo dei nostri amici ora ha un lavoro vero. Ci siamo emancipati anche liricamente, da questa presunta autenticità che aleggia sempre su tutto. Quindi il passo è stato ovvio per scrivere da altre prospettive, per metterci nei panni di altri personaggi.". Questa canzone è assai complessa che tratterò nel dettaglio successivamente in un ulteriore articolo come fatto per Schüsse in die Luft.
Attività da solista: l'album Kiox
Abbiamo discusso di quanto la band sia pressochè energica quanto geniale, e ciò in parte lo deve all'eclettico frontman Felix Kummer, che nel 2019 ha deciso di mettersi in proprio e pubblicare a sorpresa un album autobiografico, fortemente sponsorizzato dagli stessi Kraftklub, sotto la propria etichetta KUMMER & EKLAT TONTRÄGER intitolato KIOX (il nome deriva dall'omonimo negozio di dischi del padre, che ora è chiuso) di cui è stato anticipato dal singolo "9010" l'11 giugno 2019.
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| La copertina di KIOX, l'album solista di Felix Kummer |
KIOX, dalla copertina completamente blu (motivo per cui l'attuale logo, vedi figura iniziale è su sfondo proprio blu) contiene 12 tracce (Nicht die Musik, 9010, Bei Dir, Schiff, Der Rest meines Lebens (feat. Max Raabe), 26, Es tut wieder weh, Wie viel ist dein Outfit wert, Aber nein (feat. LGoony, KeKe), Alle Jahre wieder, Okay e Ganz genau jetzt) e ha coinvolto l'artista in tre anni di scrittura: per Kummer, infatti, l'album è un "progetto del cuore" in cui voleva avere il controllo dall'inizio alla fine. Per tale motivo è stato distribuito in un modo piuttosto insolito: invece di offrirlo ai grossisti, infatti, il rapper aveva aperto un negozio di dischi per un fine settimana, che si chiamava come l'album, affermando: "L'inaugurazione è fissata all'11 ottobre! Tuttavia, il contratto d'affitto del locale è valido solo fino al 13 ottobre, dopo di che KIOX chiuderà".
Il tema principale è la considerazione dell'io narrante, in ogni traccia Kummer parla infatti di sè stesso, il suo rapporto con le droghe e ciò che ha passato, sulla falsa riga di Persona di Marracash o Danger di Nitro (anche se questo affronta più temi ed è molto più duro) e lo fa intuire immediatamente nella traccia Nicht die Musik, dove canta: Das ist nicht die Musik, die du suchst/Nicht die Musik, die du brauchst e fa intendere subito dopo il filone che prenderà l'album: Ich hab' keine Ahnung von Ketten und Blaulicht/Keine Ahnung von Fashion und Outfits/Doch ich mach' Rap wieder weich/Ich mach' Rap wieder traurig. È chiaro fin da queste rime che non si tratta di certo di una tematica felice e da discoteca (non ho alcuna idea di fashion e outfit, faccio rap ancora triste).
Per quanto riguarda le classifiche, KIOX ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche degli album in Germania (classifiche hip-hop comprese) ed è rimasto nella Top 10 per una settimana e per un totale di tre settimane. In Austria l'album ha raggiunto la posizione più alta in due settimane con la posizione 19, mentre in Svizzera ha raggiunto la posizione 36 in una settimana.
Conclusione: la Bibbia della nostra generazione
In conclusione, si può dire dopo tali considerazioni prese in esame che i Kraftklub non si sono di certo fatti deludere, completando in modo superbo il loro percorso, con testi che sono - come da loro esplicitato - "la Bibbia della nostra generazione" (Unsere Texte die Bibel einer Generation). Non posso che concordare pienamente.
Lo abbiamo visto, infatti, hanno sfornato tanti testi intriganti, intrinsechi, perfetti dallo stile hip-hop e soprattutto con significato, discostandosi completamente dal commerciale. Non è certo musica per pochi intenditori, musicalmente ci sanno fare:
questa band ha talento da vendere e la Germania se n'è accorta.
Il prossimo passo, ora, è sfondare al di fuori della propria terra natìa, per questo siamo impazienti di attendeere il prossimo lavoro che sarà la voce della verità, in un mondo musicale pronto quest'anno a vedere sfornate mille pubblicazioni di album (Tedua, Sfera Ebbasta, Future, Drake, tanto per dirne alcuni). Los geht, Jungs!
Il tema principale è la considerazione dell'io narrante, in ogni traccia Kummer parla infatti di sè stesso, il suo rapporto con le droghe e ciò che ha passato, sulla falsa riga di Persona di Marracash o Danger di Nitro (anche se questo affronta più temi ed è molto più duro) e lo fa intuire immediatamente nella traccia Nicht die Musik, dove canta: Das ist nicht die Musik, die du suchst/Nicht die Musik, die du brauchst e fa intendere subito dopo il filone che prenderà l'album: Ich hab' keine Ahnung von Ketten und Blaulicht/Keine Ahnung von Fashion und Outfits/Doch ich mach' Rap wieder weich/Ich mach' Rap wieder traurig. È chiaro fin da queste rime che non si tratta di certo di una tematica felice e da discoteca (non ho alcuna idea di fashion e outfit, faccio rap ancora triste).
Per quanto riguarda le classifiche, KIOX ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche degli album in Germania (classifiche hip-hop comprese) ed è rimasto nella Top 10 per una settimana e per un totale di tre settimane. In Austria l'album ha raggiunto la posizione più alta in due settimane con la posizione 19, mentre in Svizzera ha raggiunto la posizione 36 in una settimana.
Conclusione: la Bibbia della nostra generazione
In conclusione, si può dire dopo tali considerazioni prese in esame che i Kraftklub non si sono di certo fatti deludere, completando in modo superbo il loro percorso, con testi che sono - come da loro esplicitato - "la Bibbia della nostra generazione" (Unsere Texte die Bibel einer Generation). Non posso che concordare pienamente.
Lo abbiamo visto, infatti, hanno sfornato tanti testi intriganti, intrinsechi, perfetti dallo stile hip-hop e soprattutto con significato, discostandosi completamente dal commerciale. Non è certo musica per pochi intenditori, musicalmente ci sanno fare:
questa band ha talento da vendere e la Germania se n'è accorta.
Il prossimo passo, ora, è sfondare al di fuori della propria terra natìa, per questo siamo impazienti di attendeere il prossimo lavoro che sarà la voce della verità, in un mondo musicale pronto quest'anno a vedere sfornate mille pubblicazioni di album (Tedua, Sfera Ebbasta, Future, Drake, tanto per dirne alcuni). Los geht, Jungs!





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