PANORAMICA GENERALE SERIE A 2021/2022: IL VADEMECUM

Finita una stagione scoppiettante, pronta un'altra: siamo alle porte della seconda del secondo decennio degli anni 2000!


Il campionato e il dibattito DAZN-SKY
DAZN e Sky: questo il mantra che ha acceso il dibattito tra gli spettatori - come risaputo, infatti, quest'anno (e per il prossimo triennio) l'emittente britannica ha acquisito i diritti in esclusiva del massimo campionato italiano - che hanno pesantemente criticato l'emittente di Murdoch e i relativi prezzi. Vi ricordo che, se vi abbonate entro il 28 luglio, in questo link potrete avere i contenuti di DAZN (tra cui Serie B, Europa League, Conference League, il meglio del basket italiano ed europeo e tanti altri sport) a soli 19.99 euro al mese per 12 mesi anziché 29.99. Che fai, te ne privi?
Dopo l'anomala stagione appena passata, condizionata soprattutto, per via della pandemia, dalle partite senza spettatori (che ci auguriamo vivamente tornino grazie all'introduzione del Green Pass!), è tempo di pensare alla nuova stagione; con la Juventus che proverà a riprendersi lo scettro, dopo che, a seguito di 9 trionfi consecutivi, è stata interrotta dalla sorprendente Inter di Antonio Conte, l'uomo ex Juve capace di interrompere il lungo dominio dei torinesi. 
La data di partenza di suddetta 120° edizione è fissata per il 21 agosto (con Inter-Genoa e Verona-Sassuolo) e conclusione al 22 maggio. Come di norma vi è anche una pausa natalizia che va dal dal 23 dicembre 2021 al 5 gennaio 2022: sono inoltre previsti cinque turni infrasettimanali, quattro in programma nel corrente anno - esattamente il 22 settembre, 27 ottobre, 1º dicembre e 22 dicembre 2021 - e solo uno nel prossimo anno, il 6 gennaio 2022, giorno dell'Epifania. Ovviamente sono previsti anche cinque pause dedicate alle qualificazioni per i Mondiali in Qatar della Nazionale, fissati nelle seguenti date: 5 settembre, 10 ottobre e 14 novembre 2021, oltre che 30 gennaio e 27 marzo 2022. Principale novità, che esamineremo successivamente, sta nella asimmetria tra gare di andata e gare di ritorno.
Se hanno raggiunto la massima serie Empoli, Salernitana e Venezia, hanno salutato Crotone, Benevento e Parma: le prime due dopo essere appena risalite (emblematico il caso dei campani vincitori in anticipo della B e reduci da un gran girone d'andata ma retrocessi per un pessimo di ritorno, condito da una sola vittoria clamorosa contro la Juve), la terza, ultima classificata con 20 miseri punti e in B dopo un po' di anni di permanenza in A, raggiunta con una illustre cavalcata a seguito del fallimento datato 2015.
Le neopromosse
Da segnalare significativamente le tre neopromosse di questa Serie A 2021-2022: incontreremo tre ritorni nella massima serie, una a breve distanza e le altre due assenti invece da molti anni.
Andiamo con ordine: la prima squadra è l'Empoli - che vince la Serie B all'ultimo miglio, superando la Salernitana - e fa ritorno dopo 2 anni di distanza, l'ultima volta infatti la si ricorda dopo l'inutile vittoria contro l'Inter, che la condannò ugualmente. 
La seconda è la Salernitana, club di Lotito e Mezzaroma (che per permetterne l'iscrizione ha dovuto cederla ad un trust in quanto ai presidenti è vietato possedere due società in massima serie), arrivata seconda a pochi punti dai toscani. Il club campano, trainato dalla punta Gennaro Tutino, raggiunge così la massima serie dopo 22 stagioni d'assenza e conta - con questa - la terza presenza in assoluto in A: entrambe le volte è retrocessa per un solo punto, riuscirà nell'impresa di salvarsi per la prima volta come la favola dello Spezia?
Terza promossa, tramite i play-off, è il Venezia guidata dal giovane Paolo Zanetti: la squadra del capoluogo veneto, trainata dal talento Youssouf Maleh, arrivata quinta nella stagione regolare, ha superato nei play-off prima i corregionali del ChievoVerona (3-2, dts), poi il Lecce nella doppia semifinale (1-0, 1-1) e - con gli stessi risultati - il Cittadella nel derby veneto, rimandando la storica promozione della squadra padovana per un'altra volta (vicini all'impresa, infatti, furono rimontati nel 2019 dall'Hellas Verona, unica compagine finora presente in A della regione governata da Zaia). Il Venezia fa così ritorno dopo 19 anni nella massima serie.
Benvenute neopromosse e... buona permanenza!

Novità e regioni più rappresentate

Confermate le regole già conosciute, compresa quella delle 5 sostituzioni, ancora dubbi sulla quantità di capacità di accogliere gli spettatori che, tuttavia, a differenza della scorsa stagione, saranno sicuramente presenti, grazie anche al Green Pass.
La novità forse più eclatante riguarda il calendario: a differenza delle precedenti stagioni avviene un cambio radicale sulle orme della Premier League: per la prima volta, infatti, il calendario non prevede più la simmetria tra gare di andata e gare di ritorno, che si svolgeranno quindi secondo un ordine diverso rispetto all'andata, con l'unica condizione che la partita di ritorno tra squadre che si sono già affrontate nell'andata non potrà essere disputata a meno di otto partite di distanza da quella d'andata.
Lo sponsor tecnico per le divise dei direttori di gara resta la società campana Legea.
Il logo cambia ancora look: il disegno - come si può vedere dall'immagine a lato - riprende il precedente, evidenziando però maggiormente il contrasto tra i colori, che passano da sfumature di blu a una contrapposizione azzurro/blu più marcata. Calcio e Finanza spiega, tramite Ragù Communication (l'agenzia che ha commissionato il logo):
"abbiamo creato la nuova brand identity che valorizza il marchio a livello globale, in linea con il nuovo posizionamento. A come un diamante dalle diverse sfaccettature, ognuna necessaria per portare in scena lo spettacolo sportivo tra i più attesi dagli appassionati di calcio in tutto il mondo".
Il pallone invece, fornito nuovamente dall'azienda americana Nike, come lo scorso usa la tecnica del AerowSculpt e possiede lo stesso nome del precedente, Nike Flight Serie A, con la differenza che, questa volta, l'ispirazione della sua grafica è presa dallidea della posta aerea de "Air Mail": questo rappresenta, a detta dell'azienda, la velocità e la precisione della consegna. 
Eurosport in un suo articolo che riporta il comunicato della Serie A lo descrive in questo modo:
"Il nuovo pallone Nike Flight Serie A si distingue per una grafica audace progettata intorno alla sfera e non inserita nei pannelli. La base della grafica di colore azzurro è ispirata ai colori del logo di uno dei campionati più emozionanti del mondo, la Serie A. I riquadri migliorano la percezione visiva permettendo ai giocatori di leggere il ritmo e la rotazione della palla, riuscendo a reagire con rapidità e trovando maggiore sicurezza nei movimenti. La combinazione di questi elementi crea un look visivamente stupefacente per il pallone Nike Flight Serie A, migliorando la tecnologia AerowSculpt per aumentarne la stabilità e dare al pallone una traiettoria più precisa"
Per quanto riguarda le regioni più rappresentate sono: 
  • 3 squadre: Liguria (Genoa, Sampdoria e Spezia) e Lombardia (Atalanta, Inter e Milan)
  • 2 squadre: Campania (Napoli e Salernitana), Emilia-Romagna (Bologna e Sassuolo) Lazio (Lazio e Roma), Piemonte (Juventus e Torino), Toscana (Fiorentina ed Empoli) e Veneto (Hellas Verona e Venezia)
  • 1 squadra: Friuli-Venezia Giulia (Udinese) e Sardegna (Cagliari)
Le date
Il torneo inizierà sabato 21 agosto con le sfide tra Inter e Genoa oltre che Verona e Sassuolo, da seguire in diretta su DAZN (che ricordiamo ha ottenuto l'esclusiva su tutte le 10 partite a giornata, nel link potete trovare come vederle) alle 18:30, seguiranno via via le altre il 22 e 23 agosto: la novità sta che ogni volta vi è un posticipo al lunedì. Il campionato si concluderà domenica 22 maggio 2022. Il primo big match, invece, è rappresentato da Milan-Lazio e Napoli-Juventus, nella 3° giornata. Da segnalarsi il filotto di big match per la squadra di Allegri che affronterà tra la 3° e la 9° Napoli, Milan, Torino, Roma e Inter.
Il calendario sottostante comprensivo di ogni sfida è stato sorteggiato il 14 luglio 2021 e lo potete sia rivedere se abbonati a DAZN che consultare qui sotto.



A differenza delle scorse stagioni, DAZN ha deciso di suddividere le partite con suddetto sistema: 
  • 3 anticipi al sabato (alle 15:00, 18:00 e 20:45) 
  • 6 partite alla domenica (1 alle 12:30, 3 alle 15:00, 1 alle 18:00 e 1 alle 20:45)
  • 1 posticipo al lunedì (alle 20:45)
Di queste SKY potrà trasmettere in co-esclusiva solamente 3 partite a turno, in particolare la partita del sabato alle 20:45, il lunch match della domenica alle 12:30 e il posticipo del lunedì.

I derby della stagione: una partita particolare
Capitolo derby: come nella scorsa stagione i derby tra due squadre della stessa città restano i soliti 4, tre al Nord e uno al Centro, quello della Capitale. I derby che potremo quindi gustarci saranno:
  • il "classico" più importante e storico derby della Madonnina tra le milanesi Milan e Inter, cui vantano una vittoria a testa nella scorsa stagione
  • il celeberrimo derby della Mole di Torino che ha avuto il suo ritorno già da 4 anni tra Juventus e Torino, appannaggio della Juve allo Stadium e pareggio al Grande Torino
  • il derby della Capitale, tra le storiche rivali capitoline della Roma e della Lazio, con una vittoria a testa
  • il derby della Lanterna tra le genovesi Genoa e Sampdoria, rimaste imbattute a fronte di un duplice 1-1.
Questi derby si potranno vedere nelle seguenti date, riassunte nella sottostante tabella: 

DERBY

SQUADRE

GIORNATA

DATA

della Madonnina

Milan – Inter

12

7 novembre 2021

Inter – Milan

24

6 febbraio 2022

della Mole

Torino – Juventus

7

3 ottobre 2021

Juventus – Torino

25

20 febbraio 2022

della Capitale

Lazio – Roma

6

26 settembre 2021

Roma – Lazio

30

20 marzo 2022

della Lanterna

Genoa – Sampdoria

17

12 dicembre 2021

Sampdoria – Genoa

35

1° maggio 2022


Ovviamente non mancheranno i consueti derby regionali, tra cui si ricordano quello lombardo tra Atalanta e Inter/Milan, quello ligure tra Genoa, Sampdoria e Spezia, quello toscano tra Empoli e Fiorentina o quello veneto tra Hellas Verona e Venezia, le due città più popolose del Veneto.
Tra i big match c'è il particolare derby d’Italia, invece, che lo scorso anno è stato caratterizzato dalla sorprendente vittoria dell'Inter all'andata. Appannaggio dei bianconeri il ritorno, a conti fatti per i nerazzurri, che tra le mura amiche non lo perdono dal 2013, anno in cui Stramaccioni, con una rimonta da 1-0 a 1-3 espugnò per la prima volta in assoluto l'Allianz Stadium. Si svolgerà alla 9° giornata (24 ottobre 2021) a Milano per quanto riguarda l'andata, ritorno a Torino fissato per il 3 aprile 2022, alla 31° giornata. Stesso derby che si ripeterà, in data e luogo ancora da definirsi, per la disputa della Supercoppa Italiana: sarà la decima apparizione per i nerazzurri e la diciassettesima per i bianconeri, che faranno la loro decima partecipazione consecutiva; tra le due squadre vi è soltanto un precedente nel 2005, che vanta la vittoria dei meneghini per 1-0 ai supplementari.

Mercato: gli acquisti più importanti 
A differenza della scorsa - anomala - sessione di calciomercato, che, causa pandemia, è stata posticipata a settembre, questa volta si torna alla "normalità" che ha sempre contraddistinto il periodo dedito a tale attività, nonostante molte squadre siano "bloccate" dalla crisi che la suddetta ha causato. La sessione estiva di calciomercato per questo campionato si è aperta giovedì 1 luglio e si chiuderà esattamente due mesi dopo, martedì 31 agosto. 
Analizziamo i principali colpi effettuati dalle 20 squadre con una tabella descrittiva e le loro formazioni tipo.*

SQUADRA

DESCRIZIONE TRASFERIMENTI PRINCIPALI

FORMAZIONE TIPO

Atalanta

Nella Dea si segnalano vari giocatori tornati alla base, l’unico acquisto vero e proprio è Musso, portiere proveniente dall’Udinese, che dovrebbe sostituire Gollini in partenza. Tra le cessioni si segnala Barrow, che si trasferisce definitivamente al Bologna e il portiere titolare Gollini che se ne va al Tottenham di Paratici, il quale, potrebbe portare alla sua corte anche Romero. Si segnala Pobega tra gli obiettivi, oltre che Koopmeiners.

3-4-1-2
MUSSO; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Malinovskyi, Zapata

Bologna

Tra i felsinei non si segnala nessun particolar movimento se non l’acquisizione di Barrow, Bardi dal Frosinone e Bonifazi dalla SPAL. Ceduti Palacio (svincolato), Danilo e Da Costa.

4-2-3-1
Skorupski; De Silvestri, Soumaoro, Tomiyasu, Dijks; Schouten, Svanberg; Orsolini, Soriano, Vignato; Barrow

Cagliari

Tra due acquisti di minor rilievo e ritorni alla base, la squadra sarda registra l’importante arrivo di Strootman dal Genoa, il quale saprà di certo dare esperienza a un centrocampo che dovrebbe vedere la partenza di Nandez verso i Campioni d’Italia in carica. Di certo se ne vanno Rugani, Klavan, Duncan e Nainggolan, tutti di rientro dal prestito nelle rispettive squadre. Resta Giovanni Simeone, nonostante una stagione un po’ travagliata.

3-5-2
Cragno; Walukiewicz, Godin, Carboni; Zappa, Nandez, Marin, STROOTMAN, Lykogiannis; Joao Pedro, Pavoletti

Empoli

Per la neopromossa l’unico acquisto messo a segno è Stojanovic, terzino proveniente dalla Dinamo Zagabria (e Vicario di ritorno dal prestito al Cagliari), mentre le cessioni sono dettate da fine prestiti come Ryder Matos, Terzic od Olivieri. Solo Imperiale a titolo definitivo alla Carrarese.

4-3-1-2
VICARIO; STOJANOVIC, Nikolaou, Romagnoli, Parisi; Ricci, Stulac, Haas; Bajrami; Mancuso, La Mantia

Fiorentina

La Viola si appella ai tanti ritorni dai prestiti di cui a segnalato il talento ventiduenne Maleh, ma anche dei vari Lirola, Benassi, Saponara, a titolo definitivo arriva invece dallo Stoccarda il vice di Vlahovic: Gonzalez. Tra le cessioni si notificano gli svincoli di Ribery, Eysseric e Caceres oltre che ai prestiti di Malcuit e Barreca, oltre al ritiro di Borja Valero.

3-5-2
Dragowski; Milenkovic, G. Pezzella, Martinez Quarta; Venuti, Bonaventura, Pulgar, Castrovilli, Biraghi; Vlahovic, GONZALEZ

Genoa

Definitivi gli arrivi di Sabelli dal Brescia e Buksa, scommessa del Wisla Cracovia; tanti ritorni alla base per i genovesi tra cui Sturaro, Agudelo, Favilli, Bani, Lerager e Jagiello, tutti con esperienza maturata lo scorso anno in A (escluso Lerager che era in Danimarca e Jagiello in B). Pandev ha deciso di prolungare il contratto per questa stagione. Numerose le perdite – sempre per fine prestito – si annoverano tra essi Zappacosta, Strootman, Scamacca, Pellegrini, Perin, Pjaca, Zajc e Goldaniga. Si svincola inoltre Zapata, uniche cessioni definitive Jaroszkynski e Altare, rispettivamente a Salernitana e Cagliari. Obiettivo dell’ultima ora è il romanista Pedro.

3-5-2
Marchetti; Biraschi, Bani, Criscito; Ghiglione, Agudelo, Badelj, Rovella, Czyborra; Destro, Shomurodov

Hellas Verona

I veneti acquistano un giocatore che potrebbe essere una pura scommessa per Di Fra: Hongla dal Royal Anversa e Montipò dal Benevento appena retrocesso – il resto infatti, sono tutti rientri alla base: Stepinski, Di Carmine ed Empereur. Tanti i prestiti rientranti alle rispettive basi: Dimarco, Salcedo, Benassi, Vieira, Sturaro, Colley, Favilli e Ilic, mentre vengono ceduti a titolo definitivo i seguenti calciatori: Danzi, Laribe e Udongie, il secondo degno di nota, oltre che Silvestri, che andrà a rimpiazzare Musso all’Udinese.

4-3-3
MONTIPÒ; Ruegg, Gunter, Ceccherini, Faraoni; Tameze, Veloso, Barak; Lazovic, Kalinic, Zaccagni

Inter

Per i Campioni d’Italia in carica – esclusi i rientranti Dimarco, Lazaro, Nainggolan, Salcedo, Dalbert e Agoume – sono stati acquistati Calhanoglu dal Milan, Cordaz (che fa ritorno dopo anni alla base per fare il terzo portiere in sostituzione di Radu) e Vanheusden, una promessa da seguire.
Cessione fondamentale quella di Hakimi che, dopo una stagione, si unisce al PSG per 60 milioni + 11 di bonus, meno dolorose invece quelle di Padelli, Young, Joao Mario (si son riusciti a cedere quel pippone!) ed Esposito. Si svincola Vidal, che non è nei piani di Inzaghi

3-5-2
Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, CALHANOGLU, Perisic; Lukaku, Lautaro Martinez

Juventus

La Juventus, complice anche la crisi pandemica, attualmente fa solo due cessioni: Olivieri per prestito e l’eterno Buffon che torna a Parma, dove tutto ebbe inizio, in attesa di sapere la scelta di Chiellini, attualmente svincolato. Nessun acquisto per la squadra capitanata da Agnelli che annovera molti ritorni alla base: parliamo di Pellegrini, Perin, Pjaca dal Genoa, De Sciglio dal Lione, Rugani dal Cagliari e il giovane Nicolussi Caviglia dal Parma.
Obiettivi dichiarati dalla squadra bianconera sono di certo il fresco Campione d’Europa Locatelli e l’ex Pjanic, si vociferano invece eventuali cessioni di Dragusin (per Loca), Demiral e Ramsey, troppe volte fuori dai radar, mentre resta in dubbio la presenza del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo.

4-2-3-1
Szczesny; Danilo, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Arthur; Cuadrado, Dybala, Chiesa; Ronaldo

Lazio

Ufficiali il ritorno di Felipe Anderson e l’approdo di Hysaj, che Sarri ebbe già sia a Empoli che a Napoli, la Lazio riprende dai prestiti Vavro, Jony, Jordan Lukaku e altri di minor entità. Nessuna cessione finora, tuttavia, oltre a Pereira e Hoedt a far ritorno alla base, si svincolano sorprendentemente – dopo anni nel club capitolino – Lulic e Parolo, oltre al meno quotato Minala.

4-3-3
Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, HYSAJ; Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto; FELIPE ANDERSON, Immobile, Correa

Milan

Milan lanciato in questo mercato: è la squadra che ha speso di più in tutta la Serie A, quasi 70 milioni per l’esattezza. Tornano dai rispettivi prestiti Caldara, Conti, Pobega (dopo un formidabile anno allo Spezia) e Colombo. Definitivi invece i riscatti di Tomori, Diaz e Tonali che si aggiungono ai nuovi arrivati Maignan (campione di Francia e sostituto di Donnarumma), l’esperto Giroud e Ballo-Tourè, giovane del Monaco. Le cessioni riguardano principalmente Calhanoglu (che passa all’altra sponda meneghina), Laxalt alla Dinamo Mosca e soprattutto Donnarumma che, dopo sei anni, abbandona a parametro zero la squadra rossonera accasandosi al PSG: riceverà ben 12 milioni all’anno. Torna alla base Meite e si svincola Mandzukic invece.

4-2-3-1
MAIGNAN; Calabria, Kjaer, Tomori, Hernandez; Bennacer, Kessié; Saelemaekers, Brahim, Rebic; Ibrahimovic/GIROUD

 

Napoli

Come per la Juventus, anche a Napoli si registrano solo ritorni dai prestiti: Ounas, Malcuit, Luperto e Tutino, si registrano invece la cessione di Hysaj alla Lazio, lo svincolo di Maksimovic e il rientro dopo il prestito al Chelsea di Bakayoko.
In dubbio la questione rinnovi per Koulibaly e “O’ Tir a Gir” Insigne, anche se Spalletti ha già fatto sapere la sua.

4-2-3-1
Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme; Lozano, Zielinski, Insigne; Osimhen

Roma

Unico acquisto dei capitolini finora è Rui Patricio, portiere proveniente dal Wolverhampton, per il resto si tratta di ritorni alla base – di cui alcuni sono esuberi da piazzare, lo svedese Olsen e quel segone di N’Zonzi – come Kluivert e Florenzi.
Tra le cessioni, svincolati e non: nel dettaglio si svincolano Bruno Peres, Juan Jesus, Mirante e Farelli, quelli ceduti definitivamente invece Cengiz Under e Pau Lopez al Marsiglia e il sopracitato Kluivert al Nizza. Granit Xhaka è l'indiziato numero uno ad arrivare prossimamente.

4-2-3-1
RUI PATRICIO; Karsdorp, Mancini, Smalling, Calafiori; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko

Salernitana

Tre acquisti per la neopromossa: Jaroszynski, Zortea (in prestito dalla Dea) e Obi, numerosi invece i prestiti scaduti, si segnalano Tutino e Durmisi.

3-5-2
Belec; Bogdan, Gyomber, Veseli; Kalombo, Capezzi, Di Tacchio, Schiavone, Jaroszynski; Djuric, Kristoffersen

Sampdoria

Situazione identica a Juventus e Napoli: rientrano alla base Bonazzoli, Murru, Caprari, Murillo, Vieira, Chabot e Depaoli; le cessioni si basano sugli svincoli di Regini e Gaston Ramirez, se ne vanno dalla fine del prestito invece Torregrossa, Keita, La Gumina e Letica.  

Di rilievo l’ipotesi dello scambio di Damsgaard con Bernardeschi, cui ingaggio verrebbe pagato per metà dai torinesi.

4-2-3-1
Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley, Augello; Thorsby, Ekdal; Candreva, Damsgaard, Jankto; Quagliarella

Sassuolo

Anche per il Sassuolo, ufficiale il riscatto di Lopez dal Marsiglia, un filotto di giocatori che si son fatti le ossa altrove, tornano alla base: si tratta di Scamacca, Frattesi, Di Francesco, Adjapong Goldaniga, Marchizza. Tante le cessioni definitive, tra cui Marlon – che raggiunge allo Shakhtar il suo ex allenatore De Zerbi – Mazzitelli, Dell’Orco o Ravanelli

4-3-1-2
Consigli; Muldur, Chiriches, G. Ferrari, Rogerio; Lopez, Obiang, Locatelli; Djuricic; Berardi, Caputo

Spezia

Due acquisti per i liguri reduci da una storica salvezza al primo colpo: Hristov dalla Fiorentina e lo svincolato Zovko. Notizia del 22 luglio: approda Amian dal Tolosa. Dovranno ben calibrare in questa sessione i nuovi arrivati in quanto, come ben saprete, la FIFA ha bloccato il mercato al club ligure per le prossime quattro sessioni (pari a due anni) a causa di trasferimenti irregolari di atleti minorenni (potete leggere di più a questo link). Questi invece i giocatori – molti dei quali fondamentali la scorsa stagione – che lasciano il club spezzino per fine prestito: Pobega, Agoume, Piccoli, Agudelo, Chabot, Farias, Saponara, Marchizza, Mattiello, Dell'Orco e lo svincolato Ricci.

4-3-3
Provedel; Vignali, Erlic, Ismajli, S. Bastoni; Sala, Sena, Maggiore; Verde, Nzola, Gyasi

Torino

Oltre al più sconosciuto Warming, il principale acquisto a titolo definitivo è senza dubbio Berisha, portiere ex Atalanta che era in forza alla SPAL – che andrà a sostituire il partente Sirigu. Rientrano alla base tanti giocatori, tra i quali i fondamentali Ola Aina, Djidji, Meite e Iago Falque oltre a Edera, Segre e Millico.

Degno di nota lo svincolo di N’Koulou mentre se ne vanno in prestito Bonazzoli, Murru e Gojak.

3-4-2-1
Milinkovic-Savic; Izzo, Lyanco, Bremer; Singo, Mandragora, Rincon, Ansaldi; Verdi, Lukic; Belotti.

Udinese

L’acquisto più importante, oltre a Padelli e Udogie, è sicuramente Silvestri dall’Hellas Verona, che andrà a rimpiazzare Musso, neo portiere dell’Atalanta. Tornano dal prestito Opoku, Matos e Teodorczyk. Tra vari prestiti e cessioni, oltre al precedentemente citato Musso, va segnalata la cessione a titolo definitivo del gioiellino De Paul destinazione Atletico Madrid per soli 35 milioni. Ai saluti anche il danese Stryger Larsen.

3-5-2
SILVESTRI; Becao, Nuytinck, Samir; Molina, Arslan, Walace, Pereyra, Stryger Larsen; Deulofeu, Okaka

Venezia

Ultima squadra analizzata è il Venezia, neopromossa dopo 19 stagioni. Acquisto definitivo Schnegg dal LASK, poi altri giocatori tutti scommesse svincolati o in prestito. Ceduti per fine prestito Esposito e Maleh a Inter e Fiorentina. Piace l'ex Milan Niang.

4-3-3
Maenpaa; EBUEHI, Modolo, Ceccaroni, SCHNEGG; PERETZ, Taugourdeau, Crnigoj; Aramu, Forte, HEYMANS

* tabella aggiornata al momento della pubblicazione dell’articolo, pertanto non precisamente completa di tutti i definitivi trasferimenti

La situazione squadra per squadra: allenatori, cambi di proprietà e stadio
L'ultima parte di tale vademecum, come di consueto, analizza - questa volta tramite una tabella descrittiva - squadra per squadra la situazione della società, i commissari tecnici scelti (con una descrizione nel dettaglio) e lo stadio di casa.
Sono solo 3 gli allenatori non italiani (Mihajlovic, Mourinho e Juric), mentre, a differenza del precedente anno, tornano i vari toscani: da Spalletti ad Allegri. Otto (di cui due provenienti dalla Serie B) invece gli allenatori confermati - che in tabella verranno evidenziati in verde - pochi rispetto alle scorse ultime stagioni. 

SQUADRA

ALLENATORE

STADIO (SPETTATORI)

PROPRIETÀ

CONSIDERAZIONI

Atalanta

Gianpiero Gasperini

Gewiss Stadium (24.950)

Antonio Percassi

Terza partecipazione di fila alla Champions, eliminati agli ottavi col Real Madrid.

Bologna

Sinisa Mihajlovic

Renato dall’Ara (36.462)

Saputo Incorporated di Joey Saputo

Nessuna.

Cagliari

Leonardo Semplici

Sardegna Arena (16.416)

Fluorsid Group s.r.l. di Tommaso Giulini

Dopo l’esonero di Di Fra, Giulini punta su Semplici che salva la squadra a quasi fine campionato. Ovviamente punta a salvarsi tranquillamente.

Empoli

Aurelio Andreazzoli

Carlo Castellani (16.800)

Fabrizio Corsi

Vincitori della Serie B abbandonano Dionisi per il ritorno di Andreazzoli… come finirà?

Fiorentina

Vincenzo Italiano

Artemio Franchi (43.147)

New ACF Fiorentina S.r.l. di Rocco Benito Giorgio Commisso

Proprietà identica come le precedenti squadre, perde Ribery ma trattiene Vlahovic cui punterà per raggiungere risultati più importanti che mancano dagli anni 2000-inizio 2010, dopo anni passati in ombra. Ci proverà la sapiente guida di Italiano dopo che Gattuso ha relegato le dimissioni a seguito di incomprensioni nelle strategie di mercato.

Genoa

Davide Ballardini

Luigi Ferraris (36.599)

Enrico Preziosi

Nessuna.

Hellas Verona

Eusebio Di Francesco

Marcantonio Bentegodi (31.045)

Maurizio Setti

Sicuramente l’obiettivo sarà puntare a raggiungere l’Europa dopo l’ottimo campionato fatto da Juric. Ora toccherà a Di Fra ribaltare anche le sue ultime uscite, davvero disastrose…

Inter

Simone Inzaghi

Giuseppe Meazza (75.923)

Suning Holdings Group di Zhang Jindong

Presidente: Steven Zhang

L’Inter è tornata – nonostante la finale di Europa League persa e 9i fallimenti in Champions – dopo ben 11 anni a trionfare come Campione d’Italia, fermando il trionfo della Juventus dopo un formidabile filotto di nove anni consecutivi: tuttavia, il Condottiere proprio nel momento clou ha abbandonato la nave con una buonuscita di 7 milioni. Riuscirà il successore Inzaghi, proveniente dalla Lazio, a riconfermarsi?

Juventus

Massimiliano Allegri

Allianz Stadium (41.507)

Famiglia Agnelli (attraverso EXOR)

Presidente: Andrea Agnelli

La squadra piemontese, costretta ad abdicare al trono di Campione d’Italia dopo ben nove anni consecutivi – qualcosa che comunque resterà nella storia eh – caccia l’inesperto Pirlo (proprio questo è stato il motivo principale, oltre che il quarto posto risicato ed ottenuto al fotofinish) e richiama l’uomo dei trionfi che ha reso tutti… Allegri (si, lo so è un gioco di parole pessimo…). Rivoluzione anche nella società con Paratici che lascia l’incarico, mentre Cherubini e Arrivabene gli subentrano come Football Director e AD.

Lazio

Maurizio Sarri

Olimpico (70.634)

Claudio Lotito

Dopo cinque anni le aquile dell’AD Igli Tare e Lotito salutano Simone Inzaghi e tentano di raggiungere risultati migliori con Sarri, artefice dell’ultimo scudetto bianconero.

Milan

Stefano Pioli

Giuseppe Meazza (75.923)

Elliott Management Corporation

Presidente: Paolo Scaroni

La squadra meneghina, reduce da un gran secondo posto (nonostante i rischi) è pronta a far ritorno in Champions. Fin dove arriverà?

Napoli

Luciano Spalletti

Diego Armando Maradona (54.726)

Filmauro S.r.l. di Aurelio De Laurentiis

I partenopei reduci dalla cocente delusione che li ha visti perdere il pass per la Champions proveranno a rifarsi in Europa League sotto la guida del toscano Spalletti. Obiettivo: finale.

Roma

José Mário dos Santos Mourinho Félix

Olimpico (70.634)

The Friedkin Group di Thomas Daniel Friedkin

Riconfermata la proprietà statunitense e l’AD Tiago Pinto, la Roma è stata affidata a Mourinho per tentare di vincere, questa volta nella neonata Conference League, dopo il deludente settimo posto dietro ai cugini, che le hanno precluso l’accesso all’EL.

Salernitana

Fabrizio Castori

Stadio Arechi (37.180)

Melior Trust s.r.l.

Italia Widar Trust s.r.l.

Presidente: Ugo Marchetti

In origine i proprietari erano Lotito e il cognato Mezzaroma, tuttavia, a causa di una normativa che non permette a un proprietario di possedere più di una squadra nella massima serie (nel caso di Lotito la Lazio) è stato obbligato a cedere la proprietà, anche per via dei tempi, a un trust, ossia uno strumento giudiziario (in questo caso due banche), il cui compito sarà vendere la proprietà gestita nell’arco temporale pari a 6 mesi.

Sampdoria

Roberto d’Aversa

Luigi Ferraris (36.599)

Massimo Ferrero

La situazione non è propriamente serena per la proprietà doriana: dopo l’addio di Ranieri la tifoseria si è ampiamente spaccata con alcuni gruppi della Gradinata Sud che hanno tappezzato Genova con cartelloni contro il presidente, con l'esplicito slogan "Ferrero vattene". A influire soprattutto è la confusa situazione societaria…

Sassuolo

Alessio Dionisi

MAPEI Stadium – Città del Tricolore (21.525)

Mapei S.p.A.

Presidente: Carlo Rossi

Questa sarà la nona stagione consecutiva in A per i neroverdi, dopo aver raggiunto per la prima volta la Serie A nel 2013, evento che non era mai successo finora. Salutano De Zerbi, approdato alla corte degli ucraini dello Shakhtar Donetsk, dando il benvenuto al giovane Dionisi, che ha fatto gavetta al Venezia prima e allo Spezia poi.

Spezia

Thiago Motta

Stadio Alberto Picco (13.336)

Nota: giocherà la prima parte di campionato allo stadio Dino Manuzzi - OROGEL Stadium di Cesena (20.194)

Robert Platek

Presidente: Philip Raymond Platek Jr.

Reso a norma lo stadio Picco oltre che aver cambiato la proprietà nel 2020, i liguri tenteranno di nuovo l’impresa di salvarsi per la seconda volta consecutiva: impresa che, non toccherà più all’artefice Italiano, ma sarà affidata a Thiago Motta, alla prima vera esperienza da un inizio stagione.

Torino

Ivan Juric

Olimpico Grande Torino

(28.177)

Urbano Roberto Agostino Cairo

Il club di Cairo (presidente dal lontano 2005), mantiene Belotti e proverà sotto la sapiente guida di Juric a risollevarsi per puntare all’Europa, obiettivo quasi raggiunto solo qualche anno fa. Lo farà cercando soprattutto di motivare l’ambiente, spaccato e distrutto dopo le ultime disfatte che hanno visto i granata salvarsi quasi per miracolo…

Udinese

Luca Gotti

Friuli/Dacia Arena (25.144)

Giampaolo Pozzo

Presidente: Franco Soldati

L’unica squadra friulana della Serie A riconferma come presidente Franco Soldati, con la proprietà ancora ben salda nelle mani di Gianmarco Pozzo. Panchina affidata ancora una volta a Gotti, che, meritatamente si riguadagna la conferma, nonostante sia stato in dubbio fino all’ultimo.

Venezia

Paolo Zanetti

Pier Luigi Penzo (7.389)

Nota: giocherà la prima parte di campionato allo stadio Paolo Mazza di Ferrara (16.134)

VFC Newco 2020 LLC

Presidente: Duncan Niederauer

L’ultima squadra a essere analizzata è il Venezia, approdato in A dopo ben 19 anni di assenza, che affida la sua proprietà (dallo scorso anno) alla cordata di imprenditori americana VFC Newco 2020 LLC e si riaffida al su allenatore Zanetti, giovane ex calciatore (si ricordano i trascorsi al Torino) con delle intriganti idee calcistiche: proverà a mostrarle anche in massima serie come fece Italiano con lo Spezia – chissà che non gli riesca l’impresa…

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