CALCIO - PRIMA CATEGORIA: OSL GARBAGNATE MILANESE 0 - 0 CANTELLO BELFORTESE
PAREGGIO MACCHIATO DA UN BRUTTO EPISODIO
Ancora una volta, il razzismo è stato protagonista...
OSL GARBAGNATE M.SE 0 - 0 CANTELLO BELFORTESE
GARBAGNATE MILANESE - Domenica 24 novembre 2024, 14:30OSL GARBAGNATE M.SE 0 - 0 CANTELLO BELFORTESE
Rieccoci su un nuovo campo! Per la partita odierna andiamo, per la prima volta, a Garbagnate Milanese, in una delle mie trasferte più lunghe, ad assistere a Garbagnate Milanese - Cantello Belfortese, scendendo - per la terza volta, la seconda in campionato - di categoria (è infatti la 12° giornata del campionato di Prima Categoria). Le due formazioni, in lizza per un posto ai playoff, si trovano davanti a una sfida intrigante che, tuttavia, vedrà un pareggio a reti bianche avara di emozioni. Purtroppo, però, è stata condizionata da un bruttissimo episodio extra calcistico che mai avremmo vorremmo vedere: il calciatore del Cantello Sylla, già espulso, è stato accolto da pesanti insulti razzisti e contro la famiglia (presumibilmente dagli spalti) che hanno fatto reagire in modo furioso il calciatore africano, che ha letteralmente preso a pugni una persona. Pessima scena che non vogliamo più vedere sui campi, così come il ripugnante teatrino tra due signore che si sono insultate tutto il tempo per il comportamento avuto da un giocatore della società ospite.
Vediamo come è andata anche stavolta.
Formazioni
OSL GARBAGNATE MILANESE: Ghirardi, Trionfo, Masserini, Piccione, Cozzi (18’st Caputo), Alcamo, Scaratti, Carriero (41’st Pallini), Perotti, Mita (33’st Accetturo), Murgia
A disposizione: Brianza, Caputo, Renzini, Pallini, De Vecchi, Malshi, Gimmelli, Micalizzi, Accetturo
All. Dalla Grana Simone
CANTELLO BELFORTESE: Albè, Bottinelli (7’st Ferro), Motta, Rosadini, Fontana (37’st Silva Fernandes), Crini, Tomasetto (37’ pt Torno), Sylla, Memaj, Calemme, Sottocasa (7’st Qosaj; 14’st Brunati)
A disposizione: Conedera, Bianchi, Brunati, Chiarello, Ferro, Maspero, Qosaj, Silva Fernandes, Torno
All. Epifani Michelangelo
Ammoniti: M. Mita (GAR); M. Memaj, D. Bottinelli, L. Rosadini, N. Albè e all. Epifani M. (CAN)
Arbitro: M. Fiorellino (sez. Abbiategrasso)
Note: 50 spettatori ca - terreno in sintetico, campo modello a 7 - coperto, 8°. Recupero 4’-9’
Primo tempo
Frazione fumantina caratterizzata da un'espulsione, ma andiamo con ordine.
OSL GARBAGNATE MILANESE: Ghirardi, Trionfo, Masserini, Piccione, Cozzi (18’st Caputo), Alcamo, Scaratti, Carriero (41’st Pallini), Perotti, Mita (33’st Accetturo), Murgia
A disposizione: Brianza, Caputo, Renzini, Pallini, De Vecchi, Malshi, Gimmelli, Micalizzi, Accetturo
All. Dalla Grana Simone
CANTELLO BELFORTESE: Albè, Bottinelli (7’st Ferro), Motta, Rosadini, Fontana (37’st Silva Fernandes), Crini, Tomasetto (37’ pt Torno), Sylla, Memaj, Calemme, Sottocasa (7’st Qosaj; 14’st Brunati)
A disposizione: Conedera, Bianchi, Brunati, Chiarello, Ferro, Maspero, Qosaj, Silva Fernandes, Torno
All. Epifani Michelangelo
Ammoniti: M. Mita (GAR); M. Memaj, D. Bottinelli, L. Rosadini, N. Albè e all. Epifani M. (CAN)
Arbitro: M. Fiorellino (sez. Abbiategrasso)
Note: 50 spettatori ca - terreno in sintetico, campo modello a 7 - coperto, 8°. Recupero 4’-9’
Primo tempo
Frazione fumantina caratterizzata da un'espulsione, ma andiamo con ordine.
A cercare il gol del vantaggio è la squadra di casa: è Alcamo a cercare di sorprendere su punizione Albè, che era fuori dai pali. L'occasione più nitida arriva subito nei primi 10' con Scaratti che a botta sicura si vede bloccare il tiro da Crini, intervenuto piazzandosi davanti come un vero muro: è il segnale, debole, per il Cantello che cerca di farsi vedere dall'altro lato con Calemme, il quale, però, calcia alle stelle.
Dopo una punizione alta, si mette in proprio Mita che calcia strozzando troppo il tiro. In campo però c'è solo una squadra, quella di casa, che rischia di ottenere un rigore: dalle immagini sembra proprio sia stato atterrato in area, ma per Fiorellino è fuori: va Alcamo che tira sulla barriera.
A fare la partita è il Garbagnate che si mangia due reti clamorose con Scaratti - che calcia alto dopo essersi girato - e Mita che rasenta il palo con una rasoiata sulla punizione conquistata precedentemente.
Ma il colpo di scena avviene al 37' quando Sylla, probabilmente provocato da qualche giocatore avversario (nessuno di noi sugli spalti si è accorto), interviene con un fallo di reazione dando un calcione all'avversario e lasciando il Cantello in 10. Le ultime due azioni sono sempre a stampo Garbagnate: prima con un tiro di Scaratti che non si abbassa, poi con Carriero che trova la testa di Perotti ma finisce alto.
Secondo tempo
Se il Cantello nel primo tempo non si è mai visto, nel secondo ha mostrato qualcosa in più. Tuttavia, a partire meglio è sempre la formazione di Dalla Grana con Alcamo che tira al volo di prima, coordinandosi male, e Scaratti che "regala" la palla ad Albè, mentre Masserini stava per sorprendere tutti con un lancio che sembrava innocuo. Il Cantello si mostra in attacco con la palla che arriva a Qosaj, l'albanese mette in mezzo e dopo un bel mucchio selvaggio, per dirla come il nostro amato Piccinini, Fontana spara il pallone nell'universo, seguito da un tiro di Torno in posizione troppo defilata, dopo che Pallini perde la palla. Anche Sottocasa, poi, si iscrive al club dei tiri pericolosi rasentando il palo e offrendo una bella giocata sul finire della partita. Ma la frazione è condizionata da una scena bruttissima che non vorremmo mai vedere sui campi di qualunque categoria sul solito tema: il razzismo. Per l'ennesima volta un episodio razzista condiziona uno sport che deve restare tale, quindi divertimento, passione, lealtà e rispetto. A quasi fine tempo, infatti, si vede Sylla, completamente adirato, fare letteralmente a pugni con una persona fuori dal campo, dopo alcune parole (che non riporto) molto dure che hanno fatto reagire il calciatore, oltre che parole volate - per quasi tutto il tempo - da una tifosa un po' troppo accanita pronta a fare polemica su tutto (a fine match applaudirà persino con colei che se l'è presa) sugli spalti: emblematico è anche Accenturo che, come si vede dalle riprese, va a urlare "oh, ma che c**** fai?"; i dirigenti del Garbagnate, comunque, sono stati prontissimi e bravi a fermare tutto. Nel parapiglia ciene ammonito anche l'allenatore del Cantello, Epifani.
Secondo tempo
Se il Cantello nel primo tempo non si è mai visto, nel secondo ha mostrato qualcosa in più. Tuttavia, a partire meglio è sempre la formazione di Dalla Grana con Alcamo che tira al volo di prima, coordinandosi male, e Scaratti che "regala" la palla ad Albè, mentre Masserini stava per sorprendere tutti con un lancio che sembrava innocuo. Il Cantello si mostra in attacco con la palla che arriva a Qosaj, l'albanese mette in mezzo e dopo un bel mucchio selvaggio, per dirla come il nostro amato Piccinini, Fontana spara il pallone nell'universo, seguito da un tiro di Torno in posizione troppo defilata, dopo che Pallini perde la palla. Anche Sottocasa, poi, si iscrive al club dei tiri pericolosi rasentando il palo e offrendo una bella giocata sul finire della partita. Ma la frazione è condizionata da una scena bruttissima che non vorremmo mai vedere sui campi di qualunque categoria sul solito tema: il razzismo. Per l'ennesima volta un episodio razzista condiziona uno sport che deve restare tale, quindi divertimento, passione, lealtà e rispetto. A quasi fine tempo, infatti, si vede Sylla, completamente adirato, fare letteralmente a pugni con una persona fuori dal campo, dopo alcune parole (che non riporto) molto dure che hanno fatto reagire il calciatore, oltre che parole volate - per quasi tutto il tempo - da una tifosa un po' troppo accanita pronta a fare polemica su tutto (a fine match applaudirà persino con colei che se l'è presa) sugli spalti: emblematico è anche Accenturo che, come si vede dalle riprese, va a urlare "oh, ma che c**** fai?"; i dirigenti del Garbagnate, comunque, sono stati prontissimi e bravi a fermare tutto. Nel parapiglia ciene ammonito anche l'allenatore del Cantello, Epifani.
Con l'ammonizione di Albè per perdita di tempo - e ben 9' di recupero - finisce un acceso match con un punto a testa che non smuove la classifica.
Le parole dei due allenatori
Come di consueto, con il ritorno del campionato, ritornano anche le interviste agli allenatori.
Leggiamo cosa hanno detto ai miei microfoni!
Della Grana Simone, allenatore del Garbagnate: Dopo un buonissimo primo tempo dove abbiamo avuto delle occasioni per andare in vantaggio, poi con la loro espulsione, soprattutto sul nostro "campettino" - chiamiamolo così - non è che si nota tanto la differenza tra giocare in 10 o avere l'uomo in più... poi è andata un po' così, nel secondo tempo sicuramente ci è mancata un po' la voglia di andare a fare risultato e in queste partite qua sappiamo poi dopo alla fine cosa può venir fuori: il punto ci sta stretto, perchè sicuramente nel primo tempo abbiamo creato e fatto un po' di più.
Su cosa è successo nell'episodio dell'espulsione, cosa ha visto dalla panchina: dalla panchina si è visto tranquillamente che il ragazzino, il numero 8, è partito, è andato a fianco al nostro otto e gli ha tirato un emerito calcione, poi noi ovviamente avremo anche le immagini, sicuramente andremo a vederlo.
Sui propositi per la prossima partita: dobbiamo giocare step by step, è una squadra molto giovane, stiamo facendo molto bene: è un girone che l'OSL Garbagnate in cui stranamente è stata messa: oggi potevamo sicuramente fare il salto, diciamo, essere un po' più sopra ma, ora, non ho ancora visto i risultati, però siamo lì, siamo una squadra giovane, in crescita, stiamo bene fisicamente, di testa, siamo un bel gruppo, per cui andiamo avanti partita dopo partita.
Dato che l'allenatore del Cantello Belfortese è "fuggito", ai microfoni si è presentato il DS Miglioli Massimo che ha esordito con il suo parere su come ha visto il match: "Partita sicuramente su un campo difficile, una squadra ostica, un campo su cui non è facile giocare... infatti, il risultato di 0-0 probabilmente è quello più giusto peccato perchè è stata una partita nervosa e dispiace comunque trovare dei campi così difficili - colpa di nessuno, ci mancherebbe altro - però portiamo a casa un punticino, siamo assolutamente contenti dai.
Sull'espulsione e sulla rissa: la cosa che dispiace sempre sono, purtroppo, gli insulti razzisti... eh, ripeto, il colore della pelle conta poco, quando si toccano certi tasti è meglio tacere... quindi più di questo prefereirei non dire, sinceramente, si spiega da solo, è un dispiacere.
Gli obiettivi per la prossima partita: sicuramente migliorarci, noi vogliamo rimanere dove siamo: non sarà facile, ma ci proveremo sicuramente."
E come sempre, io vi dò appuntamento alla prossima partita di domenica prossima!

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