CALCIO - PANORAMICA GENERALE SERIE A 2026/2027: IL VADEMECUM

NUOVA STAGIONE, NUOVO PADRONE?
L'Inter manterrà il titolo, tornerà il Napoli o sarà riscatto Juve dopo la fine del ciclo?


Le date del campionato
Calciofili, è arrivato il momento del vademecum annuale per la Serie A! Questa stagione, che presenterà solo due squadre del Mezzogiorno, resta targata Enilive e avrà inizio nel weekend del 22 agosto - come la scorsa stagione - concludendosi il 30 maggio 2027, più tardi rispetto al solito.
I diritti televisivi, saranno cambiati secondo voi? Ma va! Restano perciò, come lo scorso anno,  con DAZN che trasmetterà in esclusiva tutte le 10 partite mentre SKY avrà solamente 3 gare (gli slot sono fissati per sabato 20:45; domenica 18:00 e lunedì 20:45) e come la scorsa stagione, potrà trasmettere 30 delle 76 partite classificate come "big match".
Anche in questa stagione sono confermati due turni infrasettimanali, programmati per il 28 ottobre e il 6 gennaio 2027, giorno dell'Epifania. 
La Nazionale Italiana, attualmente di Silvio Baldini, sarà impegnata in quattro date (27 settembre, 4 ottobre, 15 novembre 2026 e 28 marzo 2027) per conquistare l'accesso alle fasi finali della UEFA Nations League.
Rammentiamo, nel calendario, che nelle giornate che precedono le soste per le nazionali (5ª, 11ª e 29ª) e in quelle che precedono i turni infrasettimanali (8ª e 17ª) non si disputa il posticipo del lunedì. Lo stesso vale nelle giornate che seguono le soste per le nazionali (6ª, 12ª e 30ª) e in quelle che seguono i turni infrasettimanali (10ª e 19ª), ove non si disputerà l'anticipo del venerdì (vedi paragrafo date per ulteriori informazioni)
Per quanto riguarda le festività invernali si osserverà lo stop natalizio del 27 dicembre, mentre subiranno una particolare programmazione la 17ª e la 18ª giornata che si disputeranno rispettivamente il 2-3 gennaio 2027 e 5-6-7 gennaio 2027, secondo una programmazione oraria diversa rispetto a quella standard.
Anche in questa stagione la 37ª e la 38ª giornata verranno giocate in contemporanea, (anche se le dieci gare potranno essere disputate in più blocchi rispettando la contemporaneità delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica), mentre le prime due seguiranno una programmazione particolare, con gare solo alle 18:30 e 20:45.
Ad aprire la stagione, saranno - come da tradizione - i Campioni d'Italia dell'Inter sabato 22 alle 18:30 contro il neopromosso Monza assieme a Udinese-Como, seguono Genoa-Napoli (per l'ennesima volta in Napoli inizia in trasferta... strano!) e Parma-Cagliari.
Domenica si apre con la Juve in trasferta a Frosinone, neopromosso e la vincitrice della Serie B, il Venezia, che ospita al Penzo il Lecce. In serata l'Atalanta di Sarri affronta il Sassuolo e il Toro ospita l'altra milanese (la scorsa stagione affrontò l'Inter). Concludono i due posticipi del lunedì con le due romane: prima Bologna-Lazio e poi il primo big match, Roma-Fiorentina.

Le retrocessioni: Pisa non adatto alla categoria, Verona disastroso e Cremonese all'ultimo respiro
Le retrocessioni sono sempre l'incubo principale delle squadre e quest'anno è toccato a Pisa, Verona e Cremonese.
La prima retrocessione è quella del Pisa, che scende di categoria dopo aver ritrovato la massima categoria dopo ben 34 anni. La retrocessione avviene alla 35° giornata sul campo amico grazie alla vittoria del Lecce che fa un enorme passo verso la quinta salvezza di fila. Una squadra che non era attrezzata per il massimo campionato con pochi giocatori adatti alla categoria e un allenatore, Gilardino, che aveva fatto poco anche a Genova. A nulla, inoltre, è servito l'ingaggio dell'ex Palermo Oscar Hiljemark, totalmente inesperto.
Un disastro già annunciato da tempo nonostante gli acquisti di Raul Albiol e Juan Cuadrado e i miseri sette gol di Stefano Moreo, per la prima volta in gol in massima serie. Nonostante qualche prestazione di rilievo (era, per esempio, in doppio vantaggio a San Siro contro l'Inter) e due sole vittorie, sono le sconfitte (24, per l'esattezza) più il secondo peggior attacco e una difesa molto fragile, risultata la peggiore (concluderanno con 26 gol fatti e 71 subiti) a segnare il triste epilogo per il club toscano che vedono, peraltro, gli acerrimi rivali viola salvarsi... in più hanno concluso, come il Monza lo scorso anno, con 18 punti.
La seconda delle tre retrocessioni avviene contestualmente a quella pisana (la vittoria del Lecce, infatti, condanna anche la squadra scaligera) ed è quella - finalmente! - dell'Hellas Verona che dopo mediocri stagioni cade in cadetteria dopo 7 stagioni consecutive in A.
I veneti partono discretamente fermando anche la Juventus alla quarta giornata (che bloccheranno anche allo Stadium, con lo stesso risultato, 1-1, da già retrocessi) ma poi non riescono mai a "prendere" il volo e uscire dalla zona rossa, cui entreranno ben presto e non lasceranno più. L'Hellas, trainata dai 7 gol di Gift Orban (che concluderà nel peggiore dei modi con una rissa con un tifoso, qui il video), prova anche, come il Pisa, a cambiare allenatore con l'avvento di Sammarco dopo l'esonero di Zanetti ma alla fine, pur onorando le ultime partite, conclude penultimo con 21 punti (4 in meno dell'ultima retrocessione), il peggior attacco con 25 gol fatti e la seconda peggiore difesa con 61 subiti. 
Verona potrà, tuttavia, consolarsi con l'approdo in massima serie della squadra di pallacanestro.
Per l''ultima retrocessione, invece, c'è voluto un po' più di tempo, tanto che si è decisa solamente all'ultima giornata. Con Fiorentina, Cagliari e Genoa già salvi la salvezza se la giocavano proprio Cremonese e Lecce, a distanza di un punto l'una dall'altra (35 i salentini, 34 i lombardi). In caso di pareggio si sarebbe giocato lo spareggio in campo neutro, come accaduto nella stagione 2022/2023, quando l'Hellas battè lo Spezia per 3-1 e mantenne la categoria, ma la vittoria dei salentini contro il Genoa ha spazzato via il timore e ha condannato la Cremonese all'ennesima retrocessione dopo solo una stagione. Non è la prima volta, infatti, che i lombardi passino una sola stagione e poi retrocedano immediatamente, come accaduto a Frosinone e Venezia negli scorsi anni. 
Una stagione che, come abituale dalle parti di Cremona, ha avuto subito inizio al meglio attestandosi nella parte sinistra della classifica grazie a una difesa solida e un buon gioco con 10 risultati utili su 14, tra cui l'exploit alla prima giornata con l'1-2 rifilato al Milan di Allegri a San Siro. Tuttavia, nel nuovo anno non riesce a vincere nemmeno un match, precipitando sempre più in errori e cali impressionanti che hanno portato la Cremo nella parte bassa della classifica. Anche qui a nulla è servito il cambio in panchina alla 30° giornata con il maestro Giampaolo, incapace, nonostante aver riportato, al suo debutto, la Cremonese alla vittoria dopo 15 partite battendo il Parma per 2-0, di salvarla nonostante i 10 punti conquistati. Per la squadra della città del violino è la nona retrocessione dalla massima serie.

Toh, chi si rivede... le tre promozioni non sono poi così remote!
Nessuna squadra nuova all'orizzonte... bensì tre ritorni a breve termine! A salire in massima categoria sono, dopo la retrocessione dello scorso anno, Venezia e Monza mentre la terza è il Frosinone che ritrova la categoria dopo due stagioni in cui retrocesse, sfortunatamente, all'ultima giornata, perdendo l'occasione di ottenere la prima salvezza in massima serie. Monza e Venezia a parte, infatti, delle tre è l'unica mai riuscita a salvarsi e restare per almeno due stagioni consecutive in Serie A.
Andiamo però con ordine e partiamo dal Venezia, vincitore, per la terza volta, del campionato cadetto. I lagunari, dopo la retrocessione all'ultimo respiro della scorsa stagione, tornano prontamente in A partendo in sordina ma conquistando sempre più sicurezze e riuscendo a vincere poi il campionato anche se, per festeggiare la promozione, ci è voluta solo la penultima giornata mentre l'ultima per assicurarsi il titolo. Venezia torna così dopo un anno in A, sperando, anche grazie al progetto di Drake (coproprietario della squadra) di restarci per più tempo stavolta, magari mirando all'esempio del Como con cui ci sarà, nuovamente, la sfida lago contro mare (che finì con due pareggi: 2-2 in Veneto, 1-1 in Lombardia).
La seconda promozione diretta, appannaggio tra Monza e Frosinone, ha visto prevalere i ciociari che con il 5-0 al Mantova hanno dato una spallata decisiva al Monza, che, casualmente, con lo stesso Mantova ci ha perso per 3-2, condannandola poi agli, ennesimi, play-off. I laziali, difatti, sempre dietro ai brianzoli hanno sfruttato i cali degli avversari conquistando, nelle ultime giornate, il secondo posto che gli è valso la quarta promozione promozione diretta a distanza di due anni (le altre sono avvenute nel 2015, 2018 e 2023). La sfida ora è conquistare per la prima volta la salvezza in massima serie, ci riusciranno? Il viaggio inizia allo Stirpe con la Juventus, squadra con cui ottenne - a Torino, però - proprio i primi storici punti in massima serie, con un ex Toro in panca e il gol di Leonardo Blanchard... beh, credo sia ricordato solo per quello.
La terza promozione, proveniente dai play-off è quella del Monza, che torna anch'essa in A dopo una sola stagione, nonostante un campionato in cui ha per molto tempo insidiato il Venezia nella lotta al titolo, soprattutto dopo l'1-1 dello scontro diretto, dove, si, il Venezia dell'ex Stroppa (fu lui a conquistare la prima storica promozione a Monza) prese terreno ma senza scappare definitivamente. Eppure, nonostante il maggior numero di punti - 76 - qualcosa si è inceppato nei biancorossi perdendo terreno e dovendo giocarsi la promozione, come nel 2021-22 ai play-off (e non senza brividi). Nella fase finale, infatti, riuscirono a battere un'ottima Juve Stabia con il risultato aggregato di 3-4 (2-2 a Castellammare e 1-2 a Monza, in rimonta) per poi affrontare in finale la rivelazione Catanzaro. Le due partite, nonostante il pareggio complessivo speculare (0-2 a Catanzaro e 0-2 a Monza, curiosamente nello stesso giorno della prima promozione) consegnano la Serie A ai brianzoli in virtù del miglior piazzamento in regular season. A Monza stavolta se la sono vista brutta dall'80'... salvati solo da una regola che andrebbe cambiata per me. Alla fine quello che conta davvero è che possono festeggiare!

Logo, pallone e regioni più rappresentate
Per la sesta volta, dalla stagione 2021-22, il calendario è asimmetrico: vale a dire che le gare di ritorno si svolgeranno secondo un differente ordine da quelle d'andata. In caso di pareggio tra due squadre si svolgeranno degli spareggi in campo neutro per l'assegnazione dello Scudetto e per decidere chi retrocederà, ma non in caso di tre o più, dove si guarderà la classifica avulsa.
Il logo rimane praticamente invariato quanto la sponsorizzazione della società di Eni Enilive., che sarà main sponsor per l'ultima stagione, a meno di rinnovi fino al 2029.
Il pallone ufficiale è nuovamente prodotto dalla tedesca PUMA e si chiama STELLAR NITRO™ULTIMATE.
Riportiamo in breve le caratteristiche dal sito della Lega Serie A (potete leggere l'articolo intero qui):

Progettato per rispondere all’evoluzione del calcio moderno – sempre più veloce, intenso e dinamico – è il pallone tecnologicamente più avanzato mai sviluppato da PUMA. La nuova platform STELLAR introduce un nuovo standard in termini di stabilità, precisione e performance.
Al centro dell’innovazione c’è la tecnologia proprietaria NITROFOAM™, una schiuma infusa di azoto progettata per restituire maggiore energia all’impatto.
La configurazione a pannelli 4+4 è stata studiata per ottimizzare l’aerodinamica, ridurre la resistenza all’aria e assicurare una traiettoria più stabile e precisa, mentre la superficie esterna migliora grip e controllo, mantenendo velocità e stabilità lungo tutta la traiettoria del pallone.
Il nuovo pallone è stato progettato nel PUMA Nitro Lab e ottoposto a rigorosi test di velocità, reattività, stabilità e aerodinamica. 

Passiamo ora a vedere le regioni più rappresentate in questa stagione. In ordine:
  • Lombardia con cinque squadre (Atalanta, Como, Monza, Inter e Milan)
  • Emilia-Romagna (Bologna, Parma e Sassuolo) e Lazio (Frosinone, Lazio e Roma) con tre squadre 
  • Piemonte (Juventus e Torino) con due squadre
  • Mentre con una sola rappresentativa ci sono: Campania (Napoli); Friuli-Venezia Giulia (Udinese); Liguria (Genoa); Sardegna (Cagliari); Puglia (Lecce), Toscana (Fiorentina) e Veneto (Venezia)
Anche in questa stagione, come possiamo vedere, spicca la Lombardia che mantiene la quota di ben cinque squadre - e con la salvezza della Cremonese sarebbero state sei - mentre il Lazio torna ad ottenerne tre con il ritorno del Frosinone. La Toscana perde il Pisa e resta con la sola e unica Fiorentina a rappresentare la Toscana (rischiando pure di perderla), a restare con due squadre, resta perciò, il Piemonte, nonostante entrambe siano del capoluogo. Il Veneto perde l'Hellas Verona ma riprende il Venezia, evitando di rimanere l'unica regione del Nord a non avere rappresentative (escluse VdA e Trentino-AA, uniche regioni italiane che non ne hanno mai avute assieme a Molise e Basilicata).

Le date e il calendario
Il calendario è stato redatto a inizio giugno, in occasione della 3°edizione del Festival della Serie A a Parma, e presenta l'inizio al 22 agosto alle 18:30 con Inter-Monza e Udinese-Como, terminando il 30 maggio.
Gli orari di gioco (descritti dettagliatamente in questo documento) saranno - escluse le eccezioni che saranno oggetto successivo del paragrafo - suddivisi come la scorsa stagione, ovvero: 
  • 1 partita al venerdì (ore 20:45)
  • 3 partite al sabato (ore 15:00, 18:00 e 20:45) 
  • 5 partite alla domenica (1 alle 12:30, 2 alle 15:00, 1 alle 18:00 e 1 alle 20:45)
  • 1 partita al lunedì (ore 20:45)
Si evidenzia che nelle giornate 5, 11 e 19 (che precedono le soste per le nazionali) oltre che nei turni infrasettimanali 8 e 17 non è previsto il posticipo del lunedì, mentre nelle giornate 6, 12 e 30 (che seguono le soste per le nazionali) e in quelle che seguono i turni infrasettimanali (ossia 10 e 19) non si disputerà l'anticipo del venerdì. La 3° giornata non prevede il lunch match delle 12:30.
La 17ª e la 18ª giornata si disputano rispettivamente il 2-3 gennaio 2027 e 5-6-7 gennaio 2027, secondo una programmazione oraria diversa rispetto a quella standard (si veda il documento in PDF per i dettagli), infine le ultime due giornate si disputeranno in contemporanea rispettivamente domenica 23 maggio 2027 e domenica 30 maggio 2027, con inizio alle ore 15:00 anche se potranno essere disputate in più blocchi rispettando la contemporaneità delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica (ne sono l'esempio le gare per la lotta Champions della scorsa stagione alle 12:30).
In particolare, la 1° giornata - weekend 22 agosto - seguirà questa programmazione:
  • 4 anticipi sabato (2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
  • 4 partite domenica (2 alle 18:30 e 2 alle 20:45)
  • 2 posticipi lunedì (alle 18:30 e 20:45)
Analizzeremo, poi, in un altro articolo il calendario delle prime cinque giornate ed eventuali derby/top match. Vi lascio, però, per consultazione il calendario generico sia qui, che sotto... per restare sempre aggiornati!




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